Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera che Rizzoli ha portato nelle nostre librerie.
Con appena quaranta pagine a colori, torna una nuova meravigliosa opera firmata Lacombe, che come sapete ormai è uno dei miei artisti preferiti in assoluto.
Voglio principalmente soffermarmi all'estetica meravigliosa di quest'opera e poi parleremo a breve della trama che in sé è davvero descritta in poche pagine e con poche parole, poiché per la maggiore ci viene narrato il testo sotto visione delle intense Illustrazioni.
Con un edizione 35.1×22cm e un copertina rigida rifinita con preziosi dettagli in oro, l'interno del volume è oscuro come ogni opera dell'autore e la particolarità delle pagine viene data anche alla filigrana e ad alcune in trasparenza o in velo protettivo come un tempo si utilizzava per gli album di fotografie. Per non parlare poi di alcune immagini su carta trasparente per permettere che l'unione con la pagina successiva crei una vera e propria opera d'arte anche astratta in un certo senso.
Insomma, Rizzoli e Lacombe sono un'accoppiata vincente poiché la casa editrice è in grado di riportare anche in Italia le sue opere in modo egregio.
Ma tornando invece alla storia, di cosa parla con precisione Cecitè Malaga?
La nostra protagonista è una funambola senza memoria sul suo passato e, inoltre, non vedente. Il fatto che riesca a stare in equilibrio su una fune pur non vedendo è sorprendente!
Ma lei sfida costantemente la morte senza alcuna paura anche perché, ahimè, in fondo ha già perso tutto ciò che aveva.
La gente la ama, la acclama per la sua dote e la sua bellezza ma soprattutto per il suo coraggio e il suo essere impavida, senza lasciarsi fermare dalla sua condizione.
" La ragazzina, dall’incarnato di porcellana esile e dritta come un fuso, lasciò la piattaforma e si avventurò lungo la fune fissata una ventina di metri al di sopra del pubblico "
Un volume che parla di coraggio, della forza di andare avanti nonostante le difficoltà e con delicatezza ci porta anche davanti un tema importante e il messaggio di non farsi fermare da ciò che nella vita sembra distruggerti.
Sottile, delicata ma potente e impavida, ecco cos'è la nostra Cecitè, ed ecco anche cosa vogliono trasmettere le pagine particolari dell'albo.
Un volume che si divora in poco per la sua brevità ma che certamente vale di essere considerato per minuti interminabili se, come me, adorate soffermarvi sui meravigliosi dettagli illustrativi.
Un'opera che merita davvero tantissimo.