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Atlante del Grande Nord. Alla scoperta di aurore, miti e paesaggi misteriosi

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Pensate al luogo più a nord che conoscete. Fissatelo nella mente, poi proseguite ancora e ancora, attraversate centinaia di chilometri di ghiaccio e neve, oltrepassate vulcani chiazzati di bianco e cascate di cristallo, scivolate tra branchi di renne e orsi polari, smarritevi nel buio gelido della notte artica inseguendo i bagliori verde-porpora delle aurore boreali. Ecco, a quel punto – e solo a quel punto – vi accorgerete di essere entrati in una zona al di là di ogni confine: un regno in cui la natura assume i contorni del mito e in cui gli uomini si confrontano ogni giorno con il proprio limite. Eccovi, infine, al cospetto del Grande Nord. Sabrina Mugnos ci conduce in un viaggio scientifico e sentimentale in Lapponia e Groenlandia, nelle isole Svalbard e in Islanda, alla scoperta dei loro incredibili paesaggi e delle popolazioni che li abitano: da Ilulissat, la capitale mondiale degli iceberg, all’area termale di Geysir, sede dei geyser che da questo luogo prendono il nome; dalle spettacolari luci aurorali che rischiarano i fiordi attorno a Tromsø alla piccola isola di Magerøya, dove si trova il leggendario Capo Nord, uno dei punti da cui ammirare il «sole di mezzanotte»; dal cimitero senza corpi – a causa del permafrost che rende impossibili le inumazioni – di Longyearbyen ai fenomeni ottici noti come «spettri di Brocken», visibili nella calotta vicino a Kangerlussuaq. Quello di Mugnos è un racconto in prima persona tra flora e fauna, scienza e folklore, che attraversa la spiaggia dei puffin di Reynisfjara e le piste percorse da slitte e mute di husky tra Svezia e Finlandia, il turistico villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi e l’inquietante leggenda islandese dei tredici «Babbi Natale» – orripilanti troll dall’aspetto umanoide –, il patrimonio culturale dei sami, che vivono in Lapponia da millenni, e l’antica società degli inuit groenlandesi. “Atlante del Grande Nord” è un’avventura all’estremo dell’umano, una mappa narrativa di come appare il mondo al di là delle colonne d’Ercole delle nostre trafficate e congestionate metropoli. Una fotografia dell’Ultima Thule terrestre in tutta la sua candida, immacolata meraviglia.

254 pages, Paperback

First published February 17, 2022

58 people want to read

About the author

Nata a La Spezia nel 1971. Laureatasi in geologia con indirizzo geochimico - vulcanologico presso l’Università degli studi di Pisa, si è poi specializzata nello studio dell’Astrobiologia, diventando membro del Seti - Italia (presso la Stazione Radioastronomica di Medicina – Bologna) e del Centro Studi di Esobiologia (CSE) di Milano, oltre che socia della Società Italiana di Scienze Naturali.
Divulgatrice scientifica di professione tiene corsi, conferenze e convegni internazionali relativamente all'Astrobiologia ed all’Archeoastronomia. Giornalista freelance, scrive per diverse testate scientifiche, ed è ospite di diverse trasmissioni televisive e radio relativamente alle suddette tematiche.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Laura Gotti.
594 reviews610 followers
March 4, 2022
Che peccato aver dovuto creare il questo libro su GR perché ancora nessuno l'ha letto. Non sapete cosa vi perdete se siete appassionati del grande Nord. Questa vulcanologa ci porta con lei in Islanda, Lapponia, Finlandia, Norvegia e in un sacco di altri posti alla caccia di aurore, miti, vulcani e leggende. Lo fa senza essere pretenziosa né maestrina ma per il puro piacere della condivisione e del viaggio.

Un libro davvero bello che mi ha permesso di andare a zonzo mentre ero sotto le coperte e sognare sempre di più quei luoghi che tanto mi affascinano. Un'estate alle Lofoten sono rimasta così incantata che ho giurato a me stessa che sarei tornata a breve, nonostante le difficoltà. Adesso ho aggiunto un sacco di altri posti alla lista .

Se avete voglia di esplorare un po' di mondo questo è il libro giusto.
Profile Image for interno storie.
137 reviews52 followers
March 6, 2023
Dopo una pausa di ben due mesi, l'ho terminato solo a marzo perché piena di riserve nei confronti di questo libro che non si sono mai affievolite.
Comincio dal titolo, ambizioso, che non ha esaudito le mie aspettative, secondo me avrebbe richiesto una conoscenza più approfondita del Nord e non solo in termini scientifici. Tant'è che i preannunciati miti del sottotitolo si riducono a cinque passaggi.
Soprattutto nelle prima metà del libro prevale un forte disequilibrio tra un tono diaristico molto confidenziale al limite dell'infantile e un tono divulgativo spesso saccente (adesso vi spiego come stanno le cose). Si attutisce dalla seconda parte in poi, ma il danno è fatto oramai.
Penso anche che non sia stato fatto un grande lavoro di editing se nell'arco di un paio di righe si ritrovano delle ripetizioni persino foniche (vado a memoria) come "scivolava che era una bellezza" e "rimane solo impronta della bellezza"; più avanti "il bianco è agonizzante", "il caldo incalzante", "il blu dilagante".

Può essere una guida per un viaggio, per capire dove si può andare senza oltrepassare i limiti e evitare di fare gli eroi per postare foto sui social.
Profile Image for Ilenia.
223 reviews22 followers
January 28, 2024
Letto in audiolibro e lo specifico subito perché probabilmente questo aspetto ha influenzato molto la mia esperienza di lettura.

Personalmente adoro la letteratura di viaggio in qualunque forma, tanto più se a scriverla sono le pochissime donne che si cimentano nel genere. Meglio ancora se incentrata sulla natura dei luoghi e arricchita da informazioni scientifiche. Inoltre, di recente sono stata in Islanda, mi sono completamente innamorata di questa terra e mi è rimasta una grande voglia di viaggi a Nord. Questo titolo, quindi, sembrava corrispondere alla ricetta perfetta. E in effetti, se mi chiedo cosa non abbia funzionato, mi rendo conto che il libro in sé stesso non c'entra nulla.

I luoghi restano vivi nella memoria attraverso le storie dell'autrice, acquisiscono una forte identità propria e si riesce a scongiurare il rischio, sempre presente nel genere, che capitolo dopo capitolo, i paesaggi si fondano un po' tutti insieme nella mente del lettore.

Nella teoria l'ho tanto apprezzato, nella pratica ho trovato la voce narrante parecchio tediosa. Prima o poi lo recupererò in cartaceo e sono sicura che l'esperienza di lettura migliorerà notevolmente.
Profile Image for Daniele.
169 reviews
July 14, 2024
Un po' saggio, un po' diario di memorie di viaggio, questo libro fa viaggiare il lettore attraverso alcuni dei luoghi simbolo del grande Nord, dalle Svalbard alla Lapponia, dalla Groenlandia all'Islanda.
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