Ok, Prevedoni è il mio autore italiano preferito di genere insieme a Musolino, quindi potrò sembrare di parte ma davvero, anche Tenebre è un romanzo fantastico! Già ritrovare il Morgan Villa di Streghe mi aveva solleticato l'immaginazione, splendido personaggio, arricchito dalle vicende del romanzo precedente. Idea sublime quella di modellare la trama sul fulcro nebuloso dei sogni lucidi, tematica forse ancora non troppo battuta (personalmente, ne avevo letto solo in Ombre di Alex North, altro gran romanzo). La scrittura di Paolo è affilata come un rasoio, e forse anche più di altre volte estremamente visiva. Il film mentale del lettore non si ferma mai, il ritmo è serrato anche nelle scene a temperatura più bassa, ti tiene lì senza mai buttarti fuori dal PdV e questo favorisce un'immersione unica. Davvero una grande prova. Lo metto solo appena appena sotto Streghe perché forse mi aspettavo ancora di più, ma è una quisquilia. Grande Paolo, come sempre