Scrivere una storia che diventerà un romanzo è diverso dallo scrivere una storia che diventerà un fumetto. Nel primo caso ciò che si scrive è ciò che verrà letto dal pubblico. Nel secondo caso ciò che si scrive verrà letto da un disegnatore che dovrà realizzare l’opera. In entrambi i casi si tratta di creare e raccontare storie, ma mentre lo stile di chi scrive romanzi è parte integrante dell’opera, lo stile di uno sceneggiatore di fumetti deve essere interpretato e filtrato da un altro. Un bravo sceneggiatore deve riuscire a trasmettere il suo immaginario a chi saprà visualizzarlo.
Questo manuale pratico fornisce tutte le basi necessarie per la creazione di una storia, guidando passo dopo passo il lettore dalla concezione di un’idea fino alla realizzazione di una sceneggiatura. Perché una storia è la somma di tanti elementi e funziona se è raccontata bene dall’inizio alla fine, in un delicato equilibrio tra sequenze perfettamente strutturate, dialoghi azzeccati e colpi di scena inaspettati.
È un bel libro merita il punteggio massimo. Tratta e fornisce tutte gli strumenti per sceneggiare una storia canonica di un fumetto. Si concentra principalmente sull’italianissimo Diabolik,ma non mancano esempi da altri fumetti come Watchmen scritto da Alan Moore. Il fumetto credo sia un medium molto potente, e lo spazio di sperimentazione è molto ampio. Ovviamente l’ideale è essere autori completi, sceneggiare e disegnare insieme. Questo evita molti passaggi non dovendo comunicare ad altri le proprie intenzioni, gran parte del lavoro sta proprio nella comunicazione tra sceneggiatore e disegnatore. Mi è piaciuto molto, un libro unico nel suo genere.
Ottimo per chi vuole capire come cimentarsi nella scrittura di un fumetto o semplicemente vuole capire come nascono le storie in questo medium (consigliato soprattutto a chi legge 'Diabolik' perché gli autori hanno scritto molte storie su di lui e spiegano tante cose prendendolo ad esempio)