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Ritorno a Breuddwyd

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«Tutti abbiamo un’etichetta cucita addosso, non siamo noi a sceglierla, è la società che ce la impone».

Ann Hughes è una donna forte, intraprendente, incasinata, istintiva e avventata.

Dopo aver trascorso gli ultimi cinque anni a Londra, ritorna nella sua città natale, Breudwydd, una piccola località marittima sulla costa sud del Galles dove ritrova i suoi affetti e un mistero da risolvere: perché tutta la comunità chiama “mostro” il solitario Christopher Davies? Cos’ha mai fatto per meritare tanto odio?

Il senso di giustizia di Ann pizzica, mentre la giornalista che è in lei scalpita all’idea di conoscere la verità: ma sarà in grado di trovarla? E l’intera comunità come prenderà questo suo ficcanasare?

Odio, risentimenti e vecchie ferite che riprenderanno a sanguinare, saranno alcuni degli elementi principali di questa storia dalle tinte noir dove, a volte, l’amore può ferire più di uno schiaffo.

654 pages, Kindle Edition

First published March 1, 2022

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About the author

Anna Esse

5 books4 followers
Sono nata a Torino nel luglio del 1976 da genitori operai.

Fin da piccola ho sempre inventato storie: prima scritte, poi disegnate e poi di nuovo scritte.

Sono sempre stata in grado di sognare a occhi aperti, a immaginare mondi fantastici e a perdermi in essi. Nata dopo tre fratelli, a parte mia madre, ero l’unica femmina della famiglia e nella scrittura trovavo un modo costruttivo per sfuggire da alcune realtà, chiudendomi in un mondo tutto mio, fatto di avventure e sogni.

La mia opera prima s'intitolava “L'angelo e la pistola", un poliziesco che scrissi quando ancora frequentavo le scuole medie, poi con gli anni associai il disegno alla scrittura ed alcune storie presero vita sotto forma artistica, ma il primo amore non si scorda mai e ben presto ritornai ad impugnare una penna o sarebbe più corretto dire la tastiera del PC.

Non amo dedicarmi a un solo genere. Sono una persona a cui piace cambiare, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, nuove sfide in grado di emozionarmi e soprattutto emozionarvi.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Alessandro Gianesini.
Author 3 books9 followers
April 30, 2022
Una storia che lascia il segno

Un libro impegnativo, per il numero di pagine, ma che mi ha tenuto in piedi fino a sera tardi per leggere quel che sarebbe accaduto dopo. Mi sono trovato a leggere queste 644 pagine in 4 giorni: non male, direi...
Una storia molto ben intrecciata, con colpi di scena, tensione ed evoluzione nei personaggi.
E poi, vabbè, la presenza di Blum che ha reso ancor più bello l'intero svolgimento.

Avrei dato 4,5 stelle, se fosse stato possibile, perché nonostante la storia sia molto ben congegnata, ci sono state scelte, soprattutto a livello grafico e di impostazione delle battute, che potevano essere migliori; tuttavia, visto che altre recensioni che letteralmente non stanno né in cielo, né in terra e dimostarno solo che chi ha scritto quelle squallide righe, forse, non ha nemmeno provato a leggere questo romanzo, mi pare giusto bilanciare la pochezza umana (o come prefisco dire unana, visto la scarsa statura morale dimostrata) di certe sentenze e ho deciso di arrotondare a 5 stelle.

Anna è un'autrice talentuosa, che sicuramente potrebbe fare ancora meglio e meriterebbe maggior sostegno e un supporto anche "tecnico" per fare un ulteriore passo avanti, ma credo ci sia solo da dare tempo al tempo.
945 reviews14 followers
July 25, 2023
Recensione a cura del blog Romantic Fairies

Un libro che mi ha tenuto incollata alle sue pagine dall’inizio fino alla fine, togliendomi letteralmente il respiro tant’è bello e a tratti dolcissimo.

I personaggi sono tutti particolarmente ben messi in evidenza, e questo è veramente un lato positivo del romanzo e di grande impatto emotivo perché i caratteri dei protagonisti e anche di chi ha un ruolo minore, sono tutti differenti tra loro.

Ann Lindsley Hughes è la protagonista indiscussa, colei che ha un rapporto abbastanza idilliaco con sua madre Rose e sua sorella Lucy, ma allo stesso tempo nella storia vi è spesso una patina di rancore tra i personaggi perché è importante rilevare che Ann è la persona che ritorna da Londra alla sua città natale ovvero Breuddwyd, un luogo poco emancipato che è sicuramente intriso di mistero ma ancor più di pregiudizio aberrante.

Perché i cittadini della piccola località marittima sembrano avere paura di Christopher Davies, che se ne va spesso in giro (soprattutto sulla spiaggia), assieme al suo fedele amico a quattro zampe, un bellissimo Golden Retriever di nome Blum?

Nella storia, che consta di seicento pagine ed è un lunghissimo viaggio che si assapora tutto di un fiato e non annoia mai, anzi incoraggia il lettore a volerne sapere sempre di più, è sicuramente rilevante d’acchito il temperamento diverso di Ann che è una giornalista e ha vissuto cinque anni a Londra, rispetto a chi vive assiduamente nella piccola Breuddwyd e non riesce a scrollarsi di dosso la mentalità sbagliata del giudicare senza conoscere e punta continuamente il dito su ciò che per la massa è orribile e diverso.


“Non era una cosa semplice, per nessuno dei due. Un mese intero in cui un perfetto sconosciuto si sarebbe affidato a lei in tutto e per tutto? No, non sarebbe mai stata in grado di fare una cosa del genere, ma Ann si.”


È veramente un rapporto molto intricato quello tra i protagonisti talvolta, seppur si comprenda bene dai passaggi del romanzo (questo perché la storia è scritta in modo semplicissimo e chiaro), che ad esempio Dean, il ragazzo di Lucy, non vada d’accordo specialmente all’inizio con Christopher o con la stessa Ann perché c’è sempre quel malessere generale della comunità piccola, prendendo in prestito il titolo di un famoso romanzo di Jane Austen, di quell’”Orgoglio e pregiudizio” insito nella loro indole, nel loro DNA.

Se da un lato vi è il rapporto difficile tra alcune persone che sfocia addirittura in un bullismo violento e assurdo, dall’altra vi sono momenti di serenità, scene bucoliche di quieta armonia e spensieratezza e rendono il romanzo ancora più interessante a mio avviso poiché il dualismo è perfetto.


“Il cuore le schizzò nel sentire quelle parole: picchiato al punto da essere costretto a letto per giorni? Lui? Il famigerato Dean? Il re delle risse di Breuddwyd? Non riusciva a crederci e il pensiero che potesse aver sofferto, la fece tremare.”


C’è da rilevare anche che Ann mi è piaciuta molto perché è una forza della natura, ma anche Christopher lo è, nessuno può metterlo in dubbio perché se la cittadina lo reputa un mostro senza sapere in realtà se abbia realmente fatto del male a qualcuno e in particolar modo a sua moglie Mary Jenkins, lui non reagisce mai ai soprusi dei violenti e cammina a testa alta nonostante lo critichino e lo evitino come se avesse la peste.

Una storia delicata, drammatica che vi farà commuovere e riflettere molto. Un libro davvero indimenticabile!
857 reviews27 followers
June 8, 2024
Una regione, il Galles, selvaggia, dura, potente, che scatena sensazioni e sentimenti contrastanti e profondi...
Così sono i suoi abitanti, lasciano poco spazio al romanticismo, chiusi e a volte inospitali come alcuni paesaggi di questa regione così estrema...
Un worldbuilding che rispecchia le luci e le ombre dei protagonisti che attraversano entrambi un momento doloroso della loro vita...
Dolore è ciò che li ha spezzati e doloroso è cercare di risollevarsi cercando di sopportare il peso che si portano nel cuore ...
Un ritmo a volte incalzante, a volte lento e il mare che fa da sfondo, questo mare che con le sue tempeste e le sue onde calme regala momenti di tensione o di calma che si riflettono nelle vite di tutti i personaggi del romanzo...
A volte è un romanzo corale che sottolinea in modo perfetto come tematiche importanti quali il pregiudizio, l' ossessione dell' altro, le malignità nascoste da un perbenismo strisciante, possono rovinare letteralmente la vita del nostro prossimo...
A volte è un romanzo noir, che sviluppa una tensione e un senso di pericolo latente che incombe pesantemente sui personaggi...
A volte è il romanzo di due cuori a pezzi che cercano una cura, vittime o protagonisti di sentimenti travolgenti e impetuosi che non si possono dire a parole...
È un romanzo che incanta, incatena e suscita reazioni emotive anche estreme, e quando ciò accade, si può ben dire che l' autrice ha raggiunto lo scopo che si prefigge ogni autore...
Rendere il proprio libro indimenticabile...
20 reviews
August 21, 2023
Questo libro,nonostante il mio blocco del lettore durante due mesi,mi ha molto coinvolta a livello emotivo.
I due pilastri di questo romanzo,Ann Hughes e Christopher Davies,affrontano una città cinica,bigotta,ancorata a principi arcaici ben saldi. Una comunità mentecatta che prende ogni avvenimento avverso alla loro "abituale vita" come un'insidia da debellare,senza perdono,a chi infrange le regole;tutti imprigionati in quel luogo sperduto del Galles che vive solo di pettegolezzi e cattiveria.
A far da luce a questo oscuro sfondo,una storia ricca di mistero,colpi di scena che fanno sognare arrabbiare,piangere, emozionare chi la legge.
Due cuori sgretolati da esperienze completamente diverse ma contemporaneamente simili segnati da perdite significative che,forse,riusciranno a guarire grazie a quell'Amore che combatte e VINCE contro tutto e tutti.
Ritorno a Breuddwyd non narra solo di una storia d'amore difficile e travagliata ma affronta temi come il bullismo,la morte,l'emarginazione e l'etichettamento in maniera chiara e brillante e inoltre ci insegna che 𝑖𝑙 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑣𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑠𝑢𝑡𝑜 𝑒 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑚𝑎𝑖 𝑠𝑜𝑓𝑓𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜.
Un po' lunghetto per quanto mi riguarda ma ne vale davvero la pena
Profile Image for Elena Micheli.
518 reviews8 followers
March 15, 2022
ecco ci ho provato...ma non si può leggere un te-sto che fa co-si ...errori sparsi qua e là...soggetti mancanti o omessi che fanno confusione su chi dice cosa...
qualcuno lo ha riletto prima di mandarlo in stampa ?
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

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