While Cecile and Yuliana have been battling it out in the capital, Estian has descended upon the dukedom of Etia. The home of Grand Duke Farus, a sinister figure from the emperor’s past, it holds as many secrets as it does terrors. Estian has traveled to it to wipe it off the map—seeking to calm his Eugendif blood with some good, old-fashioned revenge. However, when the grand duke unleashes something horrible, the emperor is all but powerless to stop it.
Thankfully, Cecile will do anything she can to help her husband. Though her ordinariness is increasingly being called into question, she’s hardly got a handle on whatever powers she may or may not have. Still, she has quite a few tricks up her sleeve—unexpected by everyone, including her—as well as allies by her side. Though Aled, Richard, Girgantia, and Tania are a bit of a motley crew, hopefully they will be enough to help our villainess save her husband, and with him, the world.
Parto col dire che questo manga mi ha regalato tantissime emozioni e, seppur avessi basse aspettative a riguardo, devo ammettere che è riuscito a sorprendermi in maniera eccellente.
Ho apprezzato davvero molto la scrittura scorrevole e coinvolgente dell'autrice; così come ho ammirato il modo in cui è riuscita a caratterizzare i personaggi, che hanno reso la storia divertente e drammatica allo stesso tempo.
Non ho letto tanti manga in vita mia (credo di averli letti all'incirca 8/9) e questo ha sicuramente influenzato sulla mia valutazione. Eppure, nonostante sia nuova in questo campo e abbia trovato un paio intoppi nella trama di quest'opera, non posso non affermare di essermi innamorata di "A Villainess for the Tyrant".
Ciò che ho amato di più di quest'opera, sono sicuramente i personaggi e il mondo fantasy in cui è ambientato. Più precisamente ho adorato il fatto che, nel corso della storia, venga narrato più di un racconto e che non ci siano soltanto due protagonisti. Infatti, ogni personaggio è collegato alla trama e ha un ruolo fondamentale per il suo sviluppo.
Ps: Sono stata rigida con la votazione, come sempre, ma soltanto perché ho notato gli errori presenti al suo interno. Perché, anche se ho adorato il suo insieme, rimango sempre del parere che bisogna essere al 100% onesti in una recensione e che non bisogna basarsi solo ed esclusivamente sul nostro legame con l'opera. Se fossi stata COSTRETTA a dare una votazione *Sentimentale a questo manga, avrei dato 5 stelline piene. Ma non sono fatta così e nessuno mi costringe, quindi... proseguiamo. :)
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Di cosa parla "Una malvagia per il tiranno" ?
"Una malvagia per il tiranno", che sarebbe il titolo tradotto in italiano, racconta la storia di una figlia nata da un tradimento tra il re e la serva della regina. Serva che purtroppo muore dando alla luce la piccola e splendida Cecile.
La principessa Cecile verrà cresciuta da tre cameriere in un castello secondario, lontano da chiunque, in cui viene praticamente imprigionata e costretta a trascorrere le sue giornate tra un libro e l'altro.
Soltanto quando la protagonista compirà 24 anni, conoscerà finalmente suo padre. Il quale le comunicherà di averla venduta come sposa all'imperatore Estian: uno spietato serial killer che ha ucciso la sua famiglia.
La principessa, ovviamente non contenta della notizia, decide di dare del filo da torcere al carissimo imperatore. Tanto sta già per morire, no? Quindi perché non godersi al massimo i suoi ultimi istanti?
Ciò che Cecile non si aspetta, però, è che l'imperatore gli dia un ultimatum: infatti, se non vuole morire, dovrà fingere di essere la persona più malvagia che esista, in modo che nessun cittadino prenda di mira Estian. In cambio, lui non solo non la ucciderà, ma promette di proteggerla ad ogni costo.
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Perché ho dato solo tre stelline e mezzo?
Eccoci nella parte critica di questa recensione. 😅
Se devo essere del tutto onesta, il personaggio principale e la vicenda sul suo sangue, mi ha ricordato parecchio il protagonista di un altro manga che lessi neanche tanto tempo fa. Ovvero "The Villain's sevior".
Poi ho notato che in tutti i manga che ho letto c'è sempre l'autrice dell'opera che si intrula nel suo stesso libro, non si sa come. Altro particolare che ho trovato creativo soltanto all'inizio...
Il primo volume e la metà del secondo (che fortunatamente poi migliora), sono stati noiosi e piatti. Non accadeva nulla.
Non ho capito come i due protagonisti si siano innamorati l'uno dell'altra. È stato tutto molto improvvisato, a dirla tutta. Estian è cambiato da un momento all'altro... Idem per Cecile che il secondo prima lo odiavo e il secondo dopo lo stava riempendo di baci, esclamando quanto fosse adorabile.
Per il resto però è stata una bellissima lettura, che consiglio con tutta me stessa! Poiché questi elementi, seppur mi rendo conto siano numerosi, non pesano affatto.