Assediato quotidianamente da un'informazione assordante, invadenyte, affrettata, solo in un luogo possiamo davvero isolarci e godere del sapere universale in tranquillità e silenzio, viaggiando nel tempo e nello spazio senza muoverci dalla sedia: in biblioteca. Da quelle dell’antico Oriente alle greche preellenistiche, dalla famosa, storica alessandrina a quelle di Roma e del mondo romano, dalle cristiane alle medievali, dalle rinascimentali fino a quelle moderne, spettacolari, di Parigi, Londra, del Vaticano, questo libro è un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta dei modi in cui popoli ed età diverse hanno conservato lo scibile e tramandato ai posteri l’eredità culturale del passato. Da considerare che in un’età nella quale la stampa non era ancora stata inventata una biblioteca non era soltanto raccolta, ma anche officina di manoscritti, dove i rotoli venivano sì acquistati, ma anche copiati. Non è solo la storia a essere raccontata in queste pagine, che ricostruiscono anche i diversi criteri di ordinamento e archiviazione, le varie scelte architettoniche, di distribuzione interna degli spazi, di estetica, di illuminazione, per offrirci lo spettacolo dei luoghi della conoscenza nella sua interezza.
Francesco Guglieri è nato a Sanremo nel 1976 ma da molti anni vive a Torino. E' un editor di Einaudi, si occupa di narrativa straniera e non-fiction italiana e straniera. In precedenza, dopo un post doc in Letterature comparate, ha lavorato nelle Università di Torino e Genova.
Collabora con il quotidiano «Domani», «Rivista Studio» e «Doppiozero». Ha scritto articoli, essays, racconti, reportage su vari giornali e riviste: «la Repubblica», «il Venerdì» di «Repubblica», «Rivista Undici», «Esquire», «Wired», «il Tascabile», «Pagina 99», «Prismo», «The Towner», «L’Indice dei libri del mese».
E' tra gli autori di The Game Unplugged (Einaudi, 2019). Ha scritto l’introduzione ai libri In cucina con Kafka e Dipartimento di idee folgoranti, entrambi di Tom Gauld.