L’algoritmo è un procedimento che risolve un determinato problema attraverso un numero finito di passi elementari. Una sequenza di processi che sembrerebbe restare nel freddo territorio dei numeri, e che si esprime in un linguaggio informatico incomprensibile ai più. Eppure questi algoritmi controllano l’andamento dei mercati azionari, scelgono il prezzo di un biglietto aereo, progettano una serie tv o decidono quali sono le notizie, le pubblicità e i contenuti che ci interessa di più vedere sui nostri social network. Partendo dalle origini e ripercorrendo le tappe che da Babilonia a Google hanno segnato la loro ascesa, Breve e universale storia degli algoritmi mostra come la loro importanza non sia da ricercare nelle infinite possibilità del calcolo numerico, ma nell’enorme impatto sulla società moderna e nel potere derivante dalla gestione di flussi di dati e informazioni, che con l’esplosione della rivoluzione digitale hanno portato gli algoritmi ad essere lo strumento più potente mai esistito nelle mani del nuovo capitalismo. Uno strumento neutro però, che può generare progresso o distruzione solo nella misura in cui siamo noi a volerlo.
Il lettore ideale di questo libretto è una persona curiosa di sapere perché si parla tanto di algoritmi. Nelle poche pagine del libro si trova infatti di tutto: dalla storia degli algoritmi ai big data, dalla definizione di linguaggio di programmazione ai problemi da risolvere (con le risposte, non preoccupatevi!) Chiaramente gli argomenti non possono essere trattati in profondità, vista la dimensione del libro; però bisogna dire che il titolo del libro è corretto, sia per la brevità che per l'universalità della trattazione.
Luigi Laura, docente di Machine Learning e Analisi dei Big Data, ci accompagna in un piacevolissimo viaggio lungo i binari (!) della matematica e dell'informatica. Si parte da lontano, nel tempo e nello spazio, da Babilonia e dai fondamentali contributi del matematico persiano dell'VIII secolo al-Khwarizmi, al cui nome si deve l'etimologia della parola "algoritmo".
Ma cos'è poi un algoritmo, che ormai tutti citiamo (e insultiamo) quando ci compare un ad indesiderato sui social network? In somma sintesi, si tratta di un procedimento che risolve un dato problema attraverso un numero finito di passi elementari (pensiamo all'esempio di una ricetta di cucina). Con una prosa agile e chiara, Laura ci guida nell'esplorazione delle mille applicazioni di questo concetto, dai suggerimenti di Netflix al mercato azionario, dalla comunicazione durante la seconda guerra mondiale ai BitCoin.
Il viaggio, pur sorvolando in sostanza buona parte dello scibile umano, si rivela comunque agevole e interessante, in particolar modo per la compagnia (di Laura, ma anche di Ada Lovelace, Alan Turing, Tim Berners-Lee e tutti gli altri). Completano il quadro curiosità e indovinelli per cominciare a ragionare in termini utili a ottimizzare le procedure per un dato compito. Volume consigliato anche a chi (come me) alzava la voce cantando con Venditti "la maaatemaaatica non saarààà mai il mio meestieere"
L'impresa dell'autore è stata quella di riassumere tutta la storia degli algoritmi, dagli albori della civilità fino ai giorni nostri. Questo libro comprende le basi per informasi su cosa fanno e come funzionano gli algoritmi di oggi e quelli di ieri. Interessante scorrere tra le pagine e passare da Enigma ad AlphaZero, passando per Deep Blue. Il libro termina con un interrogativo che fa riflettere parecchio, utilizzando come esempio l'uguaglianza tra un razzo e un missile: sviluppati allo stesso modo ma con diversi obiettivi. Così anche gli algoritmi devono servire per migliorare la vita delle persone rispetto a distruggerla.
Un aspetto che ho gradito parecchio è il problema da risolvere (con un algoritmo inventato da noi) a fine di ogni capitolo. Consigliatissimo!
Piccolo libro che con chiarezza e semplicità conduce nel mondo degli algoritmi spiegandone il successo è L enorme diffusione. Pur mantenendo un linguaggio il più possibile tecnico risulta Adatto a tutti, soprattutto ai non addetti ai lavori, grazie anche ai numerosi esempi e agli "allenamenti" proposti alla fine di ogni capitolo.
Avevo probabilmente troppe aspettative. In realtà una panoramica molto introduttiva a molti temi che non chiariscono né il ruolo né l'evoluzione degli algoritmi.