Buongiorno lettori!
Come state? Oggi siamo qui per parlarvi del quarto volume della Red Oak Manor Collection, la quale sta facendo impazzire le lettrici romance italiane. Con "Misty" di Mary Lin conosceremo la storia di Connor e Misty, due personaggi che vi cattureranno e vi faranno emozionare oltre misura. Noi di certo non siamo riuscite a trattenere le numerose lacrime!
Durante una notte tenebrosa e maledetta, Misty Clark ha perso tutto. Sballottata da una casa famiglia all'altra, farle lasciare la città e spedirla a Red Oak Manor sembra essere l'ultima spiaggia per i servizi sociali. In un giorno di pioggia, l'uragano Misty si abbatterà sull'orfanotrofio, sconvolgendo il mondo schematico e pieno di regole di Connor Reyes.
Lei è un concentrato di rabbia, insolenza e faccia tosta. Odia il maniero perché rappresenta tutto quello che le è stato portato via e infrange ogni regola impostale da Connor, il quale combatte tra l'attrazione che prova per lei e la voglia di proteggere il luogo che per lui rappresenta casa.
Divisi tra sfrontatezza e intransigenza, Misty e Connor si sfideranno giorno dopo giorno, portando alla nascita di sentimenti così contrastanti che spaventeranno entrambi. Così diversi eppure così simili saranno travolti da una miriade di emozioni che potrebbero unirli o dividerli per sempre. Riuscirà Connor a risolvere il rompicapo che è Misty e a diventare la casa di cui ha bisogno?
Ci fissiamo, ci respiriamo, mentre le mie dita le toccano le guance. E non c’è più niente che possa fermarmi.
«Ti sto per baciare» dico.
I suoi occhi dorati fremono. «Mi stai minacciando?»
«È un avvertimento.» E la bacio.
Conosceremo l'animo ribelle e il comportamento problematico di Misty sin dal primo capitolo. Una ragazzina sfacciata e arrabbiata con il mondo, sempre pronta ad allontanare con sgarbo chiunque cerchi di tenderle la mano.
Poco per volta, l'autrice ci introduce al passato della protagonista, facendoci scorgere quelle crepe che l'hanno resa l'adolescente chiassosa e rumorosa, che ama infrangere le regole. Scopriremo che, dietro il suo atteggiamento arrogante, si cela una sofferenza che l’ha spezzata e segnata, cambiando per sempre la sua persona e rendendola il cavallo indomito che impareremo ad amare.
Una ragazzina che ha perso tutto in una notte tragica e che non riesce più a trovare un posto in cui sentirsi a casa. Misty rivive costantemente quel momento in cui tutta la sua esistenza si è ridotta a un buco nero e non riesce a trovare un modo per riemergere dalle tenebre che sembrano volerla trascinare sempre più giù.
Ci è piaciuto il fatto che l'autrice abbia introdotto alcuni elementi che ci hanno permesso di comprendere in modo vago cosa fosse accaduto a Misty, perché non si è mai preparati abbastanza per affrontare la verità. Un passato che ci ha fatto sentire impotenti e disarmate dinanzi a tanta brutalità, così vicino alla realtà che viviamo tutti i giorni.
Misty è un mix tra forza e fragilità che ci ha catturate e ci ha messo in ginocchio più volte durante la lettura, combattute tra la voglia di rimproverarla a ogni infrazione e la voglia di coccolarla e abbracciarla. Tra tutti i personaggi della collection a cui siamo state introdotte finora, entrambe pensiamo che Misty sia colei che è arrivata dritta alla nostra anima, prendendosi tutto quello che poteva e donandoci emozioni inspiegabili a parole.
Ma sono attratto da qualcosa in Misty che mi turba, in maniera diversa. Non è il disordine che l’avvolge tutta. Non è la sfrontatezza che traspare da ogni suo gesto. È come se una debole luce stesse filtrando da un taglio che porta addosso e che a occhio umano dovrebbe rimanere invisibile.
Connor è razionale, obiettivo e lineare. Ha le sue regole, è un genio in tutto quello che fa, non ama i cambiamenti improvvisi e neanche quelli programmati, ma ama tanto la fotografia. Schematico e inflessibile, è cresciuto a Red Oak Manor ed è un aiutante prezioso per June (sì, quella June!) all'orfanotrofio. Abbiamo adorato i momenti in cui si rapportava con gli altri bambini del maniero e il suo modo serio di farlo; infatti, proprio i più piccoli lo vedono come una guida, lo venerano e lo ascoltano, la sua influenza su di loro ci ha stregate. Al che ci chiedevamo: Connor sei disponibile come baby sitter?
Connor studia Misty come se fosse un esperimento riuscito male. Il fatto che lei lo sfidasse praticamente ogni momento, suscitando in lui reazioni rigide, ci ha fatto sbellicare dal ridere. A primo impatto può sembrare freddo, ma non è così: Connor cela in lui così tante emozioni che, quando si permette di sentirle tutte diventa faticoso per lui accoglierle ed elaborarle.
È una persona estremamente razionale, non ha colpi di testa. Pensa una cosa e la dice in maniera diretta senza inflessioni, spesso confondendo l'interlocutore. Una caratterizzazione particolare che ci ha affascinate sin da subito e per la quale abbiamo finito per innamorarcene.
Ci sono cose che mi mandano in tilt, provocandomi un’ondata di insofferenza che a stento controllo. Tra queste, c’è il rumore. Troppo rumore mi confonde, vorrei afferrare ogni input sonoro e dargli un significato, analizzarlo, inquadrarlo al proprio posto, ma quando sono molteplici faccio fatica a star loro dietro.
Mary Lin ci riporta tra le mura del maniero con uno young adult hate to love, raccontandoci una storia di forza e coraggio ma più di tutti la storia del primo amore.
Una penna brutale, impeccabile e coinvolgente che ha delineato una storia destinata a restare per sempre nel cuore dei lettori. Mary Lin ha un dono, un talento inequivocabili.
Entrambi i protagonisti risultano caratterizzanti in modo meticoloso, tanto che è facile percepirli e entrare in sintonia con loro. Scritto a pov alterni, la prima parte è sicuramente quella più "leggera" dove a tenerci compagnia c'erano una Misty ribelle e un Connor sempre più infastidito dalla piccola bestiolina selvatica. Ci siamo davvero sbellicate dalle risate!
La seconda parte è, invece, riservata alle rivelazioni, alla devastazione più profonda. L'autrice ci ha dato un libro intero per affezionarci a questi due personaggi meravigliosi per poi tirarci il colpo di grazia, lasciandoci in balia dell'angoscia più cruenta. È proprio in questa seconda parte però che l'autrice da sfoggio delle sue capacità di gestione nelle storie difficili con personaggi problematici, che la rende una stella per quanto riguarda il genere young adult nel panorama self publishing italiano.
Avevo quasi dimenticato la sensazione di qualcuno che aspetta proprio me. Non produce un suono mentre mangia, ciononostante emana un potere che mi sento addosso. La sua presenza è talmente rumorosa che non c’è spazio per altro.
Avendo letto entrambe i lavori young adult precedenti dell'autrice, sapevamo di non doverci aspettare una commedia romantica. Se qualcuno però ci avesse domandato se ci aspettassimo tutto questo, avremmo sicuramente risposto di no. Con "Misty", Mary Lin ha scritto un libro in grado di distruggere il lettore in mille pezzi e poi rimetterlo insieme con la facilità di un'incantesimo preso dal Grimorio di Misty. È stata in grado di toccare i nostri cuori, segnando la nostra anima con una storia fatta di un luogo buio ma avvolto dalla speranza racchiusa negli spiragli di luce delle foto di Connor.
"Misty" vi ruberà il cuore trascinandovi in una spirale di emozioni e sensazioni, tra risate e lacrime, per tutta la lettura e noi non possiamo fare altro che consigliarvelo. Questo libro, più di tutti quelli letti finora, è da custodire tra i libri rari e preziosi della vostra libreria.
«Con te mi sento al sicuro, Connor, e, dopo aver perso ogni speranza, credimi se ti dico che sei tu a tener incollati i pochi pezzi rimasti di me.»
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