Lady Wilhelmina Lovenrose ha tutte le carte in regola per assicurarsi un promettente matrimonio: è nobile, figlia di uno dei Pari più importanti d’Inghilterra, e con una dote a dir poco principesca. Eppure, quattro Stagioni a Londra non le hanno mai procurato un corteggiatore, tantomeno un marito. Il suo carattere chiuso e insicuro, quella mancanza di grazia ed esuberanza che ogni debuttante che si rispetti dovrebbe possedere, sono sempre stati un deterrente più che uno stimolo; per questo l’unica soluzione che le rimane è quella di chiedere l’aiuto di una nota attrice, una donna affascinante e sicura di sé che possa insegnarle a mascherare la timidezza, a risplendere piuttosto che confondersi fra le ombre sbiadite di una sala da ballo. Ma mesi di lezioni non hanno di certo preparato Mina al compito di strappare un bacio all’unico uomo che ha sempre esercitato su di lei un fascino magnetico, l’unico che risalta come una macchia di colore vivido tra il bianco immobile che la circonda. Francis Aldridge ha una reputazione discutibile, una sconfinata sequela di vizi e una vita annoiata priva di significato; ma sotto quell’aria indolente e spregiudicata da impenitente libertino, si nasconde un uomo dal passato tormentato, lacerato da un segreto doloroso e con un futuro che sembra prossimo a compiersi e che lui rifugge in tutti i modi. Gli oneri dinastici e le trappole matrimoniali sono l’ultima cosa che desidera; eppure, nello sguardo di Mina si cela una promessa allettante, un riflesso nuovo, irresistibile come il richiamo di una sirena. E Francis scoprirà molto presto come l’innocenza, talvolta, sia la più inaspettata delle seduzioni… e la più pericolosa. In una Londra altolocata, ammantata dai rigori dell’inverno, tra sale da ballo gelide e fumose, dove luci e ombre si confondono in un’infinita danza di bianchi e grigi, l’amore e la passione smisurata riusciranno a sbocciare come una rosa, a risaltare come il cremisi più intenso.
Solito romance storico. Wilhelmina è una (ex) debuttante di società che ormai sembra destinata allo zitellaggio visto che nessuno si è fatto avanti per chiedere la sua mano. Una madre oppressiva un carattere introverso non aiutano. Quindi perché non chiedere l'aiuto di una attrice-cantante per vincere le sue paure e trovare l'happy ending? Francis è il bello e dannato che tutte le donne vorrebbero. Che sotto sotto è un cavaliere in calzamaglia turchina. Sprizzi e lazzi e si finiranno a rotolare allegramente alla fine di tutto.
No, nulla di nuovo sotto il sole. Storia leggibile ma che non apporta novità ad un ambiente che ormai sembra istradato in uno stile narrativo che sembra destinato a cambiare solo nell'identità dei protagonisti vari. Ma sono quei libri che aiutano a passare ore leggere, ad immergersi per un po' in ambienti all'apparenza tutti meravigliosi e romantici (pensate che non esistevano bagni moderni e acqua corrente e poi ne riparliamo) quindi speriamo sempre che ne escano di nuovi. Perché piace sognare di tanto in tanto
Recensione completa sul ❤️ "Blog Romance Non-Stop"❤️ ... Passione e forti emozioni. Definire bello questo libro è riduttivo. Le sensazioni espresse attraverso i colori e i profumi che sembrano emanare dalle pagine, l'attenzione ai particolari, rendono vive le scene in cui prevale il desiderio di andare oltre, oltre le apparenze, oltre la frustrazione, oltre la timidezza e l'insicurezza, l'immobilità della vita della sensibile Lady Wilhelmina Lovenrose, giovane ventiduenne protagonista di questo coinvolgente libro.
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Il bianco di cui la circonda sua madre, l'inquieta duchessa di Ribblesdale, la smania di trovarle un marito e i suoi continui rimproveri, soffocano Mina, rendendola sempre più insicura.
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Stanca della situazione che vive, Mina prende un'intrepida iniziativa. Francis Aldridge, visconte Harrwood, a trentadue anni conduce una vita da libertino avendo sporadici, e nemmeno tanto gratificanti, incontri occasionali con dame ben disponibili nei suoi confronti. Bello e ricco, è l'erede designato dallo zio materno per il ducato di Northbrook, onere che non vuole assumere, più che convinto che non si sposerà mai. In attesa dell'amico Christopher, il fratello maggiore di Mina, per caso incontra Mina nella serra di Lovenrose Court.
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Uno sbuffo di terra sulla guancia di Mina, le dita odorose di "Crimson Glorious" - magnifiche e particolari rose che lo riportano al passato -, creando un momento magico, generano un impulso insopprimibile in Francis, un gesto di tenera intimità.
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Mentre Mina viene travolta da emozioni sconosciute.
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I consigli di Ariane St Étienne - una talentuosa e nota cantante d’opera, indipendente, nubile, originale sotto ogni aspetto e che, come molte altre artiste del palcoscenico, occupava una posizione poco precisa nella società - le hanno infuso coraggio e determinazione.
Una situazione molto imbarazzante nella residenza londinese dei visconti di Bingham induce Mina a fare una richiesta audace alla quale segue la delusione. In seguito, un fraintendimento genera in Mina la paura di aver compromesso la sua amicizia con Ariane ma, in realtà, crea una nuova opportunità e Francis viene travolto dalla passione.
Non sarà facile, però, trovare la felicità: oltre alla reticenza di Francis ad abbandonarsi ai sentimenti, un nemico subdolo e pericoloso cerca vendetta. Sophia Linwood racconta una storia intensa che emoziona dal profondo, il cambiamento di due giovani apparentemente molto diversi tra loro ma, in realtà, affini che vivono una passione incontrollabile e senza speranza perché Francis nasconde un segreto: l'animo tormentato, un'infanzia difficile e dolorosa che lo ha segnato nel profondo lo inducono a non impegnarsi, né con un matrimonio, né tanto meno con gli obblighi del ducato che lo zio vorrebbe imporgli. Ho apprezzato molto i protagonisti di questo bellissimo libro, Sophia Linwood è brava a suscitare curiosità e attesa nel lettore che vuole capire le ragioni del rifiuto di Francis verso le responsabilità. Ho apprezzato anche i personaggi secondari, primo tra tutti il padre benevolo di Mina che spinge il suo "Pettirosso" - un uccello niente affatto mansueto. Ha un carattere vivace e temerario che si cela sotto insospettabili vesti - ad uscire dal nido dentro il quale si è rintanata sotto l'opprimente influenza della genitrice che, personalmente, ho detestato e solo verso la fine rivalutato. Gli amici Lucas e Artemide Fairchild - conosciuti ne Il profumo di un'estate, altro libro che ho amato molto - daranno voce alle paure di Francis e lo spingeranno a prendere su di sé gli oneri ai quali sfugge da troppo tempo. Scritto molto bene, rigorosamente in terza persona, il libro è molto bello, a tratti poetico nelle descrizioni, come Sophia sa rappresentare, ammaliante e appassionato, sicuramente coinvolgente e originale. Lo consiglio caldamente.
Mina sogna un amore intenso e travolgente ma è timida, insicura, impacciata e il suo aspetto privo di colore e grazia femminile passa inosservato ai gentiluomini scapoli in cerca di moglie attratti da fanciulle più belle ed esuberarti. Le stagioni londinesi scorrono per lei monotone e tristi sempre confinata ai margini di quel mondo sfavillante e complesso del rigido ton che ignora il tumulto del suo intimo dolore. Il costante terrore di sentirsi sopraffare dall'imbarazzo e dall' inadeguatezza la spingono a chiedere aiuto ad un' affascinante nota attrice che saprà valorizzare la bellezza del suo animo svestendolo da strati di insicurezza che negli anni l' hanno resa goffa e timorosa. Francis ha sempre esercitato su di lei un fascino magnetico ma non è certo quel genere di donna frivola e disinibita che può suscitare l' interesse di uno spregiudicato libertino avvezzo a condurre una vita costellata di vizi e sregolatezze. Eppure un bacio strappato metterà in gioco emozioni sconosciute e inaspettate che desteranno in lui curiosità, attrazione, premura, ossessione, sensazioni nuove e sconvolgenti grazie alle quali scoprirà la conturbante seduzione insita in un animo innocente e riservato. Quella di di Sophia Linwood è una penna dal talento virtuoso che intriga e affascina con la sua scrittura ancora più brillante e sofisticata che scivola tra le pagine come una danza armoniosa e coinvolgente. L' intensità delle emozioni che affiorano nel cuore, la raffinata sensualità che emerge dalle parole e l' elegante finezza del tocco erotico descritto risaltano vivaci donando vigore e ritmo alla narrazione che vibra ridondante e fluida. Francis e Mina sono due personaggi impetuosi e solidi le cui sfaccettature si incastrano come un mosaico colmando l' immenso vuoto che affligge le loro anime. Mina è una donna arguta e intelligente sepolta sotto rigide regole dietro le quali arde però un temperamento vivo e pulsante di desideri e passione repressi che solo Francis riesce a far emergere grazie alla capacità di vedere oltre le apparenze. Annoiato dai soliti vizi, insofferente agli obblighi del titolo, tormentato da un passato tragico che gli ha scavato un profondo dolore nel cuore sente il peso di una vita vuota e apatica gravare nel suo petto Mina giunge come una fresca novità, un' evasione dolce e seducente a distrarlo dall' assillo delle responsabilità che rifugge perché si sente insicuro e inadeguato. L' autrice li sveste di ogni difesa portando a galla fragilità, paure, timori, debolezze, segreti che dilaniano, e li nutre di attrazione e passione donando loro una sfumatura profondamente umana e reale. Troveranno nei sentimenti quella forza inaspettata e travolgente che li fa evolvere, crescere e maturare. Ottimi anche i personaggi secondari tutti ben caratterizzati nei loro ruoli tra i quali spicca la figura del padre di Mina un concentrato di saggezza e simpatia. Ho ammirato l' eccellente preparazione dell' autrice che ha saputo rendere accattivante la trama grazie anche a cenni storici ben inseriti. Una lettura incantevole che fa seguito a "Il profumo di un' estate", romanzo di esordio di Sophia Linwood la cui lettura non è affatto necessaria per comprendere la dinamica degli eventi in cui ritroviamo anche Lucas e Artemide ma assolutamente consigliata.
Wilhelmina è una giovane donna che combatte ogni giorno con tutte le sue insicurezze e disagi, derivati dall'essere donna in un periodo storico dove solo i voleri degli uomini contavano. Esasperata dalla madre che la pressa in ogni modo possibile per impegnarsi a trovare al più presto marito, si ritrova sempre di più in difficoltà.
“ Voleva essere travolta da un sentimento vibrante, intenso, passionale. Vivo come i colori che anelava ma che non sfioravano mai lei o la sua esistenza. Desiderava un uomo che la capisse, che la vedesse con occhi diversi, che la facesse sbocciare nonostante i propri limiti.”
Si sente come un pesce fuor d'acqua ogni volta che si trova in pubblico. Per questo motivo, decide di rivolgersi ad una cantante per imparare ad essere più spigliata e a combattere una volta per tutte la sua reticenza nel mostrare la vera lei agli altri. E' come una rosa che deve sbocciare e trovare le sapienti mani in grado di farlo. Francis è proprio l'uomo che pare sia in grado di farlo. E' un uomo complesso, con un aria da strafottente che ama molto farsi passare come il classico dongiovanni impenitente, le cui uniche preoccupazioni siano solo il divertimento e la dissolutezza. Meglio farsi vedere cosi dal mondo, che palesare il suo vero modo di essere. Un modo che riesce a vederlo solo Mina che ritrova in lui parecchi cose in comune, passato compreso.
“ Si sentiva stordita, in bilico tra due mondi: uno bianco, indistinto e scialbo..... l'altro impetuoso, ricco di sfumature palpitanti,accogliente come la fiamma che arde nell'oscurità della notte. Un ondeggiare di rosso intenso, il cuore di un azzurro profondo. Voleva quel rosso, anelava con tutta se stessa un assaggio di quella passione travolgente, quella vitalità luminosa e dirompente.”
Francis si ritrova del tutto spiazzato di fronte sia alla fortissima attrazione che ad un impensabile senso di appartenenza nei confronti di Mina. E' uomo convinto fino dalla tenera età a non valere niente tanto da convincersi di essere incapace di gestire le proprie responsabilità.
“ Mina riusciva a leggergli nell'animo con una semplicità sconvolgente, lo spingeva a credere nelle proprie capacità, a desiderare cose che l'avevano sempre terrorizzato, che nella sua mente non erano altro che un fallimento annunciato. Ed era qualcosa di terribilmente spaventoso e divorante.”
Due protagonisti intensi in tutti i sensi, due facce della stessa medaglia che vanno in collisione sotto il fuoco della stessa passione. Un romance storico emozionante e ricco di sfumature che giocano in un caleidoscopio di colori, anche loro protagonisti di tutto quanta la storia. Descrizioni intensi dove i colori ne fanno ampio sfondo per un'amore che scoppia inesorabile. Devo dire che l'autrice si è proprio superata, la sua scrittura porta a sognare il lettore e non riesco a trovare le parole migliori che possano descrivere l'immensa portata di questo romanzo. Vi posso dire di leggerlo assolutamente, non ne resterete per niente delusi.
Lady Wilhelmina Lovenrose è letteralmente perseguitata dalla madre, la duchessa di Ribblesdale, affinché trovi marito dopo quattro stagioni infruttuose. A causa del suo carattere introverso e distaccato che la fa apparire fredda e supponente viene snobbata da tutti i potenziali pretendenti. Per uscire dall'impasse Mina, come la chiamano i suoi confidenti, prende coraggio e chiede alla famosa cantate Ariane St Etienne lezioni private e segrete, onde evitare uno scandalo, per diventare più sicura ed affabile. Una delle prove per testare l'efficacia di queste lezioni è riuscire a rubare un bacio ad un uomo di suo interesse. Mina non ha dubbi ad individuare il suo obiettivo in Francis Alridge, visconte Harwood, il migliore amico di suo fratello per il quale ha un debole. Non solo riesce nel compito, anche se solo dopo qualche tentativo, ma tra i due si crea un legame speciale. Mina riesce a risvegliare in Francis sentimenti che il giovane ha sempre cercato di reprimere per non rischiare di riportare a galla tutta una serie di traumi del passato che lo hanno portato a scegliere una vita disinteressata e apparentemente dissoluta. Per Mina Francis sarebbe la soluzione al problema delle pressioni materne ma entrambi non vogliono ritrovarsi imprigionati in un matrimonio indesiderato che li condannerebbe all'infelicità. Devono però fare i conti con i sentimenti che diventano sempre più intensi. Di questo romanzo mi sono piaciuti molto i personaggi, ben caratterizzati, esplorati a fondo, che agiscono in modo coerente alle personalità. La trama è molto semplice e lineare, equilibrata, non ci sono colpi di scena. Le vicende e gli avvenimenti sono ben motivati ma fin troppo approfonditi con tanti particolari che spesso rendono la lettura pesante, il racconto prolisso. Mi è capitato più volte di scorrere velocemente alcune pagine o saltare righe per sapere cosa accadesse in seguito a certe situazioni. Lo stile di scrittura è chiaro, elegante, crea la giusta atmosfera grazie anche ad una buona contestualizzazione storica, ma è poco efficace, troppo particolareggiato e analitico e non aiuta la concentrazione.
Scritto bene, nessun errore di battitura (o quantomeno non rilevanti), lessico forbito e adatto all' epoca. La storia non ha una grande trama, semplice e senza colpi di scena. Un po' lunghe le descrizioni, a volte inutili. Danno più l'impressione di voler allungare il brodo. Le scene spicy sono abbastanza descritte ma anche qui è come se mancasse qualcosa. Nel complesso piacevole ma non cattura completamente.
Chi ha conosciuto i protagonisti nella storia precedente non può non aver sperato di leggere la loro storia. Un'altra bella storia d'amore raccontata in modo impeccabile . Lo stile di Sophia Linwood ci porta dentro alla storia e alla vita dei personaggi in modo coinvolgente,non dà spazio alla noia e ti avvolge con interesse sino alla fine. Una storia da leggere sicuramente.