Virginia è una ragazza come tante, o forse no. Di sicuro ancora non sa chi è davvero. Ha costruito attorno a sé delle barriere per non farsi toccare più dal dolore, che conosce fin troppo bene. Ironica, pungente, forse un po’ troppo critica, ma senza dubbio goliardica e simpatica. L’amore la coglie all’improvviso quando conosce Lorenzo, un manager di successo, troppo bello e troppo affascinante. Ma lei non è abituata al lieto fine e non crede più che esista un Principe Azzurro pronto a salvarla. Un romanzo intenso, con tutti i colori della passione e i sapori autentici dell’Amore con la A maiuscola. Virginia e il suo timido mondo, tana perfetta dove nascondere i suoi difetti, d’un tratto spalancato dal dolce sapore del miele e dal tenace profumo della cannella.
Autore: Giovanna Caldara Editore: Panesi Edizioni Genere: Romanzo
Ringrazio dal profondo del cuore Giovanna , splendida autrice e persona, per avermi inviato la copia cartacea del suo primo romanzo. Il libro è incentrato sulla storia di Virginia, che un giorno per puro caso incontra Lorenzo. Lui è un uomo più grande e sposato, banchiere, con l'ossessione maniacale del controllo e dell'ordine. Inizialmente tra loro si instaura un rapporto senza pretese e aspettative , ma con il tempo lei si innamora perdutamente, proprio per questo non può affrontare una relazione a metà. La loro storia avrà un lieto fine? Quanti di noi si sono ritrovati in un amore totalizzante che ci ha fatto star male e soffrire? Ma l'amore vero si riconosce fin da subito...dagli odori, i sapori e piccoli dettagli. Mi sono rivista in Virginia per molte cose; l'essere fredda e distaccata, il non avere tantissimi amici, per me l'amicizia è speciale, e ad oggi ho "pochi amici ma buoni". Ho amato anche la sua ironia, dietro la quale si nasconde, per non far trasparire la sua insicurezza e il senso di inadeguatezza.
Ho avuto tanta rabbia nei confronti di Lorenzo,(oltre al fatto che non amo i tradimenti) ,perché è riuscito ad umiliarla per il suo aspetto fisico, cosa che lui sapeva l'avrebbe ferita enormemente. Questo libro è quotidianità, ci ritroviamo difronte tutti i giorni finti matrimoni, tenuti su solo dall'apparenza e dal lato economico, senza un briciolo di amore.
Purtroppo la società ad oggi si basa soprattutto sulla superficialità e sull'aspetto fisico, non dandoti la possibilità di scoprire la bellissima persona che sei . Come in tutte le storie, ci si accorge di quanto teniamo ad una persona solo nel momento in cui crediamo di averla persa. Ho amato tantissimo il rapporto che lei ha con la mamma e le sue nipotine, dimostrazione del fatto che la famiglia è importantissima, il centro di tutto.
"Come miele e cannella" profuma di vita, ha il sapore dolceamaro di quotidianità, di situazioni che ogni giorno potremmo trovarci a vivere anche noi. Perché Virginia è la classica ragazza della porta accanto, in cui ognuno ha modo di specchiarsi, ritrovando nel suo riflesso tratti e caratteristiche di se stesso. Io, ad esempio, mi sono ritrovata tantissimo in Virginia, sotto tanti aspetti. Come lei, anch'io non ho senso dell'orientamento, sbatto sempre dappertutto 🤣 senza occhiali ricordo tanto una talpa che non saprebbe distinguere il marito da una statua, e anch'io sono un libro aperto. Mi è impossibile fingere. Le mie espressioni lasciano trapelare chiaramente quel che penso. Entrambe, poi, condividiamo questo grande amore per i libri, considerandoli come un momento di evasione, un posticino tutto nostro: tranquillo e sicuro.
Ma, soprattutto, ad accomunarmi alla protagonista di questo bellissimo libro è il rapporto con i genitori, un tema che mi ha toccato particolarmente da vicino. Anch'io, come lei, ho un bellissimo rapporto con mia mamma che ha cercato, riuscendoci, di colmare il vuoto lasciato dalla mancanza di una figura paterna. Cara Virginia, ti capisco benissimo ❤️
L'autrice, con il suo modo di scrivere scorrevole, dettagliato, mai banale (una scrittura che personalmente adoro) riesce a coinvolgerti pienamente facendoti sentire parte della vita di Virginia e non affezionarti a lei sarà impossibile. Leggendo, è nato in me una sorta di senso di protezione nei suoi confronti. Più volte, avrei voluto abbracciarla, avrei voluto dirle che tutto sarebbe andato bene, che non si sarebbe dovuta accontentare. Ho sofferto insieme a lei, sperando che trovasse il suo lieto fine. Ma ho anche riso, perché il senso dell'umorismo è uno dei tratti che più caratterizza questo personaggio che ho tanto amato.
Ho amato meno, invece, il personaggio di Lorenzo. Fin da subito ho provato antipatia nei suoi confronti, un'antipatia che in più occasioni non ha potuto fare altro che rafforzarsi. Già il solo fatto che fosse sempre lui a ordinare il cibo anche per Virginia mi indisponeva. Sinceramente, ho sperato fino all'ultimo che non restassero insieme. Ma, ovviamente, non posso anticiparvi nulla. Per scoprire come finirà tra di loro, dovrete leggere il libro.
Attraverso questo romanzo, Giovanna Caldara, lancia un messaggio importante. Insegna come non ci si debba mai accontentare. Che prima di tutto bisognerebbe assolutamente scegliere se stessi e amarsi. Che non si dovrebbe vivere costantemente con la paura di deludere gli altri. Ciò che conta davvero è non deludere se stessi. Solo così sarà possibile trovare il proprio lieto fine. Giovanna, vola sempre più in alto e credi in te stessa ❤️
Virgina è una donna che si rifugia in una bolla di sapone, accontentatosi della vita che conduce, quasi giustificandosi che è quello che vuole, perché è convinta e tante come lei, di non meritare niente di più di quello che ha.
Se una femminista se la sentisse parlare la prenderebbe sicuramente a schiaffi.
Un’altra donna che ha vissuto in parte le sue stesse esperienze, l’abbraccerebbe e la cullerebbe come un neonato, poi la scrollerebbe forte per farle uscire dalla testa quelle insane convinzioni e cercherebbe di sbatterle in faccia la realtà: ciascuno di noi si merita solo quello per cui è disposto a combattere con tutte le sue forze. Cresciuta nella sbagliata convinzione di non essere abbastanza e di non soddisfare le aspettative familiari in merito di figli, della società in merito alle donne, Virginia vive in un limbo desolato in cui quasi stenta a respirare.
Imprigionata dalle sue sbagliate convinzioni, si fa trasportare da esse per condurre una vita vuota che non realizzi i suoi veri desideri; nasconde la sua anima a tutta perfino agli amici per paura di mostrarsi e non piacere, però al contempo resta sola perché si sente inadeguata nei loro confronti; accetta un amore impossibile, senza futuro, solo perché sa che per lei non ci sarà altro.
E per un po’ la vita l’accontenta.
Fino a quando ogni scelta che compie non degenera quella situazione in cui si trova, rendendola assurda e ridicola, facendo cadere il fragile muro di carte che la circonda e la protegge, costringendola a esporsi alla luce. In Come miele e cannella, l’autrice riesce ad affrontare con molta delicatezza e astuzia una situazione comune a donne e uomini. La mancanza di sicurezza e di accettazione non deve giustificare scelte infelici o insensate, ma porteranno di sicuro a nuove sofferenze e alla nascita di ulteriori complessi, fino alla caduta finale. Comprendersi non è facile ma nemmeno impossibile. Come riuscirci? Ciascuno ha un suo modo per farlo, a volte semplice a volte estremo.
E anche Virginia scoprirà il suo, che la costringerà a guardare la sua vita a rallentatore, a specchiarsi e finalmente vedersi nella sua complessità; cadendo e riuscendo a rialzarsi solo con il suo coraggio.
Sarà difficile, ma dopo tutto avrà veramente senso.
Un romanzo forte che parla d’Amare, incitando ad amare in primis se stessi.
Si possono odiare gli specchi? Sì, perché non mentono. Virginia pensa di essere complicata e teme di non risultare interessante agli occhi degli altri. Ha imparato a bastare a se stessa. Le protagoniste dei romanzi di Giovanna amano i gatti: Sveva aveva Luna e Virginia ha Tobia. Non pensate di essere voi a scegliere un gatto e di adottarlo, è lui che vi accoglie e vi onora della sua presenza e del suo affetto! Virginia ha amato tanto e spesso ma, ultimamente, si è lasciata sedurre da Lorenzo, più grande di lei e sposato. Una relazione vissuta durante i ritagli di tempo di entrambi. Lei sa che è un amore sbagliato ma, quando sta con lui, si piace di più! Avete delle amiche del cuore? Di quelle che sapete che ci sono sempre, anche se non le vedete spesso? Virginia ha Giulia e Melissa ma, soprattutto, Gianluca – il mio personaggio preferito! Lui è l’unico che può prenderla in giro, senza farla arrabbiare. Virginia ha un tatuaggio con la parola “OHANA”, famiglia e Giovanna fa una bella riflessione sul significato di questa parola: “La famiglia non ha nulla a che fare con i legami di DNA, spesso non è quella in cui nasci ma quella in cui ti rifugi. Si nonimo di accettazione, di protezione. La famiglia non è quella che ti copre se fai una stupidata, ma è quella che prima ti aiuta a uscirne e poi a non sbagliare più.” Mi piace Virginia perché, nel corso della storia, diventa coraggiosa e intraprendente. Nella seconda parte conosciamo meglio anche Lorenzo: il suo carattere e il suo ambiente lavorativo. Non è solo colui che sa tirar fuori la parte più leggera della ragazza, ma è un uomo meticoloso, sospettoso e con la mania di controllo. Nonostante tutto, Virginia è pazza di lui! Nel nuovo ambiente di lavoro, viene giudicata continuamente per il suo aspetto fisico e per come si veste. Non è facile essere all’altezza quando hai gli occhi sempre puntati addosso, ma lei ci riesce! La seconda parte è la più bella, la più vera e la più coinvolgente. Giovanna riesce a far esplodere tutte le emozioni che erano rimaste sopite nella prima parte del libro. Ci si arrabbia, ci si emoziona, ci si stupisce. Fino al finale inaspettato. Virginia è una che lascia il segno. “Nel mondo reale, però, non tutte le storie hanno un lieto fine.” Chissà se quella di Virginia e Lorenzo lo avrà?
Avevo letto e amato l'altro libro dell'autrice (come un bucaneve) e quando Giovanna ha accettato di collaborare di nuovo con me sono stata molto contenta. La trama di questo libro mi ha incuriosito sin da subito: Virginia non è la solita protagonista dei libri, è una ragazza in sovrappeso, che pensa di non valere nulla. Conosce Lorenzo, un uomo sposato e più grande di lei di diversi anni. La loro storia è fatta di alti e bassi, litigi e momenti di sconforto ma anche di amore vero. Mi sono ritrovata molto in Virginia, nelle sue insicurezze, non solo legate al fisico. È una storia molto toccante ed originale. Ci ho messo davvero tanto tempo per leggerlo perché la scuola mi ha tolto molto del tempo libero che avevo, ma la storia mi aveva preso davvero molto. La scrittura di Giovanna per me è magnifica e questo libro si è rivelato davvero una scoperta. Sono molto contenta di aver letto questa storia! Ringrazio infinitamente Giovanna per essersi fidata di me accettando di collaborare nuovamente, e per avermi fatto conoscere Virginia e Lorenzo.
Possiamo sempre scegliere cosa fare, dove andare e persino chi diventare.
🍯L’amore ha mille forme, mille sfaccettature. Non c’è solo l’amore verso il proprio partner, ma c’è anche l’amore verso se stessi. Virgina nel corso del libro imparerà non solo ad amare Lorenzo, ma anche ad amare se stessa e a lasciarsi amare per quella che è.
🍰Virginia e Lorenzo si conosconi per caso, ma fin dall’inizio è stato qualcosa di profondo. Tuttavia può ’amore nascere tra bugie e segreti? Può esserci comunque un lieto fine?
🍯Ho vissuto questa storia con Virginia, ogni sua insicurezza, ogni suo pensiero, ogni sua fragilità e ogni sua speranza. Alcuni atteggiamenti di Lorenzo mi hanno fatto innervosire, avrei voluto entrare nel libro per scuoterlo.
la casa non è mai un luogo, casa è dove ti senti te stesso, dove ti senti al sicuro
🍰I suoi libri sono in grado di farvi riflettere, di farvi capire che la vita dipende da voi e dalle vostre scelte. Ognuno di noi ha in mano il proprio futuro e non dobbiamo accontentarci.
🍯La penna di Giovanna si riconferma dolce, intensa e fluida, in grado di trasportarvi dentro la storia. Questa si è rivelata un'altra storia che arriva al cuore, ha un modo di scrivere che vi rapisce.
🍰Un grazie infinito a Giovanna che a sorpresa mi ha regalato il suo altro libro dopo aver visto quanto avevi amato la storia di Sveva. Grazie per avermi affidato la storia di Virginia e quella di Sveva. Sei una persona d’oro e i tuoi libri meritano davvero tanto🥰
«Sei un disastro.» Lo so. Lo so. Ma tu giurami che mi vorrai bene lo stesso. Giurami che non te ne andrai.