Connor Doyle è un giovane come tanti. Trasferitosi a Dublino per farsi una vita, si ritrova incastrato in un call center a fare un lavoro che odia. Ma quando la sera torna a casa, inizia il suo secondo lavoro: lo scrittore di scene a luci rosse su commissione. Non c'è kink o stramberia che Connor non sia disposto a scrivere e i suoi clienti sono sempre soddisfatti dall'incredibile bravura del fantomatico C. Killian Linch è uno scrittore professionista: i suoi romanzi gialli sono famosi in tutto il mondo, ma anche uno come lui sente il bisogno di cambiare genere. Peccato che non sappia un bel niente di come si scrivano i romance o peggio, delle scene hot da inserirvi. Decide quindi di farsi aiutare dal migliore. E il migliore, su quel sito di freelance a basso costo, è proprio un tale C.
Genere: romance, contemporaneo Warning: scene di sess0 esplicite
Voto: 4.5 stelle. Questo è il secondo libro che leggo di Ester Manzini e devo dire che il suo stile mi sta conquistando. Confesso che, dato il tema portante, mi aspettavo fossero presenti più scene particolari e scabrose, e invece ciò che mi colpito di questa storia è la dolcezza, addirittura una sorta di delicatezza. Ah, non fraintendete: le descrizioni hot ci sono, belle e coinvolgenti, ma sono stati i sentimenti ad ammaliarmi. Connor è un giovane uomo poco più che ventenne; pur avendo una famiglia amorevole, unita e supportiva che vive al paesello, si trasferisce a Dublino per spiccare il volo e lasciare il nido. Il suo sogno è diventare uno scrittore, come da studi perseguiti, ma la dura realtà è che campa lavorando in un call center che gli risucchia l’anima e arrotonda vendendo racconti a tema sessuale con le più strambe richieste da parte di anonimi mecenati che vogliono soddisfare le proprie voglie pagandolo con pochi spicci. Killian, l’altro nostro protagonista, è invece uno scrittore di gialli affermato, che vorrebbe dare seguito all’ispirazione e provare a reinventarsi scrivendo un romance gay. Peccato che il romanticismo e le parti erotiche gli siano così ostiche da pensare di ricorrere a un ghostwriter: uno scrittore mercenario che produca quelle parti al posto suo. Trovato un annuncio che fa al caso suo, Killian crede di aver risolto il suo problema, ma non sia aspetta di iniziare una coinvolgente corrispondenza con questo sconosciuto con cui dialoga, scherza, si confida, flirta. C. diventa il fulcro delle sue giornate così come Connor vive in attesa delle mail di K. Non sanno nulla l’uno dell’altro, ma diventano legatissimi. Ma come si fa a innamorarsi di qualcuno che non conosci? E soprattutto, come risolvere questo tormento?
Ho adorato questo romanzo per come Ester ha tratteggiato i personaggi, per questa corrispondenza via mail dal sapore particolare – p0rn e delicatezza mescolati assieme, uno stile ricercato e il mero bisogno che si alternano –, e perché anche i personaggi secondari non sono da meno: gli amici e i familiari di Connor sono accoglienti e positivi, il rapporto con suo fratello è descritto con una semplicità toccante. Killian fa tenerezza nella sua timidezza e insicurezza che lo minano nei rapporti sociali e affettivi, ma il fato – la sapiente mano dell’autrice – gli ha fatto trovare l’uomo giusto anche se per vie bizzarre. La trama ha toccato tutte le mie corde nei punti giusti, ho un debole per le corrispondenze e per i fraintendimenti, così come i piccoli paesini che fanno da contorno. L’unica cosa è che avrei voluto qualche pagina in più sul finale, ma è solo una mia pignoleria e la storia è bellissima anche così.
Voto: 4.5 RECENSIONE A CURA DI ELYXYZ Questo è il secondo libro che leggo di Ester Manzini e devo dire che il suo stile mi sta conquistando. Confesso che, dato il tema portante, mi aspettavo fossero presenti più scene particolari e scabrose, e invece ciò che mi colpito di questa storia è la dolcezza, addirittura una sorta di delicatezza. Ah, non fraintendete: le descrizioni hot ci sono, belle e coinvolgenti, ma sono stati i sentimenti ad ammaliarmi. Connor è un giovane uomo poco più che ventenne; pur avendo una famiglia amorevole, unita e supportiva che vive al paesello, si trasferisce a Dublino per spiccare il volo e lasciare il nido. Continua sul nostro blog!
Un romanzo che è corso sotto i miei occhi in un attimo. Divertente, frizzante, romantico e con un pizzico di maliziosa di sensualità. Cannon e Killian sono dolcissimi. Più sfrontato il primo, ma entrambi ugualmente soli e con un cuore gonfio di emozioni. La trama è semplice, classica, ma resa appassionante dall'evoluzione coinvolgente dei sentimenti tra i due protagonisti. Anche i personaggi secondari concorrono a rendere la lettura allegra e piena di brio. Lo stile è fresco, scorrevole e incantatore. Non c'è che dire, Ester Manzini è bravissima e ogni suo libro mi conquista. Complimenti anche a Lux Lab, le cui edizioni sono sempre curate. 4 Stelle E Mezzo Hugs&kisses
Delizioso! Ho adorato tutto di questo libro: i protagonisti Connor e Killian - soprattutto Killian! - e il rapporto che lega i due (e anche il modo in cui questo nasce e poi si sviluppa) ❤️ le relazioni con la famiglia e gli amici, in particolare quella con Eamon, l’ambientazione - sia Westport che il mondo dell’editoria - e lo stile di scrittura. Avrei solo voluto qualche pagina in più sul finale e una conclusione un po’ meno rapida. Bello e consigliato! (e poi quanto è azzeccata questa copertina!).
“𝐻𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑐𝑎𝑙𝑚𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑚𝑖 ℎ𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑜𝑑𝑑𝑖𝑠𝑓𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑒. 𝑂𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑜 𝑡𝑒 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑔𝑜𝑑𝑒𝑟𝑚𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒, 𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑛𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑖ù 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒.” • ✨Connor è un giovane ghostwriter specializzato in scene hard, un lavoro che gli permette di mantenersi nella sua nuova vita a Dublino. Abituato a ricevere richieste di ogni tipo, la sua visione del suo lavoro cambia quando viene contattato da un uomo molto diverso dagli altri: timido, quasi impacciato nel commissionare i suoi manoscritti • ✨Col passare del tempo, i loro messaggi diventano sempre più frequenti, trasformandosi in una routine quotidiana. I due iniziano ad aprirsi, a raccontarsi le giornate, i pensieri, i desideri. La cosa particolare però è che nessuno dei due conosce l’identità dell’altro, entrambi si firmano solo con l’iniziale (una scelta nata per scrupolo professionale, ma che si trasforma in parte integrante del loro legame) • ✨La loro voglia di incontrarsi viene esaudita dal destino, ma solo uno dei due comprende di trovarsi davanti all’altro. Riuscirà ad avere il coraggio di dirglielo? Di affrontare ciò che quel rapporto ormai significa? • ✨Il romanzo è scorrevole, coinvolgente e anche molto divertente. Ho adorato il personaggio di Killian: dolce, impacciato, tenerissimo; qualità che emergono soprattutto nel momento in cui si rende conto di provare qualcosa non solo per il misterioso autore con cui scambia messaggi, ma anche per l’uomo che sta frequentando, innamorandosi due volte della stessa persona!💕
Come nel classico romanzo di Edmond Rostand, uno scrittore in erba anonimo crea non lettere d'amore bensì scene "spinte" come ghost writer per scrittori che non riescono a scriverle, descrivendo le situazioni più disparate che gli richiedono i clienti. Fino a che un famoso giallista non decide di dedicarsi al romance ma scopre di essere negato ad descrivere sentimenti sulla carta e richiede il suo aiuto. Poteva essere una brutta copia invece l'ho trovato divertente per alcune situazioni, ma anche appassionato. Intrigante l'intesa epistolare (tramite e-mail) tra i due protagonisti, stupendo il rapporto di Connor con la famiglia e tenera la sensibilità e la timidezza di Killian. Letto in un giorno, veloce e romantico.
Apprezzerei sul serio leggere quel giallo che tratta di un ladro di opere d'arte e della sua tresca con il virile commissario incaricato delle indagini. A parte questo, direi che si è trattato di una lettura piacevole, che mi ha fatta sorridere in più occasioni. Finita nell'arco di un solo pomeriggio, dev'essere un vero record, considerato che mi ci vogliono di norma come minimo due giorni per terminare un libro. Per di più adesso ho una voglia impellente di visitare l'Irlanda.