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O Maestro e a Infanta

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Graças ao nascimento de Maria Bárbara de Bragança levantaram-se as paredes do Convento de Mafra. Mas a história da filha de D. João V vai muito além da conhecida promessa régia. Infanta de Portugal, casou por procuração com o herdeiro do trono espanhol e veio a ser Princesa de Astúrias e rainha de Espanha.
Nascida na luxuosa corte portuguesa, rodeada das riquezas que o ouro do Brasil ainda podia pagar, Maria Bárbara recebe uma educação privilegiada. Além de aprender vários idiomas, é discípula de um jovem compositor italiano que chegara a Lisboa em 1720.
A Domenico Scarlatti, homem gentil embora pouco seguro do seu talento, cabe assegurar a educação musical da infanta, de cujos dotes artísticos o rei duvida. As suas sonatas, tocadas mais tarde pelos maiores pianistas, começaram por ser exercícios destinados à filha do rei português. E quando esta parte para Madrid para se juntar ao marido, o compositor acompanha-a, mantendo-se junto dela até ao fim dos seus dias. Mais do que a relação entre mestre e aprendiz, une-os já uma amizade a que só a morte de um deles põe fim.
Neste original romance histórico, Alberto Riva evoca não só um período de guerras, intrigas entre casas reais e conspirações, mas também a terna ligação entre dois amantes de música, duas almas em busca do seu destino.

256 pages, Paperback

Published March 1, 2022

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Alberto Riva

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Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for _nuovocapitolo_.
1,148 reviews34 followers
June 30, 2023
La storia di Domenico Scarlatti ha ancora oggi tante ombre, punti oscuri. Si sa poco di questo maestro, nato nell'ombra di un padre ingombrante, Alessandro.
Maria Barbara di Braganza nasce figlia primogenita di Giovanni V del Portogallo, donna non bella, che deve portarsi dietro il famoso labbro degli Asburgo, ereditato dalla madre, ma anche una figura più morbida, lontana dagli stereotipi che prevedevano vitini sempre più stretti. Ma Maria è una bambina prima, donna poi, illuminata, amante delle arti e della musica in particolare. Lei e il maestro Scarlatti si incontrano per la prima volta quando lei ha 9 anni e Domenico viene chiamato dal re per dare lezioni al prezioso erede principe del Brasile e per valutare la figlia, possibilmente allontanandola da questo attaccamento eccessivo alle note musicale. Invece il maestro troverà nella sua giovane allieva uno spirito affine, una piccola grande perla della musica e non la abbandonerà mai, neanche quando verrà estirpata dalla sua famiglia per andare in sposa al futuro Ferdinando VI di Spagna.

Di queste due figure della storia del '700 non si parla molto e in effetti per me questo romanzo è stata una scoperta totale. Ho inizialmente fatto un pochino fatica ad approcciarmi allo stile dell'autore e soprattutto alla figura del narratore onnisciente, non perchè fosse fastidiosa ma semplicemente perchè non si trova così spesso in un romanzo. A leggere attentamente, il narratore non solo racconta quello che sa ma soprattutto dà piccoli accenni su quello che sarà oltre a dare una vena ironica in alcuni passaggi o verso alcune figure. E di figure, personaggi realmente esistiti, il romanzo è pieno, a partire da tutta la nobiltà dell'epoca e giù giù fino a personaggi di spicco della musica europea.

Mi ha colpito molto il rapporto tra Maria Barbara e Scarlatti, tutt'altro che scontato o superficiale. Ad una prima occhiata si può pensare che siano tra loro molto distanti, con niente in comune. Ma presto, dopo appena poche pagine, si scopre tutto un altro livello. Insieme escono fuori dal loro ruolo prestabilito di infanta e compositore, ma non si limitano neanche a quello di allieva e maestro. Sono qualcosa di diverso, di più. Sono un uomo e una ragazza, estraniati dal loro mondo, isolati nel loro essere diversi, c'è in loro qualcosa di malinconico che tinge le loro vite di un colore non cupo ma sbiadito. Incontrarsi è stato in qualche modo la loro salvezza.

Di queste due figure della storia del '700 non si parla molto e in effetti per me questo romanzo è stata una scoperta totale. Ho inizialmente fatto un pochino fatica ad approcciarmi allo stile dell'autore e soprattutto alla figura del narratore onnisciente, non perchè fosse fastidiosa ma semplicemente perchè non si trova così spesso in un romanzo. A leggere attentamente, il narratore non solo racconta quello che sa ma soprattutto dà piccoli accenni su quello che sarà oltre a dare una vena ironica in alcuni passaggi o verso alcune figure. E di figure, personaggi realmente esistiti, il romanzo è pieno, a partire da tutta la nobiltà dell'epoca e giù giù fino a personaggi di spicco della musica europea.

Mi ha colpito molto il rapporto tra Maria Barbara e Scarlatti, tutt'altro che scontato o superficiale. Ad una prima occhiata si può pensare che siano tra loro molto distanti, con niente in comune. Ma presto, dopo appena poche pagine, si scopre tutto un altro livello. Insieme escono fuori dal loro ruolo prestabilito di infanta e compositore, ma non si limitano neanche a quello di allieva e maestro. Sono qualcosa di diverso, di più. Sono un uomo e una ragazza, estraniati dal loro mondo, isolati nel loro essere diversi, c'è in loro qualcosa di malinconico che tinge le loro vite di un colore non cupo ma sbiadito. Incontrarsi è stato in qualche modo la loro salvezza.
Profile Image for Ler aos poucos.
263 reviews50 followers
April 28, 2022
Este é um livro muito interessante, não conhecia a história de Maria Bárbara, filha de D. João V, nem que foi devido ao seu nascimento que seu pai mandou construir o belíssimo Mosteiro de Mafra.

Não há como não simpatizar com Maria Bárbara. Uma alma bondosa, preocupada com o bem estar dos outros, incluindo os animais. Com um talento fora de série, incentiva o seu mestre, o maestro Scarlatti a ser cada vez mais ousado. Fazem a dupla perfeita de aluna e professor.

Este livro é uma homenagem à música e ao que esta nos faz sentir. Como quando gostamos muito de uma melodia, e ela termina, quase que não conseguimos falar e apenas sentir…

Mostra também a música como elemento curativo e terapêutico.

Mas algo na sua escrita tornou a leitura um pouco arrastada, propiciando à desconcentração no texto. Dei por mim a ter de reler frases e parágrafos.

Gostei, mas teria apreciado bastante mais se se centrasse na vida de Maria Bárbara de um modo mais pormenorizado. Principalmente quando se tornou princesa de Espanha.

De qualquer forma gostei de conhecer esta nossa princesa e o seu maestro.
Profile Image for Il Rospo Lettore.
198 reviews9 followers
May 21, 2021
Prima premessa: a me piace tantissimo il clavicembalo, con quel suo suono metallico mi trasporta la mente e l'anima in una specie di dimensione dove ci sono solo belle cose e rilassanti e felici; e non perdo l'occasione di sentire opere in cui compare questo strumento. Seconda premessa: non conoscevo Domenico Scarlatti (il padre sì) e devo ringraziare di cuore l'Autore, Alberto Riva, per avermi fatto conoscere la sua vicenda storica e sopratutto la sua produzione musicale. La storia, in breve. Domenico Scarlatti (1685-1757), figlio di Alessandro indubbiamente uno fra i più importanti cinque compositori europei dell'epoca, nel 1719 arriva a Lisbona, atteso con ansia ed emozione dal re Giovanni V e dalla regina Maria Anna Asburgo, come compositore della cappella reale e maestro di musica della famiglia reale. Fin da subito Scarlatti dimostra il suo valore componitivo soddisfacendo la famiglia reale. Però il compositore ha un carattere schivo e umbratile, forse conseguenza del difficile rapporto con il famosissimo padre, e resta ai margini della corte, indifferenta a riti, omaggi, feste e cicisbei. La vicenda del musicista ben presto, però, si lega alla vera protagonista del volume, la primogenita del re del Portogallo, la principessa infanta Maria Magdalena Barbara (1711-1758). Questa è una bambina "bruttina" (il suo sposo, il futuro re di Spagna Ferdinando VI, al primo incontro rimase turbato) ma dal gran cuore e dalla mente aperta e curiosa (non a caso, con orrore della corte, fa amicizia con un pappagallo giunto dalle ricche colonie oltre Atlantico) e molto amante della musica. Nonostante sia "femmina", nella casa reale è comunque tenuta in considerazione e non relegata a fare da tappezzeria rispetto al fratello minore (che diventerà re Giuseppe I), sebbene il carattere della giovane sia un po' troppo ribelle per le convenzioni dell'epoca e questo la costringa a essere tenuta sotto controllo da severi monaci e arcigne dame di compagnia. Assecondando il desiderio del re, Scarlatti diventa insegnante di musica, prima col fratello minore del re, Antonio, e in seguito dell'infanta. Nascerà così uno strettissimo rapporto intellettuale e, nei limiti delle regole di comportamento, affettuoso tra lo scorbutico musicista e l'intraprendete bambina, che durerà per i successivi quaranta anni. Al di là della storia "storica" e della perfetta ricostruzione ambientale (sia geografica sia descrittiva di ambienti e comportamenti sia caratteriale dei diversi protagonisti), entrambe frutto di una ricerca documentale minuziosa e lodevole, quello che colpisce in questo libro è l'incredibile capacità dell'Autore di creare un volume che è un'unica sinestesia. Riva, infatti, riesce a mescolare i cinque sensi partendo dagli esercizi musicali che Scarlatti compone per la principessa Maria Barbara e che ella esegue al clavicembalo. La sequenza delle note, perciò, non è solo un mero ed esclusivo diletto per l'udito, ma coinvolge anche gli altri sensi, per svelare il vero fine ultimo dell'arte musicale (e, secondo me, dell'Arte in generale): un coinvolgimento totale sensoriale che si riverbera nell'anima di chi ascolta. Libro meraviglioso, da leggere sia per gli appassionati di storia, sia per quelli di musica. Consigliatissimo!
1 review1 follower
April 26, 2021
Alberto Riva, partendo dalle poche notizie storiche pervenute sulla vita del compositore Domenico Scarlatti, riesce nell'impresa di colmare i vuoti e a raccontare una storia che diverte, commuove e appassiona.
Romanzo storico raffinato e godibile, “Il maestro e l'infanta” non presenta solo personaggi storici verosimili, ma riesce anche a far rivivere il mondo delle corti europee di metà settecento, a viaggiare per la penisola iberica visitando le città più famose, incontrando popoli e culture.
Qual è il vero protagonista del romanzo? Scarlatti, l'infanta Maria Barbara o la musica?
Se la musica è il filo conduttore del romanzo, allora Maria Barbara è Arianna e Scarlatti è Teseo.
Il lettore accompagna il compositore nel viaggio che dovrà intraprendere, un percorso di accettazione di ciò che ha nel sangue, ma che farà fatica a capire. Qualche cosa che lo farà cambiare interiormente e cambierà la musica che compone.
Alberto Riva scrive un romanzo interessante e ambizioso, legato alla ricerca del sé e a quel concetto di artista come interprete dell'inquietudine, particolarmente caro a Federico Garcia Lorca, che ha radici in culture antiche e propaggini nella moderna psicanalisi.
Profile Image for Laura (laura.s.m.m).
409 reviews30 followers
March 31, 2022
Aos nove anos Maria Bárbara já revelava uma sensibilidade para as artes, conhecera Domenico Scarlatti que viera a tornar-se seu mestre. A paixão pela música é o que une estes dois personagens que se tornaram inseparáveis.

O autor consegue transportar-nos para o ambiente de duas cortes bastante importantes no século XVIII, abordado as intrigas que por lá se passavam de forma bastante informativa mas sem deixar o leitor cansado com detalhes.

Gostei particularmente de conhecer melhor a vida de Maria Bárbara, que cuja promessa de nascimento fizera erguer-se um dos monumentos que eu mais amo no nosso país.

Este é um romance que retrata o amor pela música de duas pessoas que viveram nas cortes da Península Ibérica, numa época que toda a cultura musical estava no seu auge.

Recomendo este livro aos amantes de música e a todos os que gostam de ler romances históricos mais leves.

Obrigada Porto Editora pela cedência do exemplar.
Profile Image for Cátia Lopes.
880 reviews47 followers
April 28, 2022
Um livro que prometia muito e que infelizmente, para mim, ficou muito aquém.

Este livro conta a história da Rainha de Espanha e infanta de Portugal, Maria Bárbara de Bragança, e do seu protegido, o Maestro Domenico Scarlatti.

A história de uma amizade construída pelo amor à música e à arte.

Infelizmente, achei a história um pouco aborrecida. Acho que o autor poderia ter aprofundado mais a vida de Maria Bárbara, gostava de ter visto mais do seu casamento, que foi de amor, algo tão raro naquela época.

Ideal para fãs de História!

https://www.instagram.com/p/CczvGg7sw...
Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews90 followers
December 14, 2021
https://www.labibliotecadieliza.com/2...

La storia di Domenico Scarlatti ha ancora oggi tante ombre, punti oscuri. Si sa poco di questo maestro, nato nell'ombra di un padre ingombrante, Alessandro.
Maria Barbara di Braganza nasce figlia primogenita di Giovanni V del Portogallo, donna non bella, che deve portarsi dietro il famoso labbro degli Asburgo, ereditato dalla madre, ma anche una figura più morbida, lontana dagli stereotipi che prevedevano vitini sempre più stretti. Ma Maria è una bambina prima, donna poi, illuminata, amante delle arti e della musica in particolare. Lei e il maestro Scarlatti si incontrano per la prima volta quando lei ha 9 anni e Domenico viene chiamato dal re per dare lezioni al prezioso erede principe del Brasile e per valutare la figlia, possibilmente allontanandola da questo attaccamento eccessivo alle note musicale. Invece il maestro troverà nella sua giovane allieva uno spirito affine, una piccola grande perla della musica e non la abbandonerà mai, neanche quando verrà estirpata dalla sua famiglia per andare in sposa al futuro Ferdinando VI di Spagna.

Di queste due figure della storia del '700 non si parla molto e in effetti per me questo romanzo è stata una scoperta totale. Ho inizialmente fatto un pochino fatica ad approcciarmi allo stile dell'autore e soprattutto alla figura del narratore onnisciente, non perchè fosse fastidiosa ma semplicemente perchè non si trova così spesso in un romanzo. A leggere attentamente, il narratore non solo racconta quello che sa ma soprattutto dà piccoli accenni su quello che sarà oltre a dare una vena ironica in alcuni passaggi o verso alcune figure. E di figure, personaggi realmente esistiti, il romanzo è pieno, a partire da tutta la nobiltà dell'epoca e giù giù fino a personaggi di spicco della musica europea.

Mi ha colpito molto il rapporto tra Maria Barbara e Scarlatti, tutt'altro che scontato o superficiale. Ad una prima occhiata si può pensare che siano tra loro molto distanti, con niente in comune. Ma presto, dopo appena poche pagine, si scopre tutto un altro livello. Insieme escono fuori dal loro ruolo prestabilito di infanta e compositore, ma non si limitano neanche a quello di allieva e maestro. Sono qualcosa di diverso, di più. Sono un uomo e una ragazza, estraniati dal loro mondo, isolati nel loro essere diversi, c'è in loro qualcosa di malinconico che tinge le loro vite di un colore non cupo ma sbiadito. Incontrarsi è stato in qualche modo la loro salvezza.

Il romanzo, perchè di questo si tratta, copre tutta la vita di Maria Barbara, ma, pur non essendo lunghissimo, dà un quadro meraviglioso di questi due animi affini. L'autore è riuscito ad andare oltre allo scontato, oltre ad una corona, non fermandosi a quello, a quei ruoli, ma portando a galla anche le piccole acredini o quel velo di depressione che avvolge la corte spagnola e che inevitabilmente colpisce anche l'infanta, rinchiusa per buona parte della sua giovinezza in una gabbia d'orata, silenziosa, a volte tetra, immutata e immutabile nel mesi e negli anni. Non a caso ad affiancare questa donna ci saranno similitudini potenti, il gabbiano o il pappagallo, simboli della costrizione ma anche della libertà. Ed è così Maria Barbara splendida nella sua umanità e nella sulla illuminazione intellettuale, ma con le ali chiuse dal suo status sociale e dalla "finta" corte spagnola.

Non è un romanzo storico comune, vi ho trovano qualcosa di diverso ma che è anche difficile spiegare. Forse è proprio questa voglia di andare oltre alle figure storiche e alla Storia in se, ma anche l'idea di avere due "attori" sul palcoscenico che insieme sanno andare oltre al racconto storico e crearsi in qualche modo una propria immortalità.
Profile Image for Pedro Pereira.
1 review
May 6, 2021
Potrebbe essere stato scritto da un Portoghese ma l'ha scritto un Italiano appassionato della Infanta Maria Barbara, del maestro e dalla sua musica. Come Portoghese orgoglioso della sua Historia, lo ringrazio.
Profile Image for Rita Centaro.
46 reviews4 followers
Read
April 9, 2021
Alberto Riva ci fa entrare in questa storia intensa e melodiosa, facendoci apparire un affresco nitido e ricco di sfumature di quell'epoca, romanzandone gli eventi storici.
Adoperando lo stile del romanzo storico, che contrariamente allo stile biografico, spazia tra la ricostruzione storica e l'invenzione romanzesca, ci fa attraversare le nazioni più in fermento in quegli anni: l'Italia, il Portogallo, il Brasile e la Spagna.
Quasi come guardando dentro un diaframma di una macchina fotografica, sottopone al nostro sguardo, con un tocco unico, le teste “coronate” in continuo movimento, i vari ministri, le spie, gli ambasciatori, le dame di compagnia, gli artisti, svelandoci retroscena incandescenti e intrighi a volte insensati, ponendo sempre una particolare attenzione anche su curiosità quasi insignificanti.
Ci descrive, in primo piano ed in modo lieve e profondo, il rapporto tra due solitudini, che li accompagnerà per gran parte della loro vita.
Riva ritrae minuziosamente le loro fisicità ed i loro atteggiamenti a tal punto che pare vederli. Schivo e modesto lui, il compositore e maestro Domenico Scarlatti, dolce e non bella lei, l'Infanta di Portogallo Maria Barbara, camminano affiancati in questa avventura, creando un binomio duraturo, che, intrecciando la musica alla loro semplice complessità di vita, sfocia in un eccezionale sodalizio musicale.
Insieme, si avvarranno della musica per evadere dal proprio mondo, ricercando la sostanza della loro vita attraverso essa.
Durante il soggiorno in Andalusia, avviene l'incontro dell'artista con un mondo diverso dal suo. Entra così in contatto con la musica araba, ebrea, gitana. Subisce il fascino ammaliatore, un po' triste e inquieto della musica, degli strumenti e della tradizione gitana, che lo ispirerà positivamente nella creatività delle sue successive sonate.
Maria Barbara, facendole caparbiamente trascrivere e stampare, come un grande mecenate, farà arrivare sino a noi le sue sonate, consegnandole a Farinelli, un altro grande italiano di quegli anni densi di avvenimenti.
Attraverso la musica, Domenico e Maria Barbara, si liberano dei fantasmi del passato, segnando un momento cruciale di rinascita, frutto di una amata e agognata vita libera.
La lettura di questo libro ha annullato in me le distanze temporali. Mi sono ritrovata improvvisamente in un'altra epoca, dentro persone, concetti, modus vivendi che non esistono più.
Un plauso all'Autore, che con la sua scrittura attenta e ricca di dettagli, crea un omaggio alla musica e alle sue profondità misteriose. Riva, traducendo in parole la musica, tocca le vibrazioni del cuore.


Profile Image for Sara Silva.
526 reviews14 followers
March 31, 2022
Para mim, esta é uma opinião bastante difícil de escrever porque este livro é de um género que não estou habituada a ler e que não aprecio muito. Desta forma, a minha opinião pode ser totalmente diferente das pessoas que apreciam este género. Vou então começar por dizer que o livro não tem nenhum elemento que seja mau, o meu problema com ele foi eu não apreciar muito a história.

Tive imensas dificuldades em entrar na história por causa da escrita. Não é que ela seja má, é na verdade bastante correta para um livro histórico, mas eu não lendo muitos livros com este tipo de linguagem vi-me várias vezes confusa com o que estava a acontecer e a procurar o que significavam certos adjetivos.

Gostei do elemento da música. Acho que foi uma ideia interessante por parte do autor e foi também uma das coisas que me fez terminar a leitura, adorei a forma como o Maestro via a música. O que também me ajudou na leitura deste livro foram os capítulos curtos, mesmo com alguns mais longos pelo meio, grande parte deles eram curtos e acabou por dinamizar a leitura.

Para terminar, uma coisa que deixava extremamente confusa eram os saltos que o autor dava de cena para cena. Por momentos nem soube de quem é que o livro estava a falar. Desta forma, embora eu não tenha gostado do livro, penso que quem gosta do género pode acabar por adorar este livro uma vez que não encontrei nenhum elemento que me fizesse não gostar do mesmo, eu apenas não aprecio o género.
Profile Image for Elena.
121 reviews
May 1, 2021
Il corpus delle 555 "Esercizi" di Domenico Scarlatti è come un universo musicale multiforme e in sè concluso che affascina ancora oggi gli esecutori per la sua impervia varietà di toni e di colori. In quali circostanze videro la luce queste opere prodigiose? Chi ne fu il primo esecutore? Alberto Riva ripercorre la storia di Maria Bàrbara di Braganza, infanta del Portogallo e allieva di Scarlatti, ripercorrendo il loro rapporto con la musica, con la famiglia, con il complesso mondo delle corti europee del Settecento. Lo fa con delicatezza, cesellando personaggi malinconici e umbratili, come il maestro Scarlatti, misterioso quanto la sua musica, e Maria Bàrbara, che rappresenta il baricentro di una costellazione immensa di comprimari di alto e basso rango. Riva vi naviga con mano sicura, anche se in certe pagine una certa snellezza avrebbe giovato.
Profile Image for Rosy.
41 reviews
July 2, 2021
In ordine di tempo l'ultimo lavoro di Alberto Riva, giornalista che scrive abitualmente di musica anche per un famoso quotidiano. Non si tratta semplicemente di un romanzo storico ma di una vicenda dove due grandi sensibilità si incontrano, quella di Domenico Scarlatti e di Maria Barbara di Braganza infanta del Portogallo e futura regina di Spagna. La principessa, dotata di straordinaria attitudine musicale ha la fortuna di avere come maestro il famoso musicista napoletano. La vita di Maria Barbara sarà scandita fino alla morte dalle note di Scarlatti, uomo introverso e parco che non sfoggerà mai nè le sue doti di compositore nè i titoli conferitigli dalla corona spagnola. L'autore riesce a catturare il lettore senza usare alcuna strategia letteraria. Un libro che apre il cuore e la mente. Sobrio e appassionante.
Profile Image for Margarida.
30 reviews4 followers
October 30, 2023
Não era o tipo de livro de que estava à espera, mas fiquei surpreendida pela positiva. Sem ser José Saramago e sem que nada o ligue a José Saramago, por vezes, era-me difícil não me lembrar da escrita do português enquanto lia a do italiano.
Profile Image for Giulia Claudia Caputo.
83 reviews2 followers
September 17, 2021
I did not know the story of Domenico Scarlatti at the Portuguese Court so I found this book interesting, even if a little boring.
Profile Image for Elisa Santos.
398 reviews1 follower
January 20, 2023
A história menos conhecida da filha de D. João V, Maria Bárbara, Rainha de Espanha e do seu maestro de música, Domenico Scarlati, uma figura meio como que aparte da corte rococó da época.
Profile Image for Fernanda Robalo.
58 reviews
February 7, 2025
Para mim foi desapontante, uma escrita arrastada. Achei que poderia ter uma diferente abordagem por exemplo com a Infanta Maria Bárbara que me pareceu interessante, mas não desenvolvida.
71 reviews
December 20, 2025
Um romance histórico muito interessante, sobre a vida da infanta Maria Bárbara, filha de D. João V, entrelaçada com a do músico Domenico Scarlatti, nas cortes portuguesa e espanhola. Excelente!
Displaying 1 - 22 of 22 reviews

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