“Io non ho nessuna idea ma non ho paura di guardare. Tutto il mio lavoro è stato questo, tutta la mia vita. Finché, guardando il cielo, non noterò due nuvole identiche, io continuerò a osservare, fiducioso che qualcosa mi cadrà in testa e mi colpirà.” Fotografo, portatore di un pensiero sovversivo e irriverente, Oliviero Toscani ha rivoluzionato il mondo della moda e della comunicazione in oltre mezzo secolo di carriera. In questo libro si racconta per la prima volta in un’autobiografia deflagrante come le sue idee. Dagli studi d’arte a Zurigo all’avventura da esordiente sfrontato negli Stati Uniti, rincorrendo un servizio per “Harper’s Bazaar”, andando alle feste con Andy Warhol, fotografando Muhammad Ali e imponendo un nuovo modo di raccontare la bellezza. E poi le prime campagne pubblicitarie, in cui rompe ogni regola portando una ventata di aria fresca e sconvolgendo i benpensanti, fino alla comunicazione sociale innovativa con Fabrica e la rivista “Colors”, le provocazioni della politica e lo sguardo ostinatamente rivolto ai giovani e al futuro. Dalla più grande pop star dell’iconografia italiana, un racconto divertente, esplosivo, pieno di sorprese.
Oliviero Toscani was an Italian photographer, best-known worldwide for designing controversial advertising campaigns for Italian brand Benetton, from 1982 to 2000.
"Stai attento" era quello che gli diceva la mamma da ragazzino e Toscani è stato attento con gli occhi aperti ad osservare il mondo per tutta la vita. Geniale, innovativo, scomodo e disturbante, lo amavo e lo conoscevo bene anche prima di questa lettura e ancor di più ho potuto apprezzarne le sfumature taglienti ed ironiche e la sua verità dritta al punto, anzi all'obiettivo. Una biografia saggio può essere poco agevole, ma mentre ero immersa pensavo che volevo memorizzare e portare con me gran parte dei passaggi, tanto quelli riguardo la fotografia, quanto gli aneddoti e le riflessioni esistenziali: la volontà di comunicare prendendo posizioni e uscendo dalla media, anzi dalla mediocrità in prima battuta, la ricerca di uno sguardo non omologato rispetto alle cose, la lungimiranza dei messaggi, degli ambienti e dell'ambiente e delle umanità più disparate, ma soprattutto il concetto del sunshining, la brillantezza. Quando i colori attraversano anche i bianchi e neri e quanto il guardare, vedere, scegliere di includere o escludere può raccontare e cambiare il mondo. Certamente uno dei più bei libri degli ultimi mesi.
Gran personaggio, Oliviero Toscani! Che nel libro si racconta e ci racconta una vita incredibile, una quantità debordante di persone e personaggi incontrati e conosciuti, alcuni poco apprezzati, altri amati senza nasconderne i difetti. Libro che scorre fluido, diverte e fa riflettere, tocca mille temi, grandi e piccoli, dalla caducità della vita (“Darei tutto quello che ho - soldi, successo, talento - in cambio della salute. invece mi devo portare dietro il rottame che è diventato il mio corpo”), alla pochezza dei governanti (“Sembra che la politica attiri ovunque la mediocrità. Perché la politica è l’arte del compromesso e il compromesso ti condanna alla mediocrità”). E racconta un incredibile incontro a Milano, con un Berlusconi fresco possessore di televisioni, Toscani, Umberto Eco e Berlusca, intorno a un tavolo da ping pong Berlusca che chiede loro di diventare rispettivamente direttore artistico e direttore editoriale delle sue tv, loro gentilmente rifiutano Chissà cosa sarebbe successo se avessero accettato …
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CONTRO: pochi dettagli sulla genesi delle creazioni più famose
Per chi è cresciuto nella terra dei Benetton, Oliviero Toscani è il simbolo di un'età dell'oro, grazie alle sue campagne pubblicitarie, intelligenti e provocatorie. Uno di quei rari personaggi che si ama o non si è abbastanza intelligenti per capirlo.
L'autobiografia offre uno sguardo senza peli sulla lingua sulla carriera di Toscani ma soprattutto sulla sua filosofia di vita, i suoi principi e valori. Una figura libera e anticonformista, capace di guardare la realtà con occhio critico e straordinario spirito di osservazione.
Un viaggio appassionante, forse troppo breve, per imparare a guardare il mondo con occhi diversi.
interessante ma molto, troppo, autocelebrativo. Avrei preferito meno elenchi delle celebrità che hanno incrociato il cammino del grande Oliviero Toscani e più dettagli sulle campagne iconiche fatte con Benetton, sulla genesi delle foto famosissime ed eterne, sul rapporto con la moda e come l' ha vista evolvere