A due terzi del cammin della sua vita, Guido Catalano crede di aver raggiunto una sorta di pace. Si è fortunosamente incontrato e scontrato con Fidanzata in una notte estiva, con lei si è trasferito in una casa nuova, dove vive anche Starnutino Farandola, gatto dall’età imprecisata, e trascorre le serate con l’amico Grasso, appassionato di poesie e aperitivi. Affronta, come ognuno di noi, le complicazioni quotidiane, le perdite, la mancanza di gentilezza della gente, le dipendenze e le truffe in rete. Che altro deve accadere? Ebbene, un losco figuro di nome Mr Red esige la sua presenza a Milano per un podcast. Faccenda delicata. Ma non è finita: in un giorno come tanti inizia a ricevere strani messaggi da sconosciuti con richieste d’aiuto per i più impensabili quesiti d’amore (e pure di sesso!). Chi sono queste persone? Perché lo chiamano “dottoressa Guido”? E perché scrivono proprio a lui? Forse è il caso di dare una chance alla nuova identità non voluta di medico del cuore, per dire la sua, in questo folle presente, su ogni sorta di problema amoroso. Tra memoir e critica sociale, diaristica estrema e surrealismo spinto, Guido Catalano con una scrittura leggera e al contempo dissacrante commuove e diverte, mostrando ai lettori come l’ironia aiuti a superare anche i momenti più tempestosi.
Guido Catalano nato a Torino nel 1971, è poeta e performer. Porta i suoi libri (e la sua barba) in giro per l’Italia, con oltre 130 reading all’anno. Collabora con Smemoranda, è ospite fisso di “Caterpillar” su Radio Rai 2, tiene un blog sul “Fatto quotidiano” e cura la posta del cuore per la rivista “linus”. Ha pubblicato per Miraggi Edizioni Ti amo ma posso spiegarti e Piuttosto che morire m’ammazzo.
Leggo sempre i libri di Catalano. Per me sono una garanzia: compro qualcosa di suo e so già che mi piacerà. Questo è un libro leggermente diverso dal suo solito, si vede un Guido diverso, più inquieto, che sinceramente ho apprezzato molto. Catalano parla di sé stesso, ma tratta tematiche ed evolve pensieri in cui tutti possono rivedersi. É un libro molto attuale, si parla della vita di tutti i giorni, qui, nel 2022. Si parla quindi ovviamente anche di Covid, ma non solo. Si parla anche di morte e, come sempre, di amore. Anche quando Guido non vuole scrivere d'amore lo fa. Inoltre adoro l'ironia con cui riesce a parlare. Rende il libro molto leggero e di facile comprensione, ma non sminuisce l'argomento di cui si sta parlando. In questo memoir/romanzo l'autore si apre completamente al pubblico. E io apprezzo sempre ascoltare la storia di qualcuno, pronto ad aprirsi. Consigliato se si ha già letto/ascoltato qualcosa di suo!
Regalo di Giuseppe per il mio compleanno. Piaciuto sopratutto per la dedica (Giuseppe era andato alla presentazione del libro): "Rossana, tantissimi auguri e ama bene mi raccomando!" Ironia profonda e sottile, a volte difficile da capire. Ho amato i dialoghi tra Guido e Grasso.
Tra i passaggi piaciuti di piu':
Quando penso che c'e' gente in questro nostro mondo che non lege, mi chiedo: <>. Allora mi rispondo l'unica risposta possibile: <>. Lo so, incredibile.
L' autunno m'abbassa d'umore fin sotto le natiche. L' inverno m'ammazza sicuro come la martellata di un fabbro ferraio in fronte ben assestata. La primavera, se c'e', io non la ricordo e non esiste.
Dichiaro in questa sede la mia avversione alla felicita' altrui. Siate pure felici non datemelo a vedere.
Guido non si smentisce e stavolta torna a farmi ridere leggendo come nessuno, letteralmente, riesce a fare.
Non è, come altri libri letti, una copia del podcast dal quale è ispirato (o direttamente tratto): stavolta il lavoro audio accompagna soltanto la narrazione dei fatti totalmente autobiografici dell’autore, e così entrare nella sua vita, con la sua tipica ironia e delicatezza, è davvero bello. Super consigliato, non solo ai fan storici di Catalano ma anche a chi vuole scoprirlo per la prima volta senza passare necessariamente dalle poesie.
✏️ E voi avete 𝙢𝙖𝙣𝙜𝙞𝙖𝙩𝙤 questo 𝙥𝙞𝙖𝙩𝙩𝙤? Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti!
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Ironico memoir, indimenticabile starnutino farandola, mi sono divertita moltissimo e alleggerita una storia leggera e ironica, leggerò sicuramente altro di Catalano
Simpatico, estroverso, tiene compagnia, fa piangere, fa grattare la testa, fa alzare gli occhi e ti fa riflettere sulla tua vita, se vuoi. Altrimenti solo su quella dell' Auture.
Ho deciso di leggere questo libro perché la copertina mi ispirava, senza un gran criterio, non conoscevo l'autore e ... una gran bella scoperta Catalano che, come me, idolatra il RE (il RE per antonomasia), soffre per la mancanza di nicotina (Zeno Cosini spostati) e ha il Potere del Parcheggio. Libro divertente, dissacrante e a tratti commovente. << Qualche anno fa mi son seduto in riva al lago>> - E hai visto passare il cadavere del tuo nemico? - << No quello è il fiume >> - Giusto, scusa ... <> - Di cosa? - <>.