C'è un cadavere nei boschi della Normandia, sul sentiero dove da mille anni i prescelti vedono passare la Schiera furiosa. Ovvero la cavalcata dei morti, un'armata di cavalieri spettrali in cerca di anime nere da trascinare via, lontano dal mondo dei vivi, che non è stato in grado di punire i loro delitti. Una giovane, la luminosa Lina, ha visto la Schiera. È solo una visionaria, o le foreste normanne celano segreti piú spaventosi di una cupa credenza?
Siamo alle solite, al solito romanzo della Vargas fatto con lo stampino. Lo stile è quello: semplicità, ironia, ritmo e leggenda. Eppure non finisce di stancare, di appassionare, di regalare momenti di intelligente spensieratezza. Voto 7