Nella scuola superiore secondaria privata Tamamo, i ragazzi e le ragazze sono in classi separate. Nella quarta classe del secondo anno c’è un simpatico trio composto da Hinatsu, Mashio e Utsuho. Hinatsu si rivolge sempre in maniera garbata e gentile nei confronti di Mashio, che di conseguenza ripone piena fiducia nella compagna. Entrambe sono particolarmente affezionate a Utsuho, che coccolano al pari di una bambina. Complici la solitudine e il senso di incompatibilità che abbracciano nei confronti delle proprie famiglie reali, le tre liceali intrecciano una relazione intima ed esclusiva e arrivano a formare una famiglia tutta loro, al punto che le compagne di classe, le “noi narranti” che le adorano e raccontano la loro amicizia, le chiamano rispettivamente “papà”, “mamma” e “principe”. Ma il piccolo regno creato da Hinatsu, Mashio e Utsuho è destinato a incontrare gli sguardi del mondo adulto, a vacillare e trasformarsi…
Rieko Matsuura (松浦 理恵子) was born on August 7, 1958 in Matsuyama, Ehime Prefecture, Japan.
She studied at Aoyama Gakuin University of Liberal Arts and is a postmodern novelist.
She went from Marugame West Middle School to Kagawa Prefecture Otemae Middle School, a private school in the area. Matsuura attended Aoyama Gakuin University where she majored in French literature. In her teens, she had read Marquis de Sade and Jean Genet, and she wished to be in the French literature department so she could read their works in the original language. In 1978, while enrolled at school, she won the Bungakuki New Writers Award (文學界新人賞) award for writing "The Day of the Funeral", her first book. In 1987, her book Natural Woman was given a rave review by Kenji Nakagami, bringing attention to her. In 1994, her book Apprenticeship of Big Toe P, about the travels of a woman whose big toe on her right foot turns into a penis, won the Women Writers' Prize. The book also went on to be a bestseller. Also in 1994, she co-wrote a film adaptation of Natural Woman, which was released in 1994.
Seven years passed between Apprenticeship of Big Toe P and Opposite Version, and another seven until Kenshin was published. The latter book, published in 2007, won the Yomiuri Prize in 2008. She is currently a committee member for the Shinchō New Writers Award.
Tra i banchi di scuola, Hinatsu, Mashio e Utsuho hanno creato il loro micromondo insieme alle compagne di classe.
Il "Noi narrante" ci racconta di come le tre ragazze hanno cominciato a diventare "la famiglia": Hinatsu, bella e composta, è "il padre", la ribelle Mashio è "la mamma", l'ingenua Utsuho è "il principe" e le compagne di classe, testimoni, narratrici non sempre affidabili e loro sostenitrici, sono un esempio di famiglia allargata e "scelta".
In contrapposizione a questo, gli adulti - i professori, sono inflessibili, rigidi, pieni di pregiudizi, e le famiglie di provenienza - sono la realtà contro cui le ragazze si devono scontrare crescendo.
#RiekoMatsuura costruisce un romanzo di formazione a più voci che si concentra sulla scoperta del mondo degli adulti.
Ci ho pensato prima di inserire questo libro nella rubrica #AsiaInPride su Instagram, dedicata ai romanzi/saggi #LGBTQ+ scritti o ambientati in Oriente, perché i contorni delle relazioni omosessuali in "Le Nostre Adorate Ragazze" sono molto volutamente sfumate. Alla fine l'ho fatto comunque, perché la famiglia di questa classe è in tutto e per tutto una una famiglia per scelta, che spesso si vede anche nelle dinamiche di una #queerfamily.
Matsuura diventò famosa per il suo romanzo "L'Alluce P", libro decisamente più esplicito e adulto ma fuori catalogo (Tra l'altro e' davvero particolare, io l'ho letto ma non ve ne ho mai parlato qui, mi sa che dovrò porre rimedio!). Al momento "Le Nostre Adorate Ragazze" è l'unico romanzo dell'autrice che si può reperire facilmente da atmospherelibri, ottimo per iniziare a conoscerla!
La postfazione della traduttrice Anna Specchio è preziosissima per comprendere meglio la Matsuura!
Sono rimasta particolarmente delusa da questa lettura. Purtroppo mi è sembrata davvero noiosa e poco funzionale, considerando l'obiettivo dell'autrice. Inoltre, lo stesso tema trovo abbia funzionato molto meglio e sia stato affrontato con molta più incisività nelle poche pagine di racconto sulle "Troppie" di Murata Sayaka in Parti e Omicidi. (Sayaka che ha però super apprezzatao queusto libro, a quanto pare!)
Ho già letto anche L'alluce P sempre della stessa autrice e anche in quel caso l'idea mi è migliore della stesura stessa del libro. Deduco che Matsuura Rieko non sia proprio la mia autrice preferita, ed è un peccato poiché le tematiche trattate sono proprio quelle che tendenzialmente mi attirano.
Una famiglia di scelta, un viaggio di scoperta di sè e delle persone intorno, un cammino tra adolescenza ed età adulta. Tutte le riflessioni: https://youtu.be/gSBTBgnQEJo