Secchan è una ragazza che va a letto con tutti. Akkun è un ragazzo che non prova interesse per nessuno.
Le loro vite non sembrano avere alcuna ragione di incrociarsi. Eppure, mentre una violenza insensata dilania il mondo, i due si sostengono a vicenda e si ricavano un rifugio "dalla parte giusta". Finché lei non se ne va.
non so se mi sia piaciuto terribilmente o se mi abbia semplicemente lasciato sbigottita. Secchan, la ragazza del sesso, colei che per tenere la sua vita impegnata e ricevere continue attenzioni pagava con il proprio corpo gli uomini che la circondavano non interessandosi mai veramente a nessuno (tanto che, per legare un ricordo a quelle determinate persone, preferiva immortalare il soffitto della camera dei suoi amanti piuttosto che il loro volto sottolineando ancora di più il suo distacco). Akkun, un ragazzo che basava tutto sull’apparenza: fidanzata, voti, amici, il suo carattere… tutto solo per rientrare nei canoni estetici disegnati dalla società ma che, dopo aver incontrato Secchan ed aver capito che, infondo, erano uguali, comincia la sua ribellione ed a essere se stesso. Un racconto realistico ma, mi domando, quanto? Esistono davvero persone così vuote dentro da non riuscire ad interessarsi più a nulla? E se sì, cosa è stato a spingerli fino a quel punto? Chi è stato a fargli così male da spegnere i loro sentimenti? Queste sono le prime cose che, presumo, una persona normale dedurrebbe MA È INGANNEVOLE, in realtà entrambi tenevano realmente a qualcosa e le lacrime giocano un ruolo fondamentale per capire il vero significato (almeno a mio parere) che voleva essere trasmesso: “perché nelle lacrime si cela l’amore e il più compassionevole degli addii. Sono la più intima estensione dell’anima, ciò che, più di gioia o di felicità, ci rende umani”. Loro sono umani, li rimarranno per sempre, è semplicemente la vita stessa che li ha resi troppo diversi dal mondo che li circonda ma che, nella migliore morale, insegna che nonostante tutto non hanno avuto paura di essere loro stessi. Tuttavia questa non è una favola ma la realtà e non sempre ci viene regalato un lieto fine.
Un fumetto malinconico che mi è piaciuto perché per una volta il sentimento che unisce i protagonisti non è l'amore e per il concetto di sensibilità che non si rifà ai soliti stereotipi. Avrei preferito però più approfondimento per quanto riguarda i personaggi o ad esempio lo sfondo dell'opera (in cui compaiono rivolte studentesche e attentati). In generale l'ho trovato poco incisivo
la prima volta che ho letto questo manga è stato nel 2022. l'ho riletto e onestamente l'ho capito meglio e le 5☆ le merita. è stato un manga tragico e quasi "liberatorio", ma non so dire se in senso negativo o positivo. ho amato secchan, mi sarebbe piaciuto darle un abbraccio nonostante io odi il contatto fisico. era una ragazza stanca. ogni obiettivo sembrava andare in fumo. e poi, appena qualcosa sembra andare per il meglio, sipario. è stato agghiacciante vedere l'indifferenza del mondo intorno a lei, vedere che la sua faccia rifletteva il mondo ma dentro ci fosse ben altro. è stato un manga bellissimo, doloroso e pieno di dubbi. una lettura stupenda, che ti stringe il cuore.
purtroppo un libro che ho letto e finito non c'era, quindi permetto a questo manga bellissimo di prendere il suo posto nella classifica di cose che ho letto quest'anno :) purtroppo da quando il telefono si è rotto non posso più comunicare cosa leggo, ma vi assicuro che è veramente worth it e che appena potrò, una volta tornata su ig ne posterò una bella recensione.. se volete, continuate a supportarmi su @hikikomorisenpai_ (ve ne sarei veramente grata ;-;)
Si sa che la sottoscritta ha un debole per i volumi unici...
Però questo è di una piattezza incredibile. Lei dorme di qua e di là in cambio di cibo, quasi. O dell'idea di non essere sola, forse. Ma alla fine passa più tempo a osservare il soffitto che la persona con cui è in quel momento.
Lui non ha idee, non ha opinioni, non ha personalità. E nonostante tutto ha una ragazza.
I due si incontrano in un momento particolare in cui gli studenti giapponesi stanno protestando dappertutto e mettendo bombe nelle stazioni dei treni. Passano del tempo insieme e poi lui parte per la Finlandia per continuare gli studi. E si mettono d'accordo affinché lei possa andarlo a trovare.
Due persone totalmente vuote, che sopravvivono e basta. Finale assurdamente .
Un manga très touchant et joliment dessiné où l'on suit deux étudiants désabusés, sur fond de révolte sociale. Le style de Tomoko Oshima est délicat, sensible et tout en retenue. J'ai beaucoup aimé la représentation des personnages, deux outsiders qui se sentent en décalage avec la société japonaise et peinent à trouver leur place. En revanche, j'aurais aimé en savoir plus sur eux, avoir plus de clés pour comprendre leur comportement et créer des attaches plus fortes. Le roman reste malgré tout émouvant et se lit très vite. Je lirais avec plaisir d'autres œuvres de l'autrice.
C’est l’histoire d’une collégienne un peu perdue et qui couche avec beaucoup de garçon, sur une trame de fonds de troubles socio-politiques fictifs — une révolte étudiante comme le Japon en a connu à la fin des années soixante ou similaire aux récentes protestation de BLM. Elle rencontre un garçon avec qui elle ne couche pas et se laisse porter par le courant jusqu’à ce qu’elle meurt dans un attentat…
Le récit est anecdotique et, comme la vie de Setchan, sans véritable direction. Toutefois il est empreint d’une belle nostalgie. Le dessin est minimaliste et plutôt brouillon mais offre l’essentiel pour soutenir le récit tout en étant même charmant. Il s’agit d’une lecture choisie au hasard pour tuer le temps, parce que c’était un volume unique, mais qui en fin de compte ne déçoit pas et offre une bonne distraction. Intéressant.
I was appealed at first by the cover, the soft and melancolic drawing with its beautiful colors, but scared that the story and art style would not be of the same quality, as it's often the case. And it was a surprising discovery, this book is sure not a happy one but it is a very beautiful story. I enjoyed everything in here. The art style showing this lack of emotions with few details, there's a special atmosphere that lingers in every page, it sets you in a peculiar mood. The characters are simple, natural, there's not much dialogues in here but the situations feel realistic. We are alternatively set in the thoughts of each protagonists and I appreciate that there are no good or bad persons here, just humans with their flaws, their expectations and their emptiness sometimes. The world building was in the same style, a few details are enough to make it real and the pace of the telling was perfect. it will stay in my mind for a while I guess.
Ce manga m’a complètement perturbée et retournée le cerveau. C’est clairement une histoire qui se démarque. C’est clairement le genre d’histoire que je n’avais pas lue en manga. C’est clairement une histoire qui reste graver dans le cœur.
Setchan, c’est une fille qui ne s’intéresse pas à grand-chose, à part le sexe. Elle aime coucher avec des garçons. Surtout parce qu’elle a besoin de quelqu’un, elle a besoin d’affection, sans pour autant avoir d’attache.
La vie va lui faire rencontrer Akkun. Un personnage brillant à l’école, plutôt classique, qui est clairement l’inverse de Setchan. Mais suite à divers soucis d’attentat dans leur ville, ils vont se retrouver à devoir rester chez eux. C’est ainsi que petit à petit, deux êtres que tout oppose, vont se retrouver à sympathiser.
Dès la première page on est spoiler de l’issue de l’histoire. C’est poignant, c’est perturbant et ça nous donne envie de découvrir le reste du manga.
Pas mal de phrase que j’ai lue m’ont touchée en plein cœur pendant cette lecture. Setchan, c’est un personnage touchant. C’est une fille qui ne veut pas forcément grandir. Elle ne s’intéresse pas à ce qui se passe autour d’elle. Elle vit simplement dans sa bulle et se laisse porter par la vie.
C’est vraiment une histoire poignante et je ne m’attendais pas à une œuvre aussi puissante. C’est la première fois que je lis un manga de cette maison d’édition et c’est vraiment une superbe découverte.
En bref, un manga bouleversant. Il m’a atteint en plein cœur. Il m’a fait réfléchir. Il m’a donné envie de pleurer et de me révolter. C’est un manga qu’il vous plaise ou non, qui vous fera réagir à coup sûr par l’intensité qu’il dégage. Sur la profondeur de l’histoire. Et surtout, sur cette fin.
Un manga malinconico, che ti sbatte subito in faccia il finale, così come la vita, possiamo dire, “vuota” dei protagonisti.
Protagonisti che risultano interessanti, sopratutto Secchan, ben sfaccettata, mentre il ragazzo, Hokkun un po’ meno ma resta comunque possibile empatizzare con lui; la storia di come si incrociano le loro vite va avanti forse velocemente così come tutto il volume ma rimane comunque molto più che apprezzabile, sono sicuro che ci siano persone che sono riuscite a immedesimarsi davvero in uno dei due e spero che in qualche modo questo manga li abbia potuti aiutare, alla fine qualcosa per cui non demordere c’è, col tempo tutti lo troviamo, così come per Secchan questa cosa o persona è Hokkun e viceversa.
Il loro rapporto è ben strutturato anche se in poche pagine, pur amando i manga one-shot avrei preferito fosse stato scritto in due volumi.
Non parla solo di questi due ragazzi e dei loro disagi, ma anche di disagi “sociali”, terrorismo e rivolte, e seppur tutto ciò sembra essere in secondo piano per buona parte del volume ha un impatto molto importante ai fini della storia.
Interessante il tratto usato, personalmente l’ho apprezzato.
Malinconia e tristezza ne fanno da padroni, ma sinceramente non ho capito il tema di questo manga. Ad un primo impatto credevo riguardasse il sentirsi esclusi dal mondo, l'essere "diversi", ma con il finale sono rimasta alquanto perplessa. Manca di approfondimento, il tutto è un po' per aria: sia l'ambientazione storica che i personaggi vari vengono trattati con le pinzette e non ci viene detto nulla più. Chi ne ha capito più di me, mi spieghi 🙈
Le dessin est doux dans un quotidien qui l’est un peu moins, et on veut rester pour toujours dans cette petite bulle…qui finit irrémédiablement par exploser. La fin qu’on attendait tant n’arrive pas ET QU’EST-CE QUE C’EST FRUSTRANT.
Comme quoi, même si le dénouement est révélé dès le début, c’est totalement possible d’apprécier sa lecture 🤍
Una storia particolare, delicata, disegnata in maniera basilare che però da effetto alla storia di Secchan e Akkun. Insomma la storia funziona, a volte confusionale, ma non a livello negativo. Se sono piaciuti manga come "La mia prima volta" è la lettura giusta.
I liked this book, because for the first time I read the story of a boy and a girl that aren’t bound by love, but by the common sense of sensibility. I would have described more deeply some details, like the setting and characters’ behaviour… but honestly, I found it interesting and innovative🎥🧸🍛📚
ti uccide mamma mia la sensazione che lascia è simile a quella di "voglio mangiare il tuo pancreas", ti dice già che finirà male ma non ti aspetti che ti faccia così tanto male
*3,5/5* Le monde selon Setchan est un one shot bien particulier. Dès la première page, nous connaissons la fin du personnage de Setchan. Et il s’agit là d’une fin très sombre qui nous pousse à lire ce manga afin de comprendre comment a-t-on pu en arriver là.
Le monde selon Setchan est l’histoire de Setchan et Akkun, ou comment Setchan, accro à la compagnie des hommes et Akkun qui mène un semblant de vie parfaite avec sa petite amie, vont se rencontrer pour se rendre compte qu’ils sont complètement déconnectés du monde.
Ce manga nous montre un Tokyo dans une ère imaginaire – mais inspiré de faits réels!- ou le terrorisme s’installe pour des causes étudiantes. Et pourtant, malgré un climat socio-politique important, nos deux personnages principaux sont apolitiques. C’est une lecture bien particulière, on voit bien avec nos héros un monde sans pourtant y être connecté.