La guerra in Ucraina ridisegna le relazioni tra le grandi potenze e innesca uno scontro a tutto campo destinato a protrarsi nel tempo. Ci attendono tregue armate e un futuro tutto da decifrare. Soprattutto per il nostro paese e per il Vecchio Continente, teatro del conflitto e testimone di un lungo periodo di pace che inizia a sfumare. Mentre una Russia in difficoltà nel pantano ucraino guarda alla Cina per sopravvivere. L’editoriale dal titolo “L’ultima parola ai popoli muti” apre il volume, a cui segue una corposa prima parte (“La guerra d’Ucraina fra strategia e tattica”) dedicata alle sorti del conflitto e alle voci dei contendenti, ucraine, russe ma anche cinesi, americane ed europee. La seconda parte del numero (“Le Europe fra incoscienza e riarmo”) è centrata sulla postura del nostro continente tra il riarmo annunciato della Germania e le inquietudini francesi. Chiude il numero la terza parte (“L’Italia fuori gioco”) dedicata al nostro paese tra affanni e prospettive sul fronte domestico e continentale.
Limes, la rivista italiana di geopolitica (il nome deriva dal latino limes, che significa “confine” – vai alle risposte alle domande frequenti-FAQ) fondata e diretta da Lucio Caracciolo.
La rivista esce ogni mese ed è disponibile online, in queste edicole, in queste librerie, in ebook e su iPad.
Nel 2021 è nata la Scuola di Limes, una Non-accademia di geopolitica e di governo aperta ai giovani laureati ma anche ai quadri e ai dirigenti pubblici o di imprese private che ogni giorno si confrontano con il mondo. Per informazioni sulla Scuola di Limes, scrivi a info@scuoladilimes.it e visita il sito www.scuoladilimes.it
Numero che è stato in parte criticato per aver esposto alcune posizioni non allineate con lo schieramento occidentale, ma - a ben guardare - l'equilibrio delle analisi è mantenuto ed è facile per il lettore dotato di senso critico riuscire a separare i fatti, le critiche legittime e le opinioni tendenziose.
Capisco che sorbirsi una quarantina di saggi scritti da pur qualificati analisti di geopolitica, possa non essere la massima aspirazione di un lettore, ma secondo me di fronte al desolante panorama dei media italiani quasi integralmente schierati in modo sorprendentemente fondamentalista a sostenere una ed una sola tesi di fronte alla guerra in Ucraina denigrando con arrogante sicumera chi si sforza di fare analisi invece che piatta propaganda filo americana ,non è possibile che una buona fetta di cittadini non senta l’esigenza di avere delle analisi di esperti per esercitare il suo diritto dovere di farsi un opinione sensata sui tragici avvenimenti in corso. Ecco quindi che un lavoro di analisi specializzata come quella che offre Limes diventa uno dei pochi fari qualificati e indipendenti che offre appunto il materiale necessario per pensare ed esercitare il discernimento. Leggi di più : http://gmaldif-pantarei.blogspot.com/...