“Sono Hunter Wood e sono un promettente giocatore di football. Acclamato, desiderato e amato, sul campo non ho alcun tipo di problema e aspetto solo una svolta decisiva. Non posso dire lo stesso della mia vita privata completamente distrutta dall'arrivo di Steven, il mio patrigno, e di Ellen, sua figlia. Sono piombati nella mia vita perfetta e l'hanno capovolta. Io odio lui e lui odia me e distruggere Ellen mi sembra il minimo che possa fare per riscattarmi.”
“Mi chiamo Ellen e da quando Hunter è entrato a far parte della mia vita, vengo trattata da schifo, sono qualcuno da evitare come la peste. A parte la mia unica amica Kate, nessuno osa avvicinarsi a me: la ragazza più impopolare e sfigata del college. E mi sta bene, perché presto Hunter si toglierà dai piedi e io potrò riappropriarmi della mia vita. Ma un progetto che può dare una svolta alla mia carriera da giornalista mi sta conducendo dritta nella tana del lupo: il campo da football.”
Hunter ed Ellen saranno costretti a condividere ben più di un semplice tetto sulla testa. E quello che era nato come un rapporto basato sul disprezzo, una volta cadute le maschere, sarà capace di rivelare tutti quei retroscena che renderanno Hunter meno irraggiungibile ed Ellen molto più desiderabile. Forse anche troppo... Tra litigi, feste private, partite... Hunter ed Ellen si renderanno conto che la partita più importante di tutte non si gioca su un campo, ma nei loro cuori.
Rimaniamo in silenzio, a fissarci. Occhi verdi contro occhi nocciola. Freddo contro caldo, inferno contro paradiso. In una lotta silenziosa in cui fino all’ultimo non so chi vincerà. Se il suo male o il mio bene. Solo quando lei si volta, capisco che in fondo non ho mai avuto scelta. Fin dalla prima volta che ho posato gli occhi su di lei, quando sono entrato in casa sua, ho compreso che ero fottuto. Perché uno sguardo così è difficile da mandare giù. Una ragazza così ti entra dentro e non se ne esce più.
Sono felice che mi sia stata data la possibilità di leggere questo Sport Romance.
“Perché io e lui possiamo stare incazzati, dirci le cose peggiori. Ma alla fine sappiamo che siamo due facce della stessa medaglia. E che per quanto possiamo avere visioni completamente opposte, alla fine saremo sempre collegati, uniti. In modo viscerale. In un sentimento che va oltre il semplice amore. Come se io e lui ci appartenessimo da sempre e che il destino ha incasinato tutto nel modo giusto, nel modo in cui solo io e lui avremmo potuto mettere a posto i pezzi.”
La storia mi è piaciuta ma non mi ha convinta del tutto. Se da una parte ho amato il fatto che il modo di far da duro di Hunter fosse una facciata dall’altra l’ho trovato un po’ troppo smielato quando finalmente si lascia andare. Mi è sembrato quasi esagerato. Non dico di non aver apprezzato la sua dolcezza ma ci sono anche dei limiti o il tutto diventa un po’ esagerato. In Ellen mi sono rispecchiata per alcuni aspetti anche se devo ammettere che ci sono stati momenti in cui l’ho trovata davvero pesante. Dopotutto quello che le ha fatto passare Hunter posso capire che sia difficile fidarsi però ha anche sempre saputo che la sua è una facciata quindi certi suoi comportamenti non li ho compresi del tutto. Il passaggio dall’odiarsi all’amarsi è stato abbastanza repentino però mi è piaciuto il motivo per il quale avviene. È stata una scena molto bella e dolce.
Per Hunter l’odio nei confronti di Ellen è un modo per vendicarsi del padre di lei. “Ecco la rabbia passa. Ellen è la medicina al mio dolore. Maltrattarla mi fa stare bene. Rendere la sua vita un inferno rende la mia meno dolorosa.” Per questo durante la lettura ero abbastanza terrorizzata dalla reazione del padre di Ellen. Però da una parte lo capisco, dopo quello che Hunter gli ha fatto e per quello che ha fatto passare a sua figlia non è facile perdonare. Però essendo lui l’adulto avrebbe anche potuto dare una seconda possibilità. Invece è Hunter che mette da parte il suo orgoglio, fatto che mai mi sarei aspettata, e lo fa per la persona che ama.
Oltre alla storia d’amore tra Hunter ho apprezzato molto le riflessioni che vengono fatte durante la storia sulla famiglia. Possiamo dire che i due padri sono esempi di come non fare i genitori a mio parere. Da una parte c’è il padre di Ellen che opprime la figlia. Insiste nel vederla come la sua bambina e per questo lei non riesce ad essere se stessa. Non lo fa con cattiveria ma per non perderla la soffoca e questo alla lunga la allontana. Poi c’è il padre di Hunter, lui è davvero odioso. Per lui Hunter è una delusione perché non pensa solo ai soldi come invece fa lui.
“I figli non devono essere belli solo quando nascono. Devono esserli sempre. Anche quando smettono di essere le marionette dei genitori e iniziano a prendere la propria strada. Anche se questa strada li porta lontani dai propri sogni, desideri, aspettative.”
Lo stile di Flora A. Gallert mi è piaciuto molto e mi ha coinvolta nella lettura. Anche se la storia non mi ha convinta del tutto mi è piaciuto il fatto che fosse uno sport romance un po’ diverso. Certo il cliché del cattivo ragazzo che si innamora della brava ragazza è presente, come in tutti i libri di questo genere. Però mi ha colpito per la particolarità del rapporto tra i due protagonisti e degli intoppi che si creano tra loro.
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE: 4 Piume su 5 Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di Vale Ciao a tutte, oggi Vale vi parlerà della sua ultima lettura, "Hunter", un romanzo self scritto da Flora A. Gallert. Vediamo Vale cosa che penserà del protagonista fustacchione giocatore di football, Hunter avrà fatto capitolare anche lei? Clicca per leggere la Recensione Completa Buona Lettura Vale
Penso sempre che nei romance, così come negli young adult o nei forbidden, sia difficile inventare qualcosa di nuovo, quindi, a mio avviso, tutto sta da come si imposta la storia o dal modo di scriverla, e l’unico aggettivo che mi viene da dire per questa è poco