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Il sesso è (quasi) tutto: Evoluzione, diversità e medicina di genere

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Viviamo in un mondo di maschi e di femmine. Difficile immaginare qualcosa di più naturale. Ma sappiamo davvero in cosa sono diversi? Cos'è il sesso in biologia? E il genere? Come funziona l'orientamento sessuale? Il mondo è davvero binario? La visione che lo separa sulla base dei due sessi è semplice e ovvia quanto l'idea che fosse il Sole a girare intorno a noi, prima della rivoluzione copernicana. Maschio e femmina sono distinti nella sostanza e nei ruoli. Eppure, questa visione non corrisponde alla realtà. Per un tempo troppo lungo abbiamo trovato differenze dove non ce ne sono e le abbiamo trasformate in dogmi. Abbiamo invece ignorato le differenze davvero importanti. La nostra cultura ha strumentalizzato le differenze legate a sesso e genere e le ha esasperate. Al contrario, la scienza le ha ignorate troppo a lungo. Il corpo femminile è stato poco studiato, poco considerato e, di conseguenza, curato male. Per secoli la medicina è stata una medicina dei maschi bianchi per i maschi bianchi. Continuare a ignorare questo gravissimo squilibrio significa ridurre la nostra capacità di curare. Perché, per esempio, siamo più abili a trattare le malattie cardiovascolari negli uomini e la depressione nelle donne? Una rivoluzione nella scienza, nelle nostre abitudini e nelle parole che usiamo è urgente. Può cominciare con la medicina di genere. Antonella Viola ci guida alla scoperta di una medicina giusta, finalmente attenta alle differenze fisiologiche legate al sesso ma anche alle conseguenze che le disparità di genere esercitano sulla salute. "Fare la rivoluzione", scrive Viola, "significa avere occhi nuovi per guardare noi stessi e il resto del mondo. Occhi nuovi per riconoscere le differenze che contano. E per dare loro valore". In biologia il sesso è nato come opportunità di adattamento a un ambiente che cambia in fretta. Oggi è diventato la nostra gabbia, perché viviamo in un mondo rigidamente binario. Senza vedere le differenze che contano. Perché esiste il sesso? Che differenza c'è fra sesso e genere? Maschi e femmine sono diversi? E in cosa? Li stiamo curando nel modo giusto?

146 pages, Kindle Edition

First published September 12, 2023

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About the author

Antonella Viola

14 books3 followers
Antonella Viola è Professore Ordinario di Patologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova e Direttore Scientifico dell’Istituto di Ricerca Pediatrica (IRP-Città della Speranza)
Ha coordinato diversi progetti di ricerca nazionali, europei e americani finalizzati allo studio del sistema immunitario e del cancro.
E’ stato membro del comitato scientifico dell’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC) e revisore per la Commissione Europea dei progetti europei di eccellenza scientifica (ERC). Per il suo contributo all’immunologia ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio Roche, il premio del Cancer Research Institute of New York, il premio Chiara D’Onofrio, il premio Young Investigator dell’European Molecular Biology Laboratories (EMBO), il premio Donne Eccellenti della fondazione Belisario, il grant dell’European Research Council come Advanced Investigator.

Nel 2016, per il suo eccezionale contributo alla biologia molecolare, è stata nominata membro della “European Molecular Biology Organization” (EMBO), prima donna dell’Università di Padova e di tutto il Nord-Est. La prof.ssa Viola è stata invitata a tenere conferenze in centri di ricerca di tutto il mondo, tra cui Imperial College di Londra, Institut Pasteur a Parigi, Harvard Medical School a Boston, Università di Oxford, Medical Research Council di Cambridge, Jefferson University di Philadelphia e molti altri.

Attualmente, coordina un progetto europeo su infiammazione (ERC AdG STePS) ed è workpackage leader di un progetto europeo sul trapianto di staminali nelle malattie infiammatorie croniche del fegato (FP7 MERLIN).

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2 (<1%)
Displaying 1 - 28 of 28 reviews
Profile Image for Virginia.
294 reviews33 followers
April 26, 2022
“Uomini e donne sono biologicamente diversi, è vero. Però noi negli anni abbiamo identificato differenze che non esistono, trascurando invece quelle che esistono. Per questo motivo, non abbiamo curato nel modo corretto le donne”, afferma Antonella Viola in un’intervista.
E in questa frase è riassunto il senso del suo interessantissimo saggio del 2022.

✨In “Il sesso è (quasi) tutto” l’immunologa parte dalle origini biologiche della differenziazione sessuale e arriva all’impatto dei pregiudizi di genere sull’intelligenza artificiale. Passando per l’interpretazione biologica dell’orientamento sessuale, la medicina sesso-specifica e la medicina di genere.

🌈In particolare, nella seconda parte del libro, Viola affronta l’importanza di una ricerca medica e di una medicina orientata a considerare il genere delle persone, specificando che non si parla solo del genere femminile, ma anche delle persone transgender e intersessuali. A queste ultime ha dedicato una buona parte del libro e ho apprezzato molto il modo in cui ha affrontato il tema, criticando la violenza chirurgica e parlando dell’approccio fluido che la medicina dovrebbe adottare quando si parla di genere.

😔Però sono rimasta anche un po’ delusa perché alla “medicina di genere” vera e propria (focalizzata cioè sul genere e non sul sesso) in realtà dedica solo un paragrafo. Mi sarebbe piaciuto un maggiore approfondimento, visto quanto poco si trova di divulgativo su questo. Il tema delle differenze culturali che influenzano poi lo sviluppo delle malattie è trattato in maniera abbastanza sbrigativa e con pochi esempi. Ed è un vero peccato perché nelle interviste Viola dimostra di sapere molto più di quello che ha scritto.

Per il resto della recensione: https://www.instagram.com/p/Cc0s5WRMAEf/
Profile Image for Giordana.
126 reviews12 followers
September 9, 2024
Illuminante.
Progressista.
Futurista.
Femminista.
Saggio che per la prima volta vedo connesso un sano legame tra biologia e filosofia.
Tocca temi lungimiranti. Da consigliare assolutamente. 150 pagine lette tutte d’un fiato.
Profile Image for Francesca Sabaini.
72 reviews44 followers
November 13, 2022
“Bisogna ripensare al modo in cui guardiamo al mondo. È necessario modificare il metodo che utilizziamo per analizzare i problemi e trovare soluzioni. Serve un capovolgimento del nostro punto di osservazione della società che finora è stato maschile e insensibile al genere. Per farlo, bisogna aprire la mente e inventare un nuovo linguaggio.” Questo scrive la virologa Antonella Viola, che in questo libro racconta le verità della biologia sull’identità di genere e molto altro ancora. L’ho trovato un libro interessante, scritto in maniera semplice seppur descriva meccanismi complessi in modo da essere comprensibile a chiunque voglia cimentarsi nell’approfondimento dei temi che tanto vengono discussi oggigiorno, e che è giusto discutere, aggiungerei. La società aveva bisogno di un libro come questo ed è per questo che spero venga letto dal maggior numero possibile di persone.
34 reviews
October 17, 2022
Tutto quello che so sulle questioni di genere e sesso lo so dal punto di vista sociale e psicologico, per questo questo libro mi è piaciuto: il lato legato strettamente alla scienza non lo conoscevo, e gli approfondimenti anche sociali sul mondo della scienza e della tecnologia mi erano sostanzialmente tutti nuovi. Dopo aver letto Contro Natura di Remotti sono un po' tentennante sul consiglio di "agire secondo natura" che Viola riporta a fine libro, così come tentenno sul fatto che si voglia a tutti i costi cercare mezzi scientifici per giustificare le differenze di orientamento sessuale e identità di genere.
Per il resto è un libro concreto e illuminante, scritto in modo comprensibile anche da chi (come me) non ha idea di cosa sia un gene.
Profile Image for Ilaria Fontana.
43 reviews2 followers
February 12, 2024
"L'intelligenza è flessibilità: non restare fermi nei propri giudizi e pregiudizi ma saper accogliere l'inatteso, e rispondere ad esso prontamente e saggiamente".

Così si conclude il libro. Libro che ho aperto per ricercare dei dati e delle fonti su cui studiare per un progetto lavorativo sulle differenze di genere. Non ho trovato molto di questi dati. Solo qualche accenno e qualche nozione. Nonostante questo, il saggio di Antonella Viola è stato un ottimo spunto di riflessione: ho sempre pensato che la genetica definisce e separa con un taglio netto i due sessi. Il libro dimostra che in realtà il taglio non è così regolare ed inciso. Esistono tante zone ibride(1 su 100), determinate da alterazioni genetiche, che comportano la nascita del bambino/bambina senza organi genitali definiti che permettano fin da subito di riscontrarne il sesso. Spesso viene chiesto ai genitori subito dopo la nascita di scegliere quale tipo di operazione intraprendere sul bambino/a e determinare "artificialmente" il sesso. Questo spesso comporta che un bambino/a cresca in un corpo che non riconosce, in quanto alla nascita non è stato possibile per i genitori capire la tendenza del bambino, imponendo un sesso piuttosto dell'altro. Ecco, per me tutto ciò era sconosciuto, e questo libro è stato uno spunto di riflessione per ricordarsi, o meglio ricordarmi, che non sempre, anzi il più delle volte, il bianco ed il nero non hanno una divisione così netta. Non tutto è buono, non tutto è cattivo.

Morale: impara ad accettare ciò che non credi essere possibile. Il tuo giudizio è sempre soggettivo e relativo. La tua esperienza è la tua e non quella degli altri. Accetta chi è diverso da te.
Profile Image for Sonia Di Pietra.
122 reviews1 follower
May 29, 2024
Sarebbe ottimo come lettura nelle medie e superiori per il grado di divulgazione.
-corriamo il rischio di creare un futuro già ingabbiato negli stereotipi del passato-
Profile Image for Carolina Mischi.
10 reviews
April 12, 2024
A tratti è difficile seguire se non si hanno delle competenze di partenza, ma con un po' di pazienza è fattibile.
Comunque super interessante!
Profile Image for caro_booktok.
176 reviews
January 30, 2025
“Il sesso è (quasi) tutto” è un saggio scritto da Antonella Viola, una professoressa e scienziata dell’Università di Padova. In questo libro si dà
spazio ad una riflessione che concerne la genetica in relazione all’idea di mondo binario. Tramite un giusto connubio tra biologia e filosofia, in particolare etica, l’autrice vuole capovolgere il punto di vista della società, tendenzialmente maschilista, su questi temi creando, come lo descrive lei stessa, un nuovo linguaggio. La suddivisione in due parti del saggio rende netta la distinzione tra la prima, che si focalizza principalmente sulla genetica da un punto di vista strettamente scientifico, e la seconda, che fa una
parentesi sulla medicina di genere a partire da un ragionamento etico e morale. Anche se decisamente più lenta del resto del libro, l’introduzione è
fondamentale, a parer mio, non solo per avere una comprensione di base a 360º su come funziona il corpo umano a partire dall’origine della vita, ma l’autrice vuole anche farci comprendere il suo stretto legame con questi temi in quanto in contatto con essi anche per professione. Poichè non avevo molte conoscenze su queso tema, è stata illuminante, per me, la critica alla violenza chirurgica in ambito prettamente sessuale. L’autrice ci descrive come non esiste un taglio netto tra i due generi, maschio e femmina, ma una distinzione molto irregolare: esistono, infatti, alterazioni genetiche che fanno nascere i bambini con un apparato sessuale poco sviluppato e sono i
genitori che scelgono il sesso dei figli, che verrà poi determinato con un’operazione chirurgica. Questo ci porta a riflettere su quanto effettivamente sia determinate il genere di una persona e sul bias “se nasci tale, devi rimanerlo”, rovesciando la nostra concezione di mondo binario. L’autrice esplica questo suo ragionamento anche tramite un paragone molto
interessante con il mondo animale, che effettivamente non è binario, ed essendo anche l’essere umano un animale, perchè dovrebbe esserci una distinzione? Antonella Viola ci fornisce anche una risposta a questo quesito, sostenendo che questa divisione binaria non è altro che frutto di un incasellamento sociale fatto per semplificazione e che si cerca in qualunque modo di trovare degli strumenti scientifici per giustificare l’identità di genere. Ho trovato anche ben sviluppata la sezione dedicata alla sperimentazione di farmaci. Questi sono testati sempre su uomini di circa 70kg e ciò potrebbe alterare il loro funzionamento se somministrati ad una persona di sesso opposto. Sono d’accordo con l’autrice quando sostiene che per esserci una vera e propria parità di genere, bisognerebbe testarli anche su soggetti diversi. Ho, infine, apprezzato molto, nonostante l’abbia trovata un pò fuori traccia, la parte finale dedicata all’intelligenza artificiale e ai bias cognitivi, perchè penso che molte delle problematiche legate alla discriminazione e alla disparità nascano proprio da questi. È decisamente un saggio progressista che offre innumerevoli spunti di riflessione e che può essere facilmente compreso anche da persone che non studiano necessariamente la materia.
Profile Image for Gin.
90 reviews9 followers
August 9, 2022
Copulo ergo sum.
Nella medicina moderna esiste un'innegabile disparità non solo a livello di applicazione della farmacopea, ma anche a monte, a livello di ricerca e sperimentazione. Questo saggio si divide in due parti principali: nella prima viene analizzato il sesso biologico, la sua raison d'être evolutiva, con esempi tratti dal mondo animale; l'Autrice parte dall'assunto che la divisione binaria in "maschile" e "femminile" è ormai superata e soprattutto discriminante, frutto di un dictat conseguente a una volontà di semplificazione e incasellamento sociale. Esistono infatti declinazioni intersessuali frutto di variazioni genetiche che mal si adattano alla classificazione imperante. La seconda parte si concentra invece sulla medicina di genere e le differenze esistenti a livello non solo biologico ma anche e soprattutto di percezione sociale e su come queste ricadano a cascata sulla concezione terapeutica moderna. L'Autrice sceglie qui di soffermarsi sulle conseguenze degli stereotipi di genere e sui gravi gap esistenti nella ricerca, nella sperimentazione e nel trattamento delle patologie maschili e femminili. In particolare pone l'attenzione sul fatto che la persona nella sua totalità non è costituita esclusivamente da biologia e genetica, ma l'ambiente e le interazioni sociali agiscono in modo anche determinante sulla salute individuale. "Le esperienze a cui siamo esposti - o i traumi che subiamo - modificano il funzionamento del nostro cervello".
Il messaggio che ne emerge è che "la medicina di cui si parla oggi, quella che viene considerata la medicina del futuro [...] è definita medicina delle 4P: personalizzata, preventiva, predittiva e partecipativa, una medicina su misura per l'individuo, anziché generalizzata e, per tanto, più rischiosa e, paradossalmente, inefficace. Per poter raggiungere una reale parità, che non consiste in uniformità ma in presa di coscienza e rispetto delle reciproche differenze, è fondamentale rimettere in discussione e scardinare molti modelli e paradigmi ritenuti inattaccabili, passando anche per istruzione e linguaggio.
Molto interessante è il capitolo sulle intelligenze artificiali e l'influenza del gender bias anche in questo campo teoricamente vergine.
Profile Image for Siti.
408 reviews167 followers
September 17, 2022
Una pubblicazione agile e snella dall'intento puramente divulgativo. Una riflessione sullo stato attuale del cambiamento semantico ed etico in corso a proposito di categorie quali sesso e genere, un discorso che partendo da assunti scientifici, strettamente biologici, con linguaggio accattivante e semplificazione a volte estrema, rende possibile l'approccio alla questione, imprimendo nel lettore la certezza, qualora ce ne fosse bisogno, che l'orientamento sessuale non è una scelta ma il risultato di vari fattori biologici: genetici, ormonali e ambientali. Una scelta naturale, biologicamente determinata e molto distante dal vetusto concetto di "contro natura". Nella seconda parte la riflessione si focalizza sul rapporto tra scienza, medicina e genere, sulla mancata diversificazione della sperimentazione dei farmaci, testati prevalentemente sul maschio adulto caucasico di 70 kg., sulla necessità di ampliare la sperimentazione sul campione femminile, vista la diversità biologica del maschio e della femmina, per arrivare a una medicina che sposi davvero la logica delle 4P: personalizzata, preventiva, predittiva e partecipativa. Molto interessante la sezione riservata agli stereotipi sul funzionamento intellettivo distinto per sesso e alle attribuzioni per genere e veramente affascinante il discorso sull'intelligenza artificiale, programmata ricalcando gli stereotipi di genere e basata su pregiudizi, col pericolo imminente e già evidente di potenziare il pensiero sessista, omofobo, violento, razzista e intollerante. La breve trattazione si chiude con un manifesto che suggerisce i quattro passi necessari per affrontare le sfide del futuro: agire secondo natura, curare con precisione, identificare i bias, creare un nuovo linguaggio per la scienza. Il tutto realizzabile solo attraverso la più stretta interdisciplinarità che permetta il giusto connubio tra aspetto scientifico e aspetto umanistico, in una necessaria contaminazione di saperi.
Profile Image for Sara Mor.
34 reviews1 follower
December 23, 2022
Libro molto tecnico in una fase iniziale, biologicamemte parlando, tuttavia premessa necessaria per arrivare alla questione principale trattata, quali la necessità urgente di una medicina di genere, dove si tenga conto tanto del sesso maschile quanto di quello femminile nella raccolta dati per ricerche future, quanto delle sfumature tra i due sessi di cui l'autrice ne fa il focus del libro - ovvero di una chiara e provata inesattezza di una visione binaria del sesso, genere e orientamento. Importanza della donna in un futuro prossimo in tutti gli ambiti dallo scientifico alla parità dei diritti ad accedere alla cultura, al fine di ridurre rischi netti di guerre come quelle in corso. Confronti bellissimi con il mondo animale, da sempre non binario e chiaramente mutevole per esigenze di adattamento ambientale e necessità di sopravvivenza. Un libro ricco di spunti ma che ancora rappresenta direi solo l'inizio di una nuova consapevolezza e necessaria attenzione per un futuro che sia più equo. Bellissima la parte finale dove si dice che Scienza e filosofia devono tornare a parlarsi, che la "La contaminazione di saperi" porterà alla vera innovazione abbandonando la stretta e rigida specializzazione nelle varie discipline.

Infine, come già accennato, molti dettagli in merito la biologia che rimane meno di facile comprensione, pochino meno di esempi e approfondimenti con riscontro attuale. Tuttavia fortemente degno di attenzione e spunto come presa di coraggio per le battaglie future, in verità già in corso.
Profile Image for Gianmarco Tiddia.
8 reviews
March 2, 2025
Nel complesso mi è piaciuto. Ho preferito la prima parte alla seconda, seppur entrambe abbiano delle cose che ho apprezzato meno di altre. La prima parte è la più tecnica e importante, ma allo stesso tempo annacquata con informazioni accessorie. Nonostante ciò, se fossi un insegnante la consiglierei a tutti i miei alunni.
La seconda parte parla di medicina di genere, in un mix tra osservazioni tecniche e opinioni dell'autrice. Immagino che sia difficile fare un testo più "distaccato", e dato ciò che scrive verso la fine è proprio quello che l'autrice ha voluto evitare, però forse l'avrei preferito così, o quantomeno con opinioni e racconti dell'autrice in un capitolo finale. Per la parte tecnica nulla da dire, l'ho trovata veramente interessante.
La parte sull'IA è forse quella che mi è piaciuta meno, anche perché incentrata su un fatto piuttosto banale, ovvero che addestrare dei modelli su dataset con bias trasmette lo stesso bias sul modello. Questo è chiaramente vero ed è bene che il lettore lo sappia, ma si può comunicare in modo molto più diretto.
Profile Image for Magnolitaz.
375 reviews13 followers
Read
December 25, 2022
“Se, da un lato, la nostra cultura ha strumentalizzato ed esasperato le differenze legate al sesso biologico e al genere, dall'altro, la scienza le ha ignorate troppo a lungo. II corpo femminile è stato poco studiato, poco considerato e, come conseguenza, curato male. Che in questo ambito una rivoluzione sia urgente emerge con grande chiarezza guardando alcuni dati della medicina, che per secoli è stata una medicina dei maschi bianchi per i maschi bianchi. Continuare a non vedere questo gravissimo squilibrio significa rinunciare alla cura, a quella medicina di precisione tanto sbandierata quanto falsa, se si cura con precisione solo il 50 per cento della popolazione.”
Profile Image for Lori CucVig.
1,036 reviews3 followers
June 9, 2023
Vi vedo... avete guardato il titolo e non avete capito di cosa stiamo parlando. È una analisi biologica riferita al sesso assegnato alla nascita, al "sesso" dei nostri geni. Il saggio si divide in due parti. La prima è dedicata alla ricerca e al punto in cui siamo arrivati sull'esistenza di un sesso biologico e cosa comporta nella variabilità della natura. La seconda parte è sulla medicina di genere, i cromosomi e gli ormoni modificano i corpi (non le persone) e comportano risposte fisiologiche diverse. Qui troviamo una riflessione di quanto conosciamo ma allo stesso tempo dimentichiamo. Questo libro diventa un baluardo scientifico femminista intersezionale. Era il saggio che mancava.
Profile Image for martaltg_.
39 reviews1 follower
October 16, 2023
Semplice e basilare. Necessario per approcciare il tema della diversità di genere e le discriminazioni ad essa associate. Interessantissima la prima parte sulle differenze di sesso e sull'orientamento sessuale.

Mi sarebbe piaciuta un'analisi più dettagliata, sia della parte sulla biologia umana/animale, sia riguardo ai dati sulle discriminazioni di genere in Italia. Nel complesso però è un libro che mi ha dato una grande spinta per approfondire di più questi temi e che penso sia fondamentale per prenderne consapevolezza.
3 reviews
October 28, 2025
Libro stupendo, di facile comprensione ma non per questo superficiale. Andrebbe fatto leggere alle superiori. Parla di genere e di sesso, comparato prima al mondo animale e poi apportato nella nostra cultura: dal lavoro alla medicina. Consiglio vivamente
Profile Image for lalla.
74 reviews1 follower
July 29, 2025
3.5*// letto per il prendo asimov, veramente fatto bene e super interessante! odio gli uomini sempre di più?
Profile Image for Beatrice Vidale.
73 reviews10 followers
November 5, 2025
il libro é molto ben strutturato e le posizioni dell’autrice ampiamente argomentate, il mio problema é che é più un libro di biologia e genetica che non un libro di medicina di genere
Profile Image for saraaa.
12 reviews
February 20, 2025
First book of 2025 and first non-fiction book e non ho idea di come recensirlo
3 reviews
May 17, 2025
un saggio semplice che sa incuriosire il lettore. tratta dati sensibili ma in modo leggero per far riflettere il lettore senza appesantirlo. bisogna farlo leggere nelle scuole perchè queste cose vanno inparate e vanno fatte impare ai giovani per migliorare il futuro della medicina e non solo. è un vero e proprio manifesto contro le disuguaglianze. grazie per averlo scritto ne avevo bisogno senza saper di averne bisogno.
Profile Image for Anna.
15 reviews2 followers
January 16, 2024
Preciso e chiaro. L’autrice rende accessibili a tuttx anche i concetti più complicati. Ho trovato un po’ fuori traccia l’ultimo capitolo sull’intelligenza artificiale, ma credo che lo scopo fosse quello di far capire i veri rischi che si corrono quando non si ha consapevolezza dei propri bias (di genere, in questo caso). Ci sta.
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