Due bambini vivono con la mamma a contatto con la natura, nell'atmosfera fiabesca e fatata di una casa in mezzo al bosco. Ma la curiosità dei bimbi di visitare la città, sfidando il severissimo divieto da parte della madre, sta per condurli verso un confronto drammatico e violento contro il loro stesso, misterioso passato. Un racconto crudo che colpisce anche per l'ispirato stile di disegno, con le radici nell'estetica horror del manga e della scena indie.
Una gioia. Per le mani, per la mente, per gli amanti delle graphic novels. L’ho corteggiato per un bel po’ in libreria, passando le mani sulla sovracopertina ruvida della bellissima edizione BD, incerta se acquistarlo o meno, poi alla fine ho ceduto. Per fortuna, direi. Perché questo è un gioiello non solo da leggere ma anche da possedere, da riprendere un mano, da sfogliare, da annusare. Il giovane autore e fumettista, Giovanni dell’Oro (in arte Jioke) che ha studiato all’Accademia di Brera e alla Scuola Internazionale di Comics di Milano e che, pare, sia anche molto attivo sui social (ma che io non conoscevo) ci ha mostrato, attraverso un susseguirsi di tavole di massima espressività e suggestione, una storia cruda, possibile, terribile e cruda, ambientata in un’idilliaca atmosfera fiabesca, ovvero…in mezzo al bosco. E’ qui che Tommy e Diego vivono, all’interno di una casa isolata, con la madre, che vieta loro, per motivi inspiegabili, di recarsi in città e di entrare in contatto con altre persone. Fra le mura domestiche, fatte di silenzio, e il verde del bosco, innocuo testimone, trascorre la loro monotona vita, sino a quando Diego decide di infrangere le regole che sono state loro imposte e di scoprire cosa c’è al di là dell’ombra degli alberi….e avverrà la tragedia. No, non c’è nulla di horror per come lo intende comunemente il lettore di oggi, Jioke ci parla di una storia drammaticamente reale, purtroppo sempre attuale, che ci fa rabbrividire, riflettere, che ci scuote. Voglio recuperare gli altri suoi lavori, sicura che meritino come questo.
La casa dei pulcini di Jioke è in grado di sconvolgere anche il lettore che crede di aver capito la direzione della storia, capace di narrare la violenza nel modo più autentico con cui lo si possa fare: con la violenza stessa.
Che siano anticipabili o meno, i twist sono la firma di un artista pieno di talento che, con uno stile unico e disegni pieni di espressività e suggestione, ti porta sempre dove tu non vorresti andare.
Mi ha rapito fin da subito, insieme ai disegni a matita che mi hanno intrigato per la loro fanciullesca semplicità.
Mi sono detto che doveva esserci un motivo per un design così semplice delle tavole: ho riscontrato che storia e disegni sono dunque volutamente caserecci, oppure è lo stile di un giovane acerbo autore chissà, e si sposano bene con il tema del fumetto. I dialoghi sono pietosi, questo va detto.
Come al solito non delude mai! Storia coinvolgente e finale bomba. Forse rispetto ad altri suoi lavori un po' più scontato ma non per questo meno appagante nella lettura!
Tavole fantastiche che mi hanno fatto venire i brividi.
Ho appena finito di leggere questa graphic novel horror e la storia mi ha tenuto attaccata al libro fin dalle prime pagine. I disegni: bellissimi, inquietanti e perfettamente calati nell'atmosfera horror della storia.
È il mio primo libro che leggo di jioke e ne sono rimasta molto colpita. Non vedo l'ora di leggere gli altri suoi lavori. Se siete amanti dell'horror e delle graphic novel, non potete perdervi questo libro!
non mi ha convinto, la storia mi sembra una bozza peraltro per niente originale e lo stile non rientra nei miei gusti, mi sembra ancora tutto molto acerbo.
DISTURBANTE. - Una mamma amorevole, un pò troppo amorevole. Una casa isolata, un pò troppo isolata. Due bambini che presto si renderanno conto che la loro vita non è piena di amore e protezione, ma di incubi e bugie. - Cosa posso dire che non sia ovvio, seguo l'autore da anni e anni, amo follemente le sue storie brevi e questo suo passo con una storia più lunga risulta decisamente riuscito. L'ambientazione, i personaggi, lo stile di disegno, tutto rimanda a uno scenario ansiogeno, violento, inquietante e horrorifico. Rispetto alle sue storie brevi, in questo caso il finale è stato più prevedibile, ma questo dettaglio non rende certo l'opera meno "d'effetto". La storia diventa sempre più disturbante, pagina dopo pagina, fino a raggiungere dei momenti davvero spaventosi. Come sempre, se siete interessat* alle graphic novel (e anche se non lo siete) date una possibilità a quest'autore perché non ve ne pentirete.
Vivere nel bosco è magico. Proteggere la famiglia è importante. Uscire dal nido è vietato.
Di chi puoi davvero fidarti? In un qualsiasi tipo di relazione, la fiducia è importante. È alla base per riuscire a vivere bene con quella persona ma anche in sua assenza. Eppure, nonostante le belle parole, non possiamo sapere quali intenzioni queste nascondano. A volte è difficile fidarsi anche di noi stessi, figurarsi degli altri. Ma non si può vivere neanche diffidando da tutti e tutto, sarebbe troppo difficile. Quindi bisogna fare delle scelte. Provare a fidarsi e tenere comunque gli occhi aperti. Perché non puoi mai sapere quando disobbedire alle parole di chi ti ha cresciuto, ti permetterà di scoprire il mondo. Quando uscire da una finestra di nascosto, ti farà conoscere nuovi amici. E soprattutto in quali guai ti caccerai nel momento in cui verrai scoperto. Se la scelta fosse tra fiducia e libertà, quale scegliereste?
Diego e Tommy vivono in una casa in mezzo al bosco. Isolati da tutti, tutto ciò che sanno lo devono ai racconti della madre. Ci sono delle regole che vanno rispettate per poter sopravvivere in questo mondo, perchè anche andare in città può essere pericoloso...
Ho divorato La casa dei Pulcini subito dopo averlo acquistato. Ci sono stati dei momenti in cui ho fatto fatica ad andare avanti e mi sono dovuta prendere delle piccole pause per respirare. Le linee di JiokE raccontano una storia al limite dell'angosciante. Ho pensato più di una volta "questa è follia". E l'ho adorato perchè se ci sono storie che rappresentano il lato oscuro e malato dell'uomo, allora io sono pronta a leggerle!