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Anita #3

Una stella senza luce

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Il suo mestiere è dattilografare gialli. Ma ora è in pericolo. Solo quello che ha imparato dai libri può salvarla.

Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosare dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L'entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d'albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c'è anche qualcosa che inizia in quell'esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un’esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell’incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l’abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l’adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l’inevitabile.

320 pages, Hardcover

First published May 12, 2022

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About the author

Alice Basso

29 books561 followers
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino.
Lavora in una casa editrice.
Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni e canta in una band di rock acustico per cui scrive anche i testi delle canzoni. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.

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30 (2%)
1 star
5 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 136 reviews
Profile Image for Tanabrus.
1,981 reviews204 followers
August 22, 2022
Una classica storia di Alice Basso, con le atmosfere ormai classiche di Anita: divertente, piena zeppa di riferimenti letterari, e pronta a mostrarci alcuni aspetti della Torino e dell'Italia degli anni trenta.

Nello specifico, come venivano viste le persone omosessuali dal regime (un indizio: non benissimo...) e il ruolo di Torino nell'industria cinematografica italiana degli albori.

E qui cade la mascella per lo stupore: e chi lo sapeva... anzi no, chi anche solo avrebbe potuto immaginare che allora, prima di Roma e di Cinecittà, ci fosse Torino, piena di teatri e di palazzoni di vetro appositamente creati per le riprese?
E insieme alla Torino cinematografica che fu, seguiamo anche il mutare, l'evolversi del cinema. Dal muto al sonoro, e poi la migrazione verso Roma tra i flussi di denaro e le preferenze del regime. I mutamenti imposti alle tematiche e ai tipi di film prodotti.
Il ruolo delle stelle del cinema, come la persona veniva identificata coi ruoli sempre uguali e doveva interpretarli anche nel privato, sempre restare in personaggio.
E come veniva visto il mestiere scandaloso e irritante dell'attore o dell'attrice, dalle masse. Come il cinema attirava certa parte della popolazione e meno l'altra.


E poi c'è la storia. Le storie.
Il giallo di questo libro, cioè la morte del regista, tra sospetti, indagini e misteri.
La parte più debole probabilmente, un po' perché le ipotesi create dalla coppia di investigatori non convincono mai appieno, un po' perché risulta molto più improbabile che in passato il loro triplo interrogatorio con tutte le scoperte che fanno. Prima del Deus ex machina finale.

Come sempre la macrostoria è più interessante.
Si tira avanti da tempo con una spada di Damocle a forma di abito da sposa sulla testa, e per tutto il libro si ha la sensazione che, visto il calendario che scorre, nel prossimo volume la cosa andrà affrontata (mentre si cerca di evitare possibili spie del regime, e ci si chiede come potranno risolvere la spinosa situazione delle rispettive relazioni Anita e Sebastiano).
E nel finale invece arriva lo schiaffone che mette la cosa al centro fin da ora, anticipato in qualche modo dal trip onirico di Anita a inizio libro.
Il tempo è sempre meno ora, l'unica soluzione valida potrebbe essere che Mavi lasci di sua spontanea volontà Sebastiano per gettarsi su Corrado, ma la cosa appare impossibile per il personaggio (e non ne avrebbe motivo, se non magari per fare un piacere al fidanzato riluttante?). A meno di aspettare un'ipotetica morte in guerra per Corrado che liberi la vedova Anita, e Mavi boh però...

Unico difetto reale del libro, i riassuntoni dei libri precedenti, che sono troppo lunghi, troppo ripetitivi e portano via troppo spazio e tempo.
Profile Image for Antonella.
Author 14 books21 followers
May 17, 2022
Dovrebbe essercene uno a settimana di romanzi su Anita Bo e la sua gang. E ora come faccio ad aspettare il prossimo?
Mi piace, e molto, come scrive Alice Basso, mi piacciono tantissimo i suoi personaggi. Aspetto magari in futuro che i comprimari possano avere una luce tutta loro, come quella che i personaggi nuovi di ogni libro, colpevoli o probabili colpevoli, di necessità godono. Vorrei una storia per Clara, per Candida, per Diana. E poi vorrei che i nodi vengano al pettine, ma questo accadrà, perché il cliffhanger lo promette. Ok, allora. Aspettiamo. Ma che ci si sbrighi, eh!!
Profile Image for Ermocolle.
475 reviews45 followers
July 16, 2022
Terzo incontro con Anita e Sebastiano e le vicende della Torino anni trenta.

In questo romanzo si parla della settima arte, e confesso che non sapevo che Torino è stata la sede dell'industria cinematografica Italiana prima di Roma con Cinecittà.

Interessante il contesto, godibile la lettura con lo stile inconfondibile di Alice Basso, curato e scanzonato allo stesso tempo.
Profile Image for Antonio Fanelli.
1,030 reviews207 followers
July 17, 2022
Si parla di cinema, di quello leggendario e di quello di regime e di quello commerciale.
Ci sono, en passant, i nomi celebri e la nostalgia dei primi, eroici, tempi.
E c'è l'amore per l'arte del novecento per eccellenza, anche quando è solo propaganda di regime.
E c'è l'amore vero, quello romantico, non corrisposto, impedito dalle convenzioni.
E c'è l'amore paterno e quello filiale.
Si ride meno che negli altri libri, ma chi se ne frega!
Aspetto con ansia il prossimo romanzo.
Profile Image for LaCitty.
1,055 reviews186 followers
August 21, 2022
Terzo romanzo dedicato alle indagini di Anita Bo e Sebastiano Satta Ascona. Carino, una lettura leggera, perfetta per l'estate. Al solito il giallo lascia un po' a desiderare: prima i due protagonisti si convincono della colpevolezza di uno in base a ragionamenti puramente teorici e di "simpatia" nei confronti dell'uno e dell'altro e poi arriva l'ennesimo deus ex machina della Basso, una lettera che spiega tutto.
Il numero di persone che conosce l'identità di JD Smith, aumenta a dismisura. Sono passati dalla segretezza a tutti i costi, allo sbandierare la cosa a tutte le persone coinvolte nel caso.
La domanda sorge spontanea: perché leggerlo se sta in piedi pochino. La verità è voglio sapere come andrà a finire la storia d'amore tra i due protagonisti. Sono superficiale, lo so.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,436 reviews168 followers
November 23, 2022
Come nel caso di Costanza Macallè di Alessia Gazzola, è dura essere secondogenita di cotanta prima figlia (Alice Allevi per Costanza e Vani Sarca per Anita), ma da secondogenita dico che questi due personaggi letterari, Costanza e Anita Bo, non ci stanno affatto a vivere nell'ombra di chi le ha precedute, e alla fine ci si affeziona a loro esattamente come alle altre, se non di più.
Questa volta Anita e Sebastiano dovrebbero entrare nel mondo del cinema, con una sceneggiatura alla John Dorcas Smith addirittura, e Anita persino come attrice, ma la morte del regista fa crollare tutti i sogni di gloria della dattilografa e del mancato sceneggiatore torinesi. I due giovani indagano per scoprire chi abbia ucciso il regista Leo Luminari, mentre nel frattempo il regime fascista diventa sempre più invadente e pesante nelle vite dei nostri amici, e il finale a sorpresa e molto cliffhanger ci fa scalpitare in attesa del prossimo volume del quintetto, anche se io ho una mia teoria su come andrà a finire... teoria che magari Alice Basso smentirà malamente.
Profile Image for Anto M..
1,240 reviews97 followers
February 12, 2024
Abbia cura di sé, e splenda. Come le stelle.

Terza indagine per Anita Bo e Sebastiano Satta Ascona. In una Torino in pieno regime fascista deve essere fatta luce sulla morte di un famoso regista, tornato da poco a Torino per mettere in scena un ultimo grande film nella sua città.
La Basso ci parla di cinema, di censura, di divi decaduti e, come al solito lo fa bene, anche se, a mio avviso, l'indagine passa un po' in secondo piano, prendendo piede solo nell'ultima frazione del libro.
Oltre all'indagine non ho trovato grande evoluzione per la storia personale che interessa i due provetti investigatori. Per questi due motivi non mi sento di dare la massima valutazione come ho fatto finora per i libri dell'autrice.
Profile Image for Eva Gavilli.
570 reviews153 followers
December 27, 2025
La vera protagonista di questo libro é Torino: qui la città emerge con forza, molto più di quanto non abbia fatto nei precedenti libri della serie, dove erano più importanti la trama e i personaggi. In questo terzo capitolo della saga emerge il passato scintillante e glorioso della città, anzi, il passato del passato, visto che già il romanzo è ambientato nel 1935, mentre la Torino di cui si parla nel libro è la Torino precedente l'epoca fascista, la Torino che da capitale di Italia si era trasformata in capitale del cinema italiano. Una capitale viva e vivace, ricca di cultura, di glamour e di sogni, una città che, però, già nel 1935, ha perso tutto questo fascino a causa della situazione politica imperante. Questo libro è un'occasione per riscoprire questa Torino poco conosciuta e, perchè no, anche per scoprire alcuni capolavori cinematografici dell'epoca di cui si parla nel libro.
***
The real main carachter of this book is Turin: here the city emerges strongly, much more than it did in the previous books of the series, where the plot and the characters were more important. In this third chapter of the saga the glittering and glorious past of the city emerges, indeed, the past of the past, since the novel is already set in 1935, while the Turin mentioned in the book is the Turin before the fascist era; Turin, which from the capital of Italy had turned into the capital of Italian cinema. A lively capital, rich in culture, glamor and dreams, a city which, however, already in 1935, has lost all this charm due to the prevailing political situation. This book is an opportunity to re-discover this little-known Turin and, why not, also to discover some of the cinematographic masterpieces of the time mentioned in the book.
Profile Image for Chiaralletti.
81 reviews19 followers
May 22, 2022
Alice Basso scrive bene e con una voce estremamente riconoscibile, forse a volte quasi troppo. Piacevolissimo divorarsi un suo libro all'anno, quando finisce se ne vorrebbe ancora, ma forse va bene così, perché la sensazione è che si fermi un attimo prima di diventare stucchevole.
Profile Image for GONZA.
7,481 reviews127 followers
June 3, 2022
Per quanto questo libro, sia quello che mi sia piaciuto di meno rispetto alla trilogia fino ad ora pubblicata, il fatto che non ci sia un altro romanzo di Anita Bo che mi aspetta sul comodino mi dispiace parecchio. Prima di tutto perché il finale cliffhanger (come direbbero gli esperti di serie) mi apre tutta una serie di scenari e secondo poi perché avendoli letti uno dopo l'altro, Anita, Clara e Sebastiano mi mancheranno e non vedo l'ora di sapere come continueranno le loro avventure.
Profile Image for Nicoletta Micillo.
775 reviews27 followers
September 17, 2022
4-
Nonostante mi sia piaciuto e nonostante riconosca la bravura dell'autrice non mi ha entusiasmato come i precedenti, l'ho trovato leggermente sottotono. Ma leggere la Basso ne vale sempre la pena
Profile Image for LauraT.
1,400 reviews94 followers
June 5, 2022
Che dire? La trama è vieppiù inconsistente, ma io la Basso al adoro sempre più... Improbabilissima la presa di coscienza della svampita dattilografa del ventennio, anche di più le figure di omossessuali così "accettate". Ma la poesia del dolore del padre di Sebastiano che vede tutta la sua vita nella polvere - insieme alle battute a occhio strizzato disseminate lungo tutto il libro - vale da sola la lettura

per Sebastiano la deontologia del traduttore è sacra, e la sola idea di tradurre Roma per toma per far contento qualcun altro che non sia l’autore gli fa venire le pustole.

Per la madre di Anita, cinema e ristoranti e gitarelle e il bicerìn con la panna la domenica sono frivolezze, cedimenti, capricci che danneggiano il bilancio familiare ed erodono i sudati risparmi che lei e suo marito Ottavio mettono da parte da sempre, con l’obiettivo di arrivare, un giorno, a vantare un tenore di vita che contempli cinema e ristoranti e gitarelle e il bicerìn con la panna la domenica.

«Dovrò mettere un vestito bello!» esclama Diana battendosi le mani da sola.
«Dovrò mettere un vestito bello», sbuffa Candida, che detesta agghindarsi.
«Dovrò mettere un vestito bello?» chiede Clara. Giusto. Clara è quella che mette sempre in discussione tutto, e di solito fa bene, e infatti fa bene anche stavolta.

“Bisogna dire che ogni donna vorrebbe essere guardata così”, diagnostica Anita. “Cioè come, in effetti, un attore omosessuale sta guardando una donna fortemente sensibile alle lusinghe. Tu pensa, a volte, le fregature.”

Gelindo sbatte le palpebre. «Avevi due spade nel cappotto?»
(“…Oppure ero solo molto felice di vederti”, conclude mentalmente Anita, su cui dopotutto Mae West ha lasciato il segno.)
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
January 5, 2023
Deliziosa nuova avventura di Anita nel 1935. Lettura sempre piacevole, ottima lettura in momento relax.
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
July 11, 2022
Ho letto tutti e otto i romanzi pubblicati da Alice Basso con Garzanti. Nella serie precedente, quella con protagonista Vani Sarca, il terzo romanzo era stato quello che mi aveva appassionata di più e – lo confesso – speravo che sarebbe successo anche con “Una stella senza luce“.

E invece.

E invece, per la prima volta da quando ho iniziato a leggere i libri di Alice Basso, ho faticato per finirlo. E con faticato intendo che ne riuscivo a leggere solo un paio di pagine la sera e che, nel frattempo ho terminato altri due libri.

Mi sono chiesta più volte cosa fosse andato storto durante la lettura. Non posso certo puntare il dito contro lo stile di scrittura, perché è lo stesso che ho sempre adorato di questa autrice; o la mancanza di una trama originale, perché anche in questo libro Alice Basso dimostra la sua capacità di entrare dentro un’epoca, dentro un momento storico, dentro una città e, in questo caso specifico, dentro il magico mondo del cinema con tutte le sue sfaccettature, dando al lettore un’esperienza del tutto immersiva.

E allora probabilmente la mia difficoltà nella lettura, che in alcune parti è diventata vera e propria noia, è – ahimé – da imputare ai personaggi. Perché Anita Bo e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, in “Una stella senza luce” non si muovono di un millimetro.

È pur vero che il terzo romanzo si inserisce in un breve arco temporale, stiamo parlando di tre mesi, ma le dinamiche tra i due, sebbene più consapevoli, rimangono le stesse. Identiche a tal punto da renderli impantanati.

Lo stesso succede a tutta la schiera di personaggi più o meno secondari che li circondano. Tutti a guardarli come se dovesse accadere qualcosa da un momento all’altro, a tendere l’orecchio verso chissà qualche verità ma… niente. Non avviene nulla.

Non che mi aspettassi chissà quali colpi di scena, so bene che Alice Basso si muove all’interno di un periodo storico nel quale ogni azione, ogni gesto e persino ogni frase vanno calibrate e dosate in un certo modo, e che deve rimanere entro determinati limiti imposti, ma speravo in qualcosa di più. E no, le ultime battute del libro non sono state sufficienti, per me.

Succede anche che, al terzo volume della serie, l’autore senta l’esigenza di gettare qua e là dei “riassunti delle puntate precedenti”, per mettere al passo magari chi ha iniziato proprio da “Una stella senza luce“. Esigenza più che lecita e comprensibile, sia chiaro, ma per chi ha già letto il resto le ripetizioni non sono mai così appassionanti.

E il giallo… be’, anche in questo caso, devo dire che Alice Basso in passato mi ha viziata di più, con dinamiche maggiormente interessanti. Anche se alla fine è stato chiaro l’intento e cosa porta con sé la scelta precisa che è stata compiuta nella stesura della trama.

Infine, non posso certo dire che “Una stella senza luce” sia un brutto libro, mentirei spudoratamente, ma concedetemi un parere un po’ più pungente dato che posso fare un paragone con i sette romanzi precedenti. Se dovessi stilare una personalissima classifica, al momento si piazzerebbe ultimo.

Resto comunque in attesa di capire come andrà avanti la serie!
Profile Image for Cristina.
874 reviews38 followers
December 16, 2022
Lettura leggera, resa più interessante dai tanti particolari dedicati alla Torino anteguerra e alla sua storia di capitale del cinema di inizio secolo di cui nulla sapevo.
Colpo di scena all'ultima pagina. Come finirà?
Profile Image for Lucia .
33 reviews1 follower
June 2, 2022
Da quando ho scoperto Alice Basso, ogni anno attendo con ansia un suo nuovo romanzo perché so che sarà sicuramente una delle letture più piacevoli dell’anno. Questo terzo capitolo ambientato negli anni 30 non è stato da meno e si merita 5 stelle e anche oltre! Ho adorato tutto, gli aneddoti cinematografici, il contesto storico, i personaggi e questa volta nessuno escluso, persino Monnè! Unica pecca??? Ma che si sgancia una mega bomba del genere alla fine? Datemi ora il seguito!
Profile Image for Chicca Palmentieri.
674 reviews27 followers
August 14, 2022
Ho amato fin da subito il nuovo personaggio nato dalla penna della Basso, collocata temporalmente in un periodo storico difficile, dove il fascismo iniziava la sua scalata e per le donne la vita non era così semplice.
Ad Anita Bo, promessa sposa di Corrado Leone però questa vita sta un po' stretta e trova la sua libertà in un lavoro che le permette di entrare in contatto con persone ed eventi di ogni tipo.
Stavolta la quotidianità di Anita e Sebastiano si intreccia con quella del regista Leo Luminari che vorrebbe riportare alla sua vecchia gloria, cinematograficamente parlando, la città di Torino.

La ricostruzione storica di questo romanzo è perfetta, la scrittura di Alice è scorrevole, piacevole alla lettura e coinvolgente, ma a differenza dei due libri precedenti la storia mi ha presa meno, vuoi perchè l'indagine si svolge solo nell'ultima parte del romanzo, vuoi perchè i comprimari non sono a mio avviso all'altezza delle aspettative ma fatto sta che mi sono sentita più fredda nei confronti della storia stessa.

Ciò non toglie che abbia comunque apprezzato il romanzo nella sua interezza ma credo sia mancata quella scintilla in più che lo avrebbe reso perfetto.

Profile Image for Alessandra.
1,072 reviews16 followers
May 26, 2022
Il migliore dei romanzi con Anita e Sebastiano protagonisti. Al centro di tutto, la Torino ex capitale del cinema: prima di cinecittà, prima di filmetti innocui e banali, Torino è stata la regina del grande schermo.
Dopo l'apparente omicidio di un famoso regista, Anita e Sebastiano si trovano coinvolti loro malgrado e non sanno tirarsi indietro, nonostante i molti dubbi.
Tra sorprese, intrighi e timori sull'essere scoperti come antifascisti, i 2 scopriranno la verità: ma il matrimonio di Anita e Corrado si avvicina..
Can't wait for the next book!
Profile Image for Giorgia Imbriani.
714 reviews11 followers
October 4, 2023
E' tornata Anita. Ad ogni capitolo Alice Basso mi regala il paio d'ore di lettura migliori dell'anno - questa volta tre, se ci aggiungiamo (finalmente!) la presentazione a "casa" di Eppi. Io sempre più groupie.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,002 reviews237 followers
February 2, 2023
Iris Brown - per RFS
.
Alice Basso è tra gli autori di cui leggo ogni nuova uscita a scatola chiusa. È bravissima a mixare giallo e rosa in trame capaci di affascinare e coinvolgere il lettore in un continuo susseguirsi di colpi di scena, conditi da dialoghi irresistibili. Quello che amo, in modo particolare, sono le sue protagoniste femminili che non hanno mai nulla dell’eroina romantica e svenevole che troviamo spesso descritta da alcuni autori. Al contrario, sono sempre donne risolute, testarde, in gamba. Anita Bo, nonostante viva negli anni Trenta del Novecento, dove alle donne veniva chiesto solo di sposarsi e fare figli, ha tutt’altre ambizioni. Vuole realizzarsi facendo un lavoro che le piace, leggere anche i libri proibiti dal fascismo e amare chi vuole. In questo terzo libro della serie, Anita si trova ancora una volta accanto al suo capo, Sebastiano, con cui ha scambiato il suo primo bacio e che sente sempre più affine, ma il giorno delle nozze con Corrado si sta pericolosamente avvicinando e con esso anche la fine del suo lavoro come segretaria nella redazione di Saturnia. Gli incubi la perseguitano e mentre fa di tutto per evitare il fidanzato, una novità arriva a scombussolare ancora di più la sua tranquillità: il cinema! Un regista ha chiesto a Sebastiano di scrivere una sceneggiatura e lei, naturalmente, lo aiuterà. Il fascino del grande schermo la cattura, facendole sognare di farne parte e magari di sfuggire al suo destino di moglie di un perfetto maschio fascista.



“Anita guarda e sospira. Sa cosa vede Sebastiano. Sa cosa vedono tutti, per la verità. Vedono il più bel marcantonio di Torino, alto, spalluto e atletico, capelli biondo grano e occhi azzurro cielo”.

E il giallo in tutto questo vi chiederete, dov’è? Nei romanzi della Basso la trama investigativa è spesso un pretesto per descrivere caratteri, personalità, atmosfere e, in questa serie, narrare di un’epoca e renderci protagonisti.

Comunque, dicevamo il giallo: il regista del film viene trovato morto e chi caccerà il suo bel nasino curioso nelle indagini se non la nostra cara Anita, affiancata anche stavolta da Sebastiano?



“ Veramente il nostro mestiere sarebbe tradurre e pubblicare gialli di Perry Mason e compagnia – sorridicchia Sebastiano, ma senza polemica”.

Ecco, dovrebbero pubblicarli i gialli, non immischiarsi nelle indagini di un vero delitto!

I dialoghi sono oltremodo brillanti, capaci di suscitare più di una risata e la sfrontatezza, l’esuberanza e l’incredibile acume di Anita la rendono un personaggio irresistibile. La scrittura vibrante di umorismo, battute sagaci, ma anche di tante verità sul periodo fascista, sui divieti, le imposizioni e le persecuzioni che lo hanno caratterizzato, più uno splendido scorcio sulle atmosfere del cinema di quegli anni, rendono la storia originale e da leggere. Adatto a chi non cerca un classico giallo ma una storia scorrevole, brillante e con una bella ricostruzione del periodo storico in cui è ambientata.
Profile Image for Hillary Trentin.
4 reviews
May 20, 2022
Adoro come scrive Alice Basso, inoltre non vedevo l’ora di rituffarmi nella Torino degli anni trenta., dove questa volta si parla moltissimo di cinema, una mia grande passione.
Questa serie di libri appartiene a quel genere che ti fa staccare completamente la testa e ti immergere in un’altra realtà, dove ridere, preoccuparsi, avere il batticuore e tanto altro
Profile Image for Francesca.
28 reviews2 followers
October 10, 2023
Ho AMATO questo libro, c'è tutto: mystery, romance, lotta contro la censura fascista e molto altro.
È una lettura leggera, ma allo stesso tempo ti insegna qualcosa.
Oltretutto, Anita mia protetta, io la adoro.
Profile Image for Francesca.
141 reviews56 followers
May 18, 2022
A parer mio il miglior libro della serie per ora! Come faccio ad aspettare l’anno prossimo?
44 reviews2 followers
January 15, 2023
Un'altra avventura per Anita Bo e Sebastiano nella Torino del 1935 magistralmente scritta da Alice Basso
Profile Image for The grass below, above the vaulted sky (Cri).
131 reviews2 followers
August 18, 2025
La dipendenza da Alice Basso continua... Bellissimo anche questo! Ho anche apprezzato i tantissimi spunti di approfondimento su Torino, la mia città, che non finisce mai di stupirmi con il suo passato fastoso e ricco di storia.
366 reviews8 followers
November 5, 2023
Trama interessante anche se un po' lenta. Bisogna attendere le ultime pagine perché succeda veramente qualcosa. Alla fine ovvia l'esistenza di un ulteriore capitolo della serie.
Displaying 1 - 30 of 136 reviews

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