Esiste un prima e un dopo nella vita… anche nella mia. Sono stato un vincente. Il giocatore più giovane a entrare nella NFL. Sono stato il più pagato, il più osannato dalla stampa e il più inseguito dalle donne. Ho riempito gli stadi di tifosi che urlavano il mio nome sopra quello degli altri… fino a quel giorno. Mi chiamo Chester Cox, e sono diventato solo un’immagine dorata in un mondo senza più colori… il mio. Poi, ho incontrato lei.
I suoi occhi fissarono i miei, e nel suo sguardo vidi ardere qualcosa di potente, capace di scuotere anche il torpore dei miei pensieri, oltre al mio corpo stanco. Cos’aveva di tanto speciale quella piccola donna? Non lo capivo, ma volevo ascoltare tutti i suoi pensieri.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO GENERE: sportromance
NOTA DELL'AUTRICE: questo romanzo è uno spin-off di Cross the line, ma leggibile anche da solo. Ultimo capitolo della serie di sportromance sul football americano composta da: THE GAME OF LIFE, ONE MORE CHANCE, CROSS THE LINE.
4.5 stelline Due personaggi che soffrono e riconoscono il dolore negli occhi dell'altro. Layla e Ches hanno avuto una vita molto diversa ma conoscono il dolore e la sofferenza . Insieme il vuoto che sentono sembra colmarsi , devono solo trovare il coraggio per superare il passato. Ancora una volta la diamante ci regala due personaggi forti e fragili al tempo stesso e la loro storia è bella e commovente
Un altro libro in stile Lorella Diamante, con dei protagonisti che sono degli esseri umani: reali con il loro dolore, la loro fragilità, ma anche con la loro forza di rinascere come un'araba fenice (il riferimento non è casuale) Anche in questo caso non nascondo che la storia è difficile poiché l'autrice tratta temi importanti, come la violenza domestica nel periodo dell'infanzia/adolescenza ed i suoi traumi conseguenti, attraverso la figura di Layla, diventata poi giornalista sportiva. Ma anche il tema della CTE (encefalopatia traumatica cronica), una malattia neurologica degenerativa che colpisce gli sportivi, soprattutto nel football, a causa dei numerosi e violenti scontri di gioco negli anni. Essa non può essere diagnosticata con certezza in vita e comporta sintomi tra cui perdita di contatto con la realtà e alterazioni del comportamento, facendo diventare chi ne è affetto pericoloso e violento non solo per sé stesso ma anche per gli altri. Questa è la spada di Damocle che pende sulla testa di Chester Cox, un ex giocatore di football che purtroppo dovrà andare incontro ad un altro importante problema di salute intrecciato con la CTE e che lo porterà ad un tentativo di suicidio. Questa è solo la punta dell'iceberg e non voglio rivelarvi altro, se non che sarà un percorso di vita per entrambi davvero difficile, intriso di dolore fisico ed emotivo. Chester e Layla attraverseranno una tempesta dalla quale ne usciranno sicuramente cambiati, ma soprattutto insieme. La loro connessione è immediata. Devo essere sincera, all'inizio l'ho trovata un po' troppo repentina e profonda dato che si conoscevano da pochi giorni, però ci sono dei tasselli e delle circostanze che l'hanno un po' giustificata. Sono dei personaggi che mi hanno sicuramente emozionata come singoli (Chester un pochino di più). La parte romance l'ho trovata struggente, profonda, dolce, passionale e molto forte a livello di sentimenti. Però non mi ha emozionata come credevo, viste le premesse. Ad un certo punto poi ho avuto l'impressione che l'autrice abbia messo altro peso su un carico già abbastanza pesante, insomma di situazioni molto difficili e dolorose c'è n'erano abbastanza, a mio modesto parere. Inoltre, purtroppo segnalo dei refusi. Epilogo davvero commovente e non puoi fare altro che augurare a Chester tutta la serenità del mondo per quanto sarà possibile. È un romanzo che consiglio assolutamente perché l'autrice non è mai banale nelle sue storie e la sua scrittura resta profonda e scorrevole. Leggerò sicuramente altri libri della serie.
Mi aspettavo una storia diversa da quella che ho letto, il classico sport romance un po' piccante, invece ho trovato una storia emozionalmente intensa, forte e bellissima, una storia di rinascita seconde possibilità e coraggio. Adesso dovrò recuperare il primo che senza volerlo mi sono spoilerata qualcosa pensando che non ritrovavo i personaggi 🙈🙈🙈 comunque leggetelo assolutamente ❤️❤️
recensione "a cura del blog Sognare in punta di penna" by Meg
Ritorniamo nel mondo del football di Lorella Diamante con una storia davvero intensa e particolare. Il libro si apre con quella che supponiamo essere la finale del Super Bowl, partita decisiva del campionato NFL e soprattutto grande evento mediatico: da questo prologo ci aspetteremmo uno sport romance come nella prassi.In realtà dopo pochi capitoli, non appena ci viene introdotto il protagonista maschile capiamo che c’è molto di più.Chester Cox è il pluripremiato ed osannato campione: è una sorta di Tom Brady vivente, al culmine del suo successo e fama, ma è successo qualcosa, qualcosa che lo ha portato a compiere il gesto più terribile che un essere umano decida di compiere.E’ legato ad un letto in un ospedale per malattie mentali, dove la sua mente lo trascina attraverso voci, incubi, proiezioni di ricordi che lui stesso non riesce a spiegarsi: e così lo incontra Layla, inviata dal suo giornale nel tentativo di scoprire che fine ha fatto e che, invece, lo aiuterà a scappare da quel luogo.
«Gli occhi più scuri e tristi che avessi mai visto in vita mia mi fissarono, e il gelo mi attraversò il corpo. Ma non era per il fatto che ero tutta bagnata. Era il vuoto che vidi nel suo sguardo a congelarmi fin dentro l’anima.»
Da quel momento si creda un filo sottilissimo che li unisce, dovuto anche al fatto che Layla stessa ha perso sua madre da piccola e vede, riconosce in Chester qualcosa che ha già vissuto.E’ una donna sola da sempre, anche se ha un fratello che la adora letteralmente e che con cui ha un rapporto meraviglioso: Layla ha scelto e deciso di non ricordare il suo passato, dove violenze e morte sono state una costante, e che la fanno vivere costantemente tra sogni e incubi.Questo dolore, sia fisico che dell’anima, la farà avvicinare anche fisicamente a Chester.Quel dolore fisico che Chester stesso, in un primo momento, ha scelto di ignorare e che lo ha portato a scoprire della sua malattia, gli farà capire che di lei può fidarsi fino al punto di affidarle la scelta di operarsi.Layla non subirà le sue decisioni ma, insieme e sul suo stesso piano, lo porterà verso quella nuova possibilità di vita.
«Il dolore poteva unire le persone più dell’amore? Oppure era amore pure quello?.»
La storia affronta con grande delicatezza e al tempo stesso con la dovuta profondità il tema della CTE, la malattia dovuta ai traumi al cervello che affligge i giocatori di football, rendendo così il romanzo molto diverso e particolare nel panorama degli sport romance.I personaggi sono definiti nei loro sentimenti senza essere scontati, in modo egualitario e per questo il ritmo della narrazione è costante.L’autrice conferma ancora una volta la sua capacità di approfondire temi particolari unendoli ad una tipologia di romanzo generalmente “leggero”, dandogli così un tocco di unicità che merita la nostra attenzione di lettori.
Ci sono letture che non si scelgono ma arrivano al momento giusto. Questa è una di queste! Grazie @moiravolpi per questo regalo.
𝐆𝐚𝐦𝐞 𝐨𝐯𝐞𝐫 è la partita della vita di Chester Cox, maglia numero ventitré dei New York Giants e della giornalista Layla Turner. Una partita che non fa sconti, che ti squarcia il petto e si incide sulla pelle,come un marchio.
Una partita che difficilmente dimenticherò.
𝐏𝐨𝐭𝐞𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 ?
È quello che per tutta la durata della lettura mi sono chiesta. Un dolore lì accomuna, ed è quello stesso dolore che spingerà entrambi ad una scelta, forse la più difficile,perché richiede coraggio. Coraggio per affrontare i propri demoni. Coraggio ad accettare ciò che la vita presenta. Coraggio nel rialzarsi.
Attenzione,non aspettatevi partite di football, spogliatoi e docce bollenti o groupie pronte a rotolare tra le lenzuola di un giocatore.
In queste pagine c’è molto più di una semplice storia d’amore. C’è Ches, non il campione osannata fuori e dentro il campo, ma l’uomo senza casco e protezioni. C’è Layla,una donna coraggiosa,una sorella protettiva, che da sedici anni porta un fardello troppo pesante, che le impedisce di amare.
𝐆𝐚𝐦𝐞 𝐨𝐯𝐞𝐫 affronta tematiche piuttosto difficili e l’autrice lo fa con cognizione e rispetto di chi purtroppo soffre o subisce.
In alcuni passaggi mi sono ritrovata con gli occhi pieni lacrime e la paura di voltare pagina. In altre ho sofferto così tanto, che il mio cuore ha tremato.
𝐆𝐚𝐦𝐞 𝐨𝐯𝐞𝐫 è stata una lettura che mi ha letteralmente risucchiata in un vortice di emozioni provate solo poche volte.
La penna della Diamante è straordinariamente potente e se ancora non la conoscete fatevi un bel regalo,leggete 𝐆𝐚𝐦𝐞 𝐨𝐯𝐞𝐫 .
4+ I nostri due protagonisti sono due persone difficili, che hanno sofferto( chi prima e chi dopo), ma che per nostra fortuna non si sono arrese. Ho apprezzato molto un film con Will Smith di alcuni anni fa che trattava della malattia che viene messa in primo piano in questo libro, una malattia bruttissima e che a ora non ha né cura ne diagnosi, infatti solo con l’autopsia viene diagnosticata. Un argomento davvero brutto ma che di fronte ai soldi interessa davvero a pochi. Altro argomento scomodo di questo libro è la violenza famigliare, insomma questo è un libro bello tosto ma che l’autrice ha saputo narrare in maniera egregia. Bravissima 👏🏻
Lorella non sbaglia, anzi ogni volta mi cattura sempre di più. Layla e Chester sono complessi e meravigliosi allo stesso tempo. Entrano nel cuore con la loro storia complicata e lì rimangono. Un libro che tratta diverse tematiche, purtroppo sempre attuali, che fanno riflettere. Lo consiglio sicuramente!
GAME OVER Lorella Diamante 5/5⭐ Non ho molto da dire su questo libro se non: LEGGETELO. Per me tutto quello che scrive Lorella è poesia, le storie che scrive e le emozioni che riesce a trasmettere sono uniche e potenti. Ho letto tutti i sui libri e tutti meritano tantissimo, ve li consiglio a occhi chiusi. Ormai è una delle mie autrici confort. Questo libro è il racconto molto profondo del buio dopo la fine forzata della propria carriera, del dolore della malattia, dell’incapacità di accettare le cicatrici del nostro passato ma anche del coraggio di accettare il proprio presente, accettare l’amore che ci viene donato e avere la forza di combattere per se stessi. Ovviamente non ho letto il libro di meno di un giorno, ovviamente no, non lo dirò, ma sappiate che è così.