Milioni di persone al mondo, pronunciano quotidianamente parole di origine greca, spesso senza rendersene conto. E altre milioni parlano lingue fortemente imparentate tra loro, senza saperlo. Greco a Catinelle è un libro leggero, interessante, divertente. Non si rivolge agli studiosi. Si rivolge a tutti. Racconta il percorso che alcune parole antiche hanno fatto nel tempo, fino ad arrivare all'italiano. E' un libro di storie, piccole e grandi, vere o mitiche, che utilizza come filo conduttore l'etimologia. E' un libro scritto con passione e con interesse verso un diverso tipo di storia, perché la storia delle parole è una storia del pensiero umano. Seguire il percorso delle parole è anche una scusa per sfogliare l'album di famiglia, per accompagnare il lettore con leggerezza nel mondo greco, attraverso la porta delle parole, per raccontare i miti, le leggende e le scoperte scientifiche degli antichi greci. Il tutto sempre con ironia e passione. Da alcuni anni si assiste ad una riscoperta travolgente dell'etimologia, e la passione più viva si scorge in coloro che non hanno studiato le lingue classiche. Questo libro si rivolge anche a loro, perché come scrive l'autore nella “ I miti e le storie che ho scelto di raccontare sono quelle che, a mio parere, pur essendo antiche, sono vicine all'esperienza delle persone di tutte le generazioni. Mi piacerebbe che questo libro fosse un granello di sabbia che contribuisse in modo leggero e gradevole a riscoprire le radici della lingua e cultura italiana, impregnata di quella greca”.