Disegnato sugli sketch book, tra sedili di autobus e tavolini di fortuna, Dietro agli occhi è un diario di viaggio che racconta i sei mesi trascorsi dall'autrice tra il Sud Est Asiatico e il Sud America alla ricerca delle tradizioni spirituali delle culture antiche, dai tatuaggi alle modificazioni corporee tribali. Esplorando il mondo fuori, e quello dentro di sé, rilfettendo sull'importanza dei rituali collettivi e di quelli individuali, questo viaggio diventa per Darkam un modo per esplorare se stessa e scoprire quanto si possa imparare da sconosciuti incontrati per strada e da strane creature apparse in meditazione. In questo suo primo graphic novel dal taglio personale Darkam, artista internazionale con alle spalle più di un decennio di carriera, riunisce i pezzi del suo mondo fatto di visioni oniriche, di quotidiano, di contrasti, di magia, di disegni sotto la pelle, di antiche cerimonie, della scoperta del mondo con uno zaino in spalla. Perché a volte per trovare sé stessi è necessario andare lontano, e tornare diversi.
Iniziato per caso, partendo con zero interesse nei confronti di quasi tutti i temi trattati, mi sono lasciato affascinare da un viaggio scandito dalle leggi della natura, come il tempo, la fame. In alcuni punti sono state messe a parola, con linguaggio semplice e diretto, esperienze e sensazione provate ed è stata una piacevole sorpresa che mi ha permesso di familiarizzare con il mindset del libro. In altri tratti ho trovato la narrazione troppo influenzata dai valori della autrice che sono risultati in asserzioni e giudizi, che sebbene ci sia l’intento, non vengono tenuti a bada.
Mi è rimasta voglia di tornare a viaggiare in culo al mondo, ripercorrere il mio percorso spirituale e a guardare con un po’ meno diffidenza ai rituali che ne vengono associati.