In una base militare francese, uno scienziato senza scrupoli conduce insoliti esperimenti su Beth e Margot, giovani sorelle che non hanno mai visto il mondo al di fuori del laboratorio. Quando il progetto viene chiuso, la fuga sembra essere l’unica via per la sopravvivenza delle ragazze e il pericolo che i dati sugli esperimenti possano essere diffusi diventa la loro arma di difesa. Sul loro cammino troveranno un insolito alleato. Il risultato è uno scontro tra etica e ambizione, tra umano e disumano, che porta continuamente a domandarsi chi sia il vero mostro.
Progetto Banshee ha una trama avvincente, una scrittura fortemente ritmica, la capacità di tenere avvinto il lettore alla pagina. Alcuni temi, come quelli della maternità mancata, dell'amicizia, della protezione dei più deboli, sono archetipici e consentono al lettore di immedesimarsi nei personaggi che più rappresentano la corda "vibrante" della propria anima. Mi sono trovata ad odiare profondamente almeno un paio di personaggi ed ad affezionarmi in modo particolare a Paolo, di cui non scrivo nulla per non spoilerare. Suggerisco assolutamente il libro anche a chi, come me, non è solitamente abituato a leggere testi di azione o di fantascienza. Attendo il seguito!
se vi piacciono i romanzi che filano via veloci, che ti prendono e tutte le sere vuoi leggerne ancora un capitolo, benvenuti. La storia e' molto interessante, anche se , ovviamente, fantascientifica, si spera ancora per molti anni.Ti affezioni anche ai personaggi, e se come scritto, vi sara' un seguito, sara' ben felice di leggere anche quello.