Nei tanti momenti difficili che la vita ci riserva può capitare di essere sopraffatti da ansia, paure, pensieri e stati d'animo negativi. Come custodire, in queste situazioni, la pace del cuore, la passione, l'entusiasmo? Diversi anni fa Chiara Amirante ha elaborato un percorso interiore per i ragazzi accolti nella sua Comunità, giovani segnati da ferite in apparenza insanabili che sono stati aiutati a riconciliarsi con le loro storie e a riconoscere dentro di sé il bisogno fondamentale di amare e di essere amati. Sono nati così i corsi di Spiritherapy, incontri di conoscenza di sé sulla guarigione del cuore e l'arte di amare, che hanno permesso a migliaia di persone di scoprire le potenzialità immense racchiuse nello spirito e di svilupparle per costruire relazioni autentiche e appaganti e vivere in pienezza. Questo libro è il primo di una serie che seguirà tutte le tappe dell'itine-rario per rafforzarsi interiormente. Vi si possono trovare molti suggerimenti, riflessioni ed esercizi per agire concretamente sulle proprie ferite interiori e migliorare in tutti gli ambiti più significativi della vita: la consapevolezza, l'affettività, la gestione delle emozioni, le scelte, il dialogo con gli altri. Un compagno di strada per chi vuole intraprendere un cammino di spiritualità, una guida amichevole che invita a impegnarsi per portare alla luce la meraviglia stupenda che siamo, la scintilla divina impressa nel nostro spirito che aspetta solo di essere liberata per risplendere in tutta la sua bellezza.
Chiara Amirante è nata nel 1966, è fondatrice e presidente della comunità "Nuovi Orizzonti". Fin dal 1990 si dedica ai ragazzi di strada, al "popolo della notte", nei luoghi più degradati di Roma. Nasce così "Nuovi Orizzonti" che - dalla prima piccola comunità residenziale a Trigoria - si trasforma in breve in una vera e propria "factory dell'amore", della solidarietà e dell'accoglienza con sedi e attività in tutto il mondo. Nel 2003 il sindaco di Roma Veltroni le ha consegnato il Premio Campidoglio. Nel 2004 Giovanni Paolo II l'ha nominata consultrice del Pontificio consiglio per i migranti e dal 2011 è membro del Comitato scientifico per la rivista People on the Move dello stesso Dicastero. Nel 2012 Benedetto XVI l'ha nominata consultrice del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione ed è stata nominata uditrice alla XIII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi. L'impegno di "Nuovi Orizzonti" si dispiega su vari fronti: 1020 Équipe di Servizio; 228 Centri di accoglienza, formazione e orientamento, di cui 83 Centri Residenziali di Accoglienza, Reinserimento e Formazione; 63 Centri di Ascolto, di Prevenzione e di Servizio; 82 Famiglie Aperte; 5 Cittadelle Cielo in via di realizzazione; più di 700.000 Cavalieri della Luce impegnati a portare la rivoluzione dell'amore nel mondo. Chiara Amirante è autrice di molti libri tra cui i bestseller Solo l'amore resta (Piemme, 2012), E gioia sia (Piemme, 2014), Dialogare con Dio (Piemme, 2015).
Sempre alla ricerca di manuali di sviluppo personale per trovare un equilibrio, mi rendo conto di non accontentarmi di uno stile dozzinale e di consigli troppo generici. Il mio disagio di vita è complesso ed esigente e non ha giovato particolarmente del percorso proposto dall'autrice, un po' adatto a tutti e improntato a una fede cattolica piuttosto ingombrante. Mi ha interessata di più la sua esperienza personale, la grande comunità di recupero che ha realizzato e la sua storia cronica di dolore, in cui mi riconosco facilmente. Tuttavia, un po' poco convincente nel complesso.
Primo libro della #Spiritherapy, "un percorso di conoscenza di sé e di guarigione interiore sull’Arte d’amare". Sono solitamente scettico su queste cose, perché mi puzzano sempre di "fuffa" per spillare soldi. In questo caso però l'autrice è la fondatrice di Nuovi Orizzonti quindi è da escludere, e infatti si tratta di un libro molto interessante. Ha una sola pecca: Chiara Almirante ci mette tutta la sua passione ma si capisce che i concetti le sarebbero riusciti meglio in una "conferenza" rispetto ad un libro. Questo ha reso certi passaggi un po' pesanti, perché si vedeva troppo che "non erano pensati per lo scritto".
Ma al di là di questo è una lettura che mi sento di consigliare a chiunque, anche a chi non è religioso (l'autrice ci tiene a sottolineare come molte cose che per lei fanno parte del proprio cammino di fede possono essere affrontate anche in ottica non religiosa).
Un pensiero calmo come la pace interiore proposta nel titolo, ma scrittura a tratti troppo semplicistica, che sminuisce il grande pensiero che sta dietro. Comunque consigliato per trovare la calma.