Langhe, 1944. Rosa è poco più che una bambina quando una forza sconosciuta che imparerà a chiamare guerra la allontana in due modi drammaticamente diversi dal padre e dal fratello. Da lì avrà inizio il suo viaggio, con i piedi nella neve e in testa un unico obiettivo: salvarsi e salvare l'amica Gisella e la creatura che porta in grembo. Proprio quando tutto sembra precipitare le due scoprono di non essere sole: a strapparle da una fine certa sono altre donne come loro, che vivono nei boschi, imbracciano i fucili e combattono i fascisti e tutti coloro che tentano di domarle. Grazie a questa nuova famiglia, Rosa troverà il coraggio di cambiare forma, di adattarsi e affrontare la battaglia politica e personale, che per lei sarà una vera e propria lotta armata. Costanza Durante ed Elisa Menini raccontano la Resistenza dal punto di vista delle donne che l'hanno combattuta, con un'intimità e una voglia di riscatto che ricordano più la Shoshanna di Tarantino e il Milton di Fenoglio che la paziente ragazza del partigiano Bube. Una storia di ieri che ha molto a che fare con l'oggi e che è un piccolo manifesto della lotta per la libertà.
La graphic novel celebra le donne che, durante la resistenza, hanno combattuto coi partigiani. Pur non essendo "tratto da una storia vera" si può considerare una rappresentazione di base, una sorta di riassunto dei punti comuni alle storie di tante combattenti. Forse è più adatta ai ragazzi che agli adulti, ma ho apprezzato comunque
Recensione a cura della pagina Instagram pagine_e_inchiostro:
Nel 1944 nelle Langhe, Rosa sta affrontando un viaggio. Per salvare l’amica Gisella e la creatura che porta in grembo, le due camminano per giorni in mezzo alla neve, in uno scenario devastato dalla Guerra.
A salvarle da m0rte certa, compariranno due persone dai boschi: tre partigiane, tre donne, che lottano per la Resistenza. Grazie alla loro protezione, Rosa potrà immaginarsi un mondo da adulta, in cui la lotta armata avrà cessato di essere la realtà quotidiana degli uomini e delle donne.
Una graphic novel, affrontata dal punto di vista delle donne che hanno combattuto la Guerra, che é anche un manifesto di lotta per la pace e per la libertà. Non si tratta tanto di una biografia, quanto di un collettivo di biografie messe insieme, per gettare luce su una realtà poco conosciuta, ossia quella delle donne partigiane. Estremamente consigliata ai più giovani e alle più giovani, per un’infarinatura generale sulla guerra.
“Un racconto di guerra e sorellanza, dedicato a tutte le combattenti di ieri e di oggi.”