Suivez le fil infernal. Une scène de pure folie dans un chalet. Une victime au visage réduit en bouillie à coups de tisonnier. Et une suspecte atteinte d'une étrange amnésie. Camille Nijinski, en charge de l'enquête, a besoin de comprendre cette subite perte de mémoire, mais le psychiatre avec lequel elle s'entretient à bien plus à lui apprendre. Car avant de tout oublier, sa patiente lui a confié son histoire. Une histoire longue et complexe. Sans doute la plus extraordinaire que Camille entendra de toute sa carrière...
"Tout d'abord, mademoiselle Nijinski, vous devez savoir qu'il y a cinq protagonistes. Toutes des femmes. Écrivez, c'est important : "la kidnappée', "la journaliste', "la romancière', "la psychiatre'... Et concentrez-vous, parce que cette histoire est un vrai labyrinthe où tout s'entremêle. La cinquième personne sera d'ailleurs le fil dans le dédale et, j'en suis sûr, apportera les réponses à toutes vos questions."
Franck Thilliez is the author of several bestselling novels in his native France, where he lives. Thilliez was a computer engineer for a decade before he began writing. Syndrome E, is his first novel to be published in the United States. Several of his books were made into films : La chambre des morts (2007), Ligne de mire (2014) and Obsession(s) (2009)
Même si on se doute éventuellement de comment se résoudra l'énigme, la façon précise dont tout s'emboîte reste floue et la construction de l'histoire est absolument fascinante. Lu d'une traite, je ne pouvais pas le lâcher avant d'avoir terminé!
*Préférable d'avoir lu Le manuscrit inachevé et Il était deux fois avant de lire celui-ci.*
Vous pouvez maintenant trouver mes avis littéraires sur Instagram! Virginie.roy.auteure
Livre du moment "labyrinthe" de Franck Thilliez. Encore un excellent polar de la part de Franck Thilliez ! Avant tout, il est préférable de lire ce livre après "Le manuscrit inachevé" et il était deux fois". Ce n'est pas nécessaire pour suivre l'histoire mais il y a de nombreux liens avec les deux précédents livres. A nouveau Thilliez nous emmène dans une histoire où les mécanismes de la mémoire sont partis prenantes et font cogiter le lecteur. Toujours aussi noir, toujours aussi addictif, ce livre se lit d'une traite et des la dernière page tournée, on attend déjà le prochain opus de l'auteur. Définitivement, pour moi, Thilliez fait parti des grands auteurs de polar.
5/5 encore une fois j’ai adoré. L’intrigue et la manière dont le récit et son labyrinthe sont savamment ficelés m’ont transportés du début à la fin. L’alternance des points de vue a su me tenir en haleine tout du long tout comme les nombreux plots twist. Thilliez nous démontre une nouvelle fois ses talents de Mastermind avec cet ouvrage. Je pense néanmoins qu’il est vraiment préférable d’avoir lu Le manuscrit Inachevé ET il était deux fois au risque de vous spoiler les deux !
Finire questa trilogia con un impossibile labirinto da risolvere è stato abbastanza infame caro Thilliez, ma ciò non vanifica il senso di gratitudine per avermi regalato intense sessioni di lettura dalle quali ora mi stacco malvolentieri.
Labirinti è la degna chiusura di una meravigliosa, cruda, ossessionante trilogia iniziata con “il manoscritto” e proseguita poi con “c’era due volte”.
Non si possono anticipare troppi dettagli della trama ma la storia appare come una lunga narrazione ad una piliziotta dopo il ritrovamento di un corpo. Si apre così la storia di tre donne, anzi quattro, e di luoghi, momenti e fatti in grado di incrociarsi e unirsi nell’adrenalinico fjnale che tutti svelerà e metterà in ordine (anche rispetto ai volumi precedenti).
Come anticipato nelle precedenti recensioni i tre volumi sono indipendenti ma si incastrano perfettamente per dare alternative possibili, delle “espansioni” alla storia principale iniziata nel primo volume. Una scelta intrigante e ricca di misteri che mi ha portata ovviamente a leggere i tre volumi.
Labirinti è meno avvincente dei due precedenti volumi ma ha una struttura narrativa originale, capace di confondere le acque e ristabilire l’ordine finale. In alcuni tratti si intravede il disegno d’insieme ma è comunque godibile lasciarsi trasportare dalla narrazione e sciogliere la matassa di un complesso gioco di ombre, di disegni orribili legati al male, all’arte e al lato ombroso dell’animo umano.
Non so se l’intero disegno tiene, se ci sono contraddizioni, se c’è qualche crepa nel complicato impianto di questa storia, quello che so è che, sebbene ci siano momenti impattanti come pugni nello stomaco, la trilogia che Thilliez ha creato è qualcosa di incredibile, enigmatico, indecifrabile ma soprattutto profondo, costruito a strati e nascosto dietro una fitta ombra di colpi di scena in cui coesistono personaggi, cambi di direzione e nuovi scenari.
Come ho detto Labirinti è meno avvincente, a mio avviso, dei due precedenti ma, sia chiaro, stiamo comunque parlando di un livello altissimo dove tutti e tre riescono a rimanere senza alcun dubbio.
С книгите си Франк Тилие създава свой собствен жанр трилъри! Не мога да ги оприлича на нищо, прочетено от друг автор! И "Лабиринти" не ме разочарова! Отново потъваме в познатия от първите му книги мрачен, умопобъркан и извратен свят на Тилие. Мисля, че за този човек няма предел на фантазията по посока най-тъмните кътчета на извратените съзнания.
Final magistral pour la trilogie du Manuscrits Inachevé et Il était deux fois. Le récit déstructuré et perturbant au début donne envie de comprendre les liens entre les différents personnages ! En faisant attention aux petits détails, je me suis doutée du twist final sans jamais en être convaincue puisque Thilliez sait comment nous faire douter. Et quel dénouement ! L'auteur a bouclé sa boucle, a achevé son immense labyrinthe qu'il a construit à la perfection
Un labirinto può essere un gioco crudele, eppure quando lo cominci sai che c’è solo una grande verità: entri da una porta e, nonostante i vicoli ciechi e le infinite diramazioni, ci sarà sempre un’unica strada giusta che va dal varco d’ingresso all’uscita.
Thilliez con questo romanzo di mette in un labirinto, eppure la sensazioni che provi leggendolo non è quella di entrare dalla porta iniziale e percorrere sperduto il percorso, quanto di essere depositato da una mano invisibile in un punto non meglio precisato dello schema, senza riferimenti nè indizi, agognando solamente di trovare la strada giusta.
All’inizio del romanzo ti vengono date delle indicazioni: 5 donne dipaneranno il mistero, la scrittrice, la rapita, la psichiatra, la scrittrice e una donna misteriosa che si rivelerà alla fine e sarà la chiave di tutto. L’intera narrazione procede a partire da questi punti di vista che si alternano con maestria in capitoli brevi e alternati, terminanti sempre e volentieri con una troncatura capace di lasciarti sospeso come solo un vero maestro della suspence sa fare.
Inizierete il romanzo con la voglia di sapere, di capire come le vite di queste donne si intersechino per dare una soluzione ai fatti cruenti che vi sono posti d’innanzi, eppure procedendo coi capitoli vi renderete conto che vi mancano dei riferimenti, che il tempo per i diversi punti di vista scorre diversamente, quindi chi è la donna che nel primo capitolo ha svelato la storia che ci viene raccontata tra le pagine? quale delle 4 presentate? o forse è la quinta e misteriosa?
la scrittura di Thilliez è concreta, a tratti cruda e raccapricciante, perfettamente aderente ai temi che si vogliono trattare e allo sguardo morboso di alcuni personaggi. Non riuscirete a staccarvi dalle pagine, anche quando vi faranno orrore, anche quando inizierete a dubitare di tutto ciò che leggete.
L’ho trovato un libro maturo, un thriller perfettamente bilanciato e dal finale sublime per il suo tono dolceamaro, come i veri libri di questo genere dovrebbero essere. Ringrazio davvero la fazi per avermi concesso la possibilità di leggere in anteprima il romanzo.
Importante: nonostante i legami con altri libri dell’autore NON è necessario averli letti per apprezzare la storia in tutte le sue sfaccettature.
Au début, j'étais un peu déçu parce que le roman n'avait pas le même rythme que ce à quoi M. Thilliez nous a habitué. Puis il nous a laissé de petits indices pour qu'on retrouve notre chemin dans ce labyrinthe qu'il a lui-même créé... Bref, ce n'est pas le roman que j'ai le plus apprécié lire, mais c'est possiblement celui le mieux construit, où vraiment chaque détail compte. Un récit plus lent mais tellement bien ficelé.
4 ⭐️ Ho preso appunti nel frattempo e qualcosa avevo intuito, ma la mia mente era ben lontana nel sciogliere questo intreccio! Forse una mente più attenta della mia (nonostante gli appunti presi) potrebbe anche arrivare a capire il tutto stavolta. Anche di Puzzle penso la stessa cosa, mentre per gli altri no, non ci sarei mai e poi mai arrivata. Una buona fine di trilogia. Mi rendo conto però, che la storia mi ha appassionato meno delle altre: la cosa che mi intrigava di più erano i collegamenti con gli altri due libri, ma se la analizzo come libro indipendente, posso dire di aver preferito gli altri.
Comme à chaque nouveau roman, je suis inquiète Et comme à chaque nouveau roman, j'admire cet auteur. Un roman qui m'a fait penser un peu à l'un de ses précédents "puzzles"
J'ai été conquise par les parallèles fait avec "le manuscrit inachevé" et "il était deux fois". Ça m'a même donné envie de m'y replonger.
Mi mancherà tutto! Nonostante abbia faticato all’inizio ad entrare nella storia, a causa anche dei “troppi” Pov che poi verso la fine assumono un senso. Verso gli ultimi 20 capitoli, non riuscivo a fermarmi nella lettura, volevo sapere a tutti i costi, e ho rischiato mi andasse in fumo il cervello. Poi ho avuto modo di leggere il capitolo inedito e le ultime frasi mi hanno fatto scendere una lacrimuccia.
Le meilleur Thilliez que j’ai lu jusqu’à présent. Quelle claque! Thilliez est probablement le meilleur auteur de thriller/polar français. Ses intrigues sont solides, originales et très bien exécutés. Ses personnages évitent la plupart des pièges stéréotypés et sont attachants. C’est pratiquement toujours le cas.
Cependant, avec Labyrinthe, c’est un tout autre niveau. Ce roman marque la fin d’une trilogie (attention pour bien lire ces livres dans l’ordre, car ils ne sont pas nécessairement vendus comme une trilogie, qui bien qu’ils puissent être lus séparément, cela vous ferait passer à côté du meilleur) extrêmement ambitieuse et complexe, comme c’est rarement le cas dans ce genre littéraire. Tout s’emboîte à la perfection, on voit venir certains éléments, mais Thilliez réussi tout de même à nous surprendre dans plusieurs virages. Difficile d’en dire plus sans divulgâcher quoique ce soit, mais vraiment un excellent livre! Je le recommande!
Mini spoiler alors arrêter vous ici si vous avez peur!!
Ce livre m’a beaucoup fait penser au roman Shutter Island de Dennis Lehane ou au film Identité (2003) alors si vous ne les connaissez pas et avez envie d’explorer dans la même veine, je crois que c’est titre valent la peine!
Era da un lunghissimo anno in cui non leggevo. La mia medicina è sempre Thilliez. Letto in 6-7 ore. Adorato per come riesce a collegare tutti i tre libri della serie (in ordine: Il manoscritto - C’era due volte - Labirinti). Un compito difficilissimo, data la complessità della trama. I colpi di scena sono molteplici e chi non ha letto la serie credo si perda la trilogia più epica scritta negli ultimi anni (per quanto riguarda il genere thriller).
Mi mancherà questa serie, Dio se mi mancherà.
Una chicca: nell’edizione in italiano non esiste, ma in quella francese è presente un capitolo bonus sbloccabile dopo aver risolto l’ultimo indovinello. È in francese, io l’ho tradotto. Per chi fosse interessato, mi contatti al mio Instagram: @thriller_squad_
Un thriller Psicológico de Franck Thilliez sin su querido Sharko.
Un cuerpo encontrado muerto a golpes junto a una sospechosa que, después de contar una increíble historia, cae en una amnesia profunda que le impide recordar nada más de lo que pasó.
Una historia en la que están cinco mujeres, una periodista que descubre que le han suplantado su identidad, una psiquiatra que tiene que buscar un sitio aislado ante su problema con las ondas eléctrico magnéticas, una mujer secuestrada desde los dieciséis años por un escritor, una escritora…
Cada una de ellas va a vivir situaciones límite. Vamos a viajar como en un laberinto por los pensamientos y memorias de estas mujeres. Los capítulos son cortos, cada uno dedicado a una mujer, a su padecimiento, a su esperanza de encontrar la salida de laberinto sin recordar de donde vienen...
Una novela sorprendente, donde se cuentan pesadillas para no dormir, cada paso que se da es sin retorno, cada pieza va cayendo hasta la salida, si es que la hay.
Français
Un thriller psychologique de Franck Thilliez sans son cher Sharko.
Un corps retrouvé battu à mort à côté d'une suspecte qui, après avoir raconté une histoire incroyable, tombe dans une amnésie profonde qui l'empêche de se souvenir de quoi que ce soit d'autre de ce qui s'est passé.
Une histoire dans laquelle il y a cinq femmes, une journaliste qui découvre que son identité a été supprimée, une psychiatre qui doit chercher un endroit isolé à cause de son problème avec les ondes électromagnétiques, une femme kidnappée depuis qu'elle a seize ans par un écrivain, une romancière …
Chacun d'entre eux va vivre des situations extrêmes. Nous allons voyager comme dans un labyrinthe à travers les pensées et les souvenirs de ces femmes. Les chapitres sont courts, chacun étant consacré à une femme, à sa souffrance, à son espoir de trouver la sortie du labyrinthe sans se souvenir d'où elles viennent...
Un roman surprenant, où l'on raconte des cauchemars pour vous empêcher de dormir, où chaque pas franchi est sans retour, où chaque pièce tombe jusqu'à la sortie, si sortie il y a.
Geniale. Ho appena finito il libro è l’unica cosa che riesco a dire è geniale. Sono tutti pezzi di un puzzle che mano a mano che vai avanti nella lettura iniziano a prendere forma e ricomporsi. Uno dei migliori thriller che io abbia mai letto, assolutamente da leggere se amate il genere .
Labirinti è forse il migliore che ho letto per adesso di Thilliez; un vero e proprio dedalo narrativo da cui sarà difficile tirare le fila e ipotizzare il finale visto che con i libri di Thilliez niente è come sembra.
Tutto inizia con un'investigatrice che deve indagare su un omicidio: una donna è stata trovata priva di sensi accanto a un uomo morto. Cosa sarà successo? Quello che è certo è che non si tratta solo di "un semplice" caso di cronaca, niente è lineare e banale perché da qui inizia un percorso a ritroso nella memoria, in particolare nelle amnesie dissociative, nelle quali l'identità è più volte messa in discussione. Protagoniste sono tre donne (una giornalista, una ragazza rapita e una scrittrice) a cui poi se ne aggiunge una quarta come racconta lo psichiatria; ognuna di esse con una sua verità che sembra molto distante dall'altre. Ma sarà veramente così? Thilliez gioca con il lettore incastrandolo, come le protagoniste, in un labirinto fisico, narrativo e mentale da cui, non solo sarà difficilissimo uscirne per le protagoniste, ma da cui sarà impossibile staccarsene. Thillier, ancora una volta, si dimostra un fine indagatore della mente umana e della memoria, capace di creare storie che stanno cambiando i contorni "classici" del genere thriller.
L'histoire débute par un meurtre - une victime défigurée, une suspecte soudainement amnésique. La jeune enquêtrice se rend chez un psychiatre pour discuter de l'affaire. Celui-ci prévient qu'il va lui raconter une histoire construite comme un labyrinthe où s'entremêlent plusieurs parcours : une journaliste marquée par la mort de ses parents et le cambriolage de leur maison, une adolescente kidnappée et séquestrée dans une cellule par un maniaque du contrôle, une romancière un peu barge et une autre psy qui vit isolée dans une cabane au fond des bois et qui oublie la mort tragique de sa fille en buvant de la vodka.
Tout lecteur avisé (et coutumier des romans de l'auteur) ne tombera toutefois pas dans le panneau et va veiller à chaque détail de cette longue, longue analyse. Résultat : c'est subtil. Fin. Captivant. On compte en effet autant d'intrigues qui guident les pas du lecteur vers un dénouement pas si surprenant (*fan de la première heure*). Mais c'était si bon à écouter - 10 heures de lecture fascinante. Et en bonus, quinze minutes pour se faufiler dans les coulisses de la création et sur l'invitation de Franck Thilliez lui-même. La grande classe ! En bref, j'ai beaucoup aimé ce roman, intelligible et astucieux.
З першого розділу було ясно, куди хилить автор. Але виконання - браво, маестро! Психологічний трилер найвищого ґатунку, блискуче завершення трилогії. Усе те непорозуміння, написане в першій частині, пробачене і забуте. На моєму досвіді бувало не часто, щоб автору вдавалось змусити читача так сильно співчувати головній героїні, щоб у фіналі емоційна розрядка була такої сили, що викликала спустошення.
Indispensable de lire Le manuscrit inachevé et Il était deux fois avant de s'attaquer à celui là. Un peu déçue parce que j'ai très vite compris ce qui liait ces 5 femmes, pas de surprise à la fin. Mais comme toujours, ça se lit bien, c'est agréable. Je l'ai trouvé un peu plus trash que d'habitude.
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Storia sicuramente intrigante, con la giusta suspense e atmosfere cupe. Molto intelligente il colpo di scena finale, non ci sarei mai arrivata. Per me rimangono due stelle per la scrittura, che ho trovato a tratti banale e poco profonda. I dialoghi in assoluto parte peggiore, troppo poco realistici.
Per me un grande SNI! Un thriller, pieno di colpi di scena e un ritmo molto veloce...ma dall'altra parte l'ho trovato molto crudo, malato e a tratti volgare. Non mi ha convinto per niente e non mi ha invogliato a leggere altro dell'autore.
Il titolo di questo romanzo rappresenta con una parola la sua essenza. Storie dentro storie dentro storie tutte da scoprire e trovare la... Storia. Consigliato!
RECENSIONE COMPLETA TRILOGIA (Il manoscritto, C'era due volte, Labirinti)
che dire, ora che ho finalmente concluso questa trilogia deviata piena di enigmi e misteri? che la rileggerei ancora, perchè sicuramente qualcosa l'ho persa per strada. questa trilogia è ottima per chi come me è amante del thriller psicologico, quel thriller malato pieno di personaggi allucinanti che commettono i crimini più deviati. Thilliez è sicuramente un pazzo, ma lo dico a fin di bene se questi sono i romanzi che poi devo leggere. sinceramente non leggevo libri così da anni.
io sono partita leggendo Labirinti, perchè mi era stato detto che potevo, perchè tanto erano storie a sè stanti e invece no, se volete iniziare questa trilogia vi consiglio caldamente di partire con Il manoscritto, poi C'era due volte (piccolo spoiler: se mettete insieme le lettere iniziali dei capitoli vi esce una frase che potrà lasciarvi di stucco), e solo infine Labirinti. si, non mi sono goduta la storia al 100% sapendo già come andava a finire il tutto, ma sono rimasta con l'amaro in bocca per altre cose che non posso dirvi in quanto rivelerei forse troppo.
ne Il manoscritto non stiamo leggendo un romanzo comune, stiamo leggendo un romanzo dentro a un romanzo, e come partenza ci sembrerá di aver letto un semplice libro e invece vi assicuro che non è così. Il manoscritto è una confessione. ma di chi? in C'era due volte abbiamo la storia di un padre che cerca la figlia scomparsa 12 anni prima. riuscirà a trovarla? in Labirinti abbiamo la storia di 5 donne diverse, ma che hanno una cosa in comune, la rivelazione sarà spiazzante. il filo conduttore di tutta questa storia è Caleb Traskman, lo scrittore - io lo definisco- "quasi protagonista" di tutta questa storia. Perchè tutto parte da lui e tutto finisce da lui.
Il Manoscritto: ⭑⭑⭑⭑ C'era due volte: ⭑⭑⭑⭑ ½ Labirinti: ⭑⭑⭑⭑⭑
Si chiude il ciclo aperto dal Manoscritto e proseguito con C'era due volte. Thilliez gioca ancora col lettore, lo fa molto bene, stavolta però mette un punto finale. Una chiusura.
Difficilissimo scrivere una recensione senza fare riferimenti a ciò che è stato nei libri precedenti. Dico solo che stavolta non ci saranno grandi enigmi da ricercare nel testo, ma indizi importanti che potrebbero condurvi alla verità prima del tempo.
Le protagoniste di questo libro sono tutte donne e finalmente avremo anche la parte di storia che era rimasta in sospeso in C'era due volte, tutta la vicenda che abbiamo solo potuto immaginarci.
Thilliez è magistrale nell'amplificare la paura attraverso i luoghi, le atmosfere, gli atteggiamenti delle persone, anche il freddo fa paura. Le parti più crude sono davvero difficili da digerire, mi riferisco a una scena in particolare, quella del video (chi legge saprà), ma è l'aspetto psicologico e l'evoluzione del rapporto tra carnefice e vittima che viene raccontata con grande realismo, a mio parere, a essere ancora più agghiacciante.
Ancora più dirompente è il messaggio sotteso a tutto quanto: ci nutriamo di contenuti aberranti attraverso l'arte in ogni sfaccettatura, una discesa agli inferi dove ormai non ci stupiamo più di nulla. Sembra quasi non esserci più un limite.
Je l'ai lu en audio-book et c'était fort sympathique !
Alors au début, j'étais un peu perdue parce qu'on reprenait des éléments du tome précédent donc je me suis dit OK mais aucune surprise du coup on connaît la fin ?!? MAIS PAS DU TOUT. La révélation est vraiment pas mal, j'ai été menée en bâteau. Je voyais pas du tout les liens, vraiment pas du tout !
Le rythme est prenant et je ne me suis pas ennuyée en tout cas en l'écoutant. Il y avait pas mal d'actions même si les rebondissements sont plus vers la fin, puisque c'est la où tout fait vraiment sens.
J'aurais aimé un petit épilogue quand même parce que finalement, la fin manque d'une vraie fin sur certains points. Après 3 tomes, je pense qu'on méritait une vraie fin, qui résout bien le tout.
Ok mais LÀ!!! Je n'avais pas autant "capoté" que je l'espérais sur les 2 premiers romans de la trilogie, mais je suis tellement contente de l'avoir lu parce que j'ai trippé sur ce dernier tome, et me permet d'apprécié à leur juste valeur les 2 premiers tomes. Je recommande à tous ceux et celles qui trippent sur les thrillers finement ficelés!