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Especially since the Renaissance, some in Western Christendom have suspected that the deeper dimension of their tradition has somehow been lost, and have therefore sought to discover, or create, an 'esoteric' or 'initiatic' Christianity. In the middle of the nineteenth century two scholars, Gabriele Rossetti and Eugène Aroux, pointed to certain esoteric meanings in the work of Dante Alighieri, notably The Divine Comedy. Partly based on their scholarship, Guénon in 1925 published The Esoterism of Dante. From the theses of Rosetti and Aroux, Guénon retains only those elements that prove the existence of such hidden meanings; but he also makes clear that esoterism is not 'heresy' and that a doctrine reserved for an elite can be superimposed on the teaching given the faithful without standing in opposition to it.

One of René Guénon's lifelong quests was to discover, or revive, the esoteric, initiatory dimension of the Christian tradition. In the present volume, along with its companion volume Insights into Christian Esoterism (which includes the separate study Saint Bernard), Guénon undertakes to establish that the three parts of The Divine Comedy represent the stages of initiatic realization, exploring the parallels between the symbolism of the Commedia and that of Freemasonry, Rosicrucianism, and Christian Hermeticism, and illustrating Dante's knowledge of traditional sciences unknown to the moderns: the sciences of numbers, of cosmic cycles, and of sacred astrology. In these works Guénon also touches on the all-important question of medieval esoterism and discusses the role of sacred languages and the principle of initiation inthe Christian tradition, as well as such esoteric Christian themes and organizations as the Holy Grail, the Guardians of the Holy Land, the Sacred Heart, the Fedeli d'Amore and the 'Courts of Love', and the Secret Language of Dante.

In addition to Dante, various other paths toward a possible Christian esoterism have been explored by many investigators-the legend of the Holy Grail, the Knights Templars, the tradition of Courtly Love, Freemasonry, Rosicrucianism, and Christian Hermeticism-and Guénon deals with all of these in the present volume as well as his Insights into Christian Esoterism. In the latter, one chapter in particular, 'Christianity and Initiation', will be of special interest with regard to the history of the Traditionalist School. When first published as an article, it gave rise to some controversy because Guénon here reaffirmed his denial of the efficacy of the Christian sacraments as rites of initiation, a point of divergence between the teachings of Guénon and those of other key perennialist thinkers. Both The Esoterism of Dante and Insights into Christian Esoterism will be of inestimable value to all who are struggling to come to terms with the fullness of the Christian tradition.

Hardcover

First published January 1, 1925

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About the author

René Guénon

355 books819 followers
René Guénon (1886-1951) was a French author and intellectual who remains an influential figure in the domain of sacred science,traditional studies, symbolism and initiation.

French biography : http://arlesquint.free.fr/rene%20guen...
http://www.index-rene-guenon.org/

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Displaying 1 - 30 of 34 reviews
Profile Image for Giulio Ciacchini.
423 reviews15 followers
June 23, 2026
Dante iniziato o Dante simbolista?
Uno di quei saggi che si leggono con due atteggiamenti diversi: da una parte il fascino della scoperta, dall'altra la necessità di mantenere un sano spirito critico. Guénon propone infatti una tesi ambiziosa: la "Divina Commedia" non sarebbe soltanto un capolavoro della letteratura e della teologia medievale, ma anche un testo iniziatico, costruito per trasmettere insegnamenti esoterici accessibili solo a chi possiede le giuste chiavi interpretative.
La parte più convincente del saggio è quella in cui Guénon ricorda al lettore moderno una verità spesso dimenticata: Dante Alighieri non può essere letto come un semplice narratore. La Commedia è un'opera stratificata, piena di simboli, allegorie, riferimenti teologici, numerologia e significati multipli. Dante stesso dichiarava che i suoi testi potevano essere letti su più livelli, dal letterale allo spirituale. Da questo punto di vista Guénon compie un'operazione preziosa: ci restituisce la profondità simbolica di un'opera che la sensibilità moderna rischia talvolta di appiattire a semplice racconto poetico.
Molto interessante è anche l'analisi della struttura della Commedia come percorso di trasformazione interiore. Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano le tappe di un cammino spirituale, una lettura che, pur non essendo esclusivamente guénoniana, trova numerosi appigli nel testo dantesco. Anche le riflessioni sul simbolismo medievale e sul ruolo di figure come Beatrice aiutano a comprendere meglio un universo culturale che pensava attraverso simboli molto più di quanto facciamo oggi.

Dove il libro diventa più problematico è quando passa dall'interpretazione simbolica alla ricostruzione storica. Guénon tende infatti a vedere ovunque tracce di confraternite segrete, tradizioni iniziatiche e conoscenze esoteriche tramandate da gruppi ristretti. Dante viene avvicinato a correnti esoteriche di cui non possediamo prove documentarie; persino i possibili legami con i Templari vengono evocati sulla base di analogie e simboli più che di testimonianze storiche.
Qui emerge il limite principale dell'opera. Molte delle intuizioni di Guénon sono suggestive, ma poche sono realmente dimostrabili. Il lettore ha spesso l'impressione che l'autore parta dalla convinzione che esista una Tradizione segreta universale e poi interpreti ogni simbolo come una conferma di tale convinzione. È un approccio affascinante, ma più vicino alla metafisica che alla ricerca storica.
Il risultato è un libro che vale soprattutto come esercizio interpretativo. Non credo che Guénon riesca a dimostrare che Dante fosse un iniziato appartenente a qualche organizzazione esoterica nascosta. Tuttavia riesce a dimostrare qualcosa di meno clamoroso ma forse più importante: che la Commedia contiene una ricchezza simbolica e spirituale molto più profonda di quella che spesso cogliamo a una prima lettura.
Per esempio oggi pochi studiosi negano che esistano somiglianze reali con testi islamici. L'idea di un viaggio guidato attraverso i cieli e l'aldilà, la struttura a cerchi o livelli, l'incontro con anime e personaggi esemplari, la funzione della guida spirituale: sono paralleli effettivamente presenti. Inoltre nel Medioevo cristiano e islamico esistevano più scambi culturali di quanto spesso immaginiamo, soprattutto attraverso la Spagna e la Sicilia.
Il problema nasce quando si passa dalla somiglianza all'influenza diretta.
Che Dante conoscesse personalmente il Kitâb al-Isrāʾ o le opere di Ibn Arabi non è dimostrato. Potrebbe aver conosciuto racconti derivati, traduzioni latine o tradizioni comuni che circolavano nel Mediterraneo medievale. Potrebbe anche darsi che alcune somiglianze derivino dal fatto che entrambe le culture attingevano a un patrimonio condiviso di simboli religiosi, visioni apocalittiche e tradizioni neoplatoniche.
Guénon, coerentemente con il suo pensiero, tende a spingersi oltre. Per lui queste analogie non sono semplici prestiti letterari, ma indizi dell'esistenza di una sapienza tradizionale comune che attraverserebbe cristianesimo, islam e altre religioni. È qui che il discorso esce dalla storia e entra nella metafisica.
Don Miguel Asín Palacios ha mostrato i numerosi rapporti esistenti, nella sostanza e perfino nella forma, fra la Divina Commedia (per non parlare di certi passi della Vita nuova e del Convivio), il Kitâb el-isra (Libro del Viaggio notturno) e le Futûhât el-Mekkiyah («Rivelazioni della Mecca») di Mohyiddin ibn Arabi, opere anteriori di circa un'ottantina d'anni, concludendo che le analogie con queste opere sono più numerose di tutte quelle che i commentatori sono riusciti a individuare fra l'opera di Dante e qualunque altra letteratura. Ecco qualche esempio: "In un adattamento della leggenda musulmana, un lupo e un leone sbarrano la strada al pellegrino, così come la pantera, il leone e la lupa fanno indietreggiare Dante ... È il Cielo che invia Virgilio a Dante, come Gabriele a Mohammed"

Infine due parole sulla numerologia, che mi strappa sempre un sorriso.
Guénon sembra suggerire che il riferimento numerico di Dante sia una traccia di conoscenze tradizionali relative a cicli cosmici e a periodici "rinnovamenti del mondo". Fin qui siamo ancora nell'ambito dell'interpretazione simbolica. Ma quando collega questi cicli alla scomparsa di continenti e a grandi cataclismi della storia umana, il discorso diventa molto più speculativo.
Dal punto di vista storico e scientifico non esistono prove che civiltà antiche possedessero una conoscenza precisa di cicli catastrofici globali di circa 13.000 anni. Né esistono evidenze geologiche che confermino una regolare successione di distruzioni continentali secondo questo schema. Qui Guénon si muove nel suo terreno preferito: quello delle tradizioni cicliche, delle età del mondo e della sapienza primordiale tramandata attraverso i millenni.
Ma ecco la cosa più interessante: la durata di 13.000 anni non è altro che la metà del periodo della precessione degli equinozi, valutata con un errore di soli 40 anni per eccesso, dunque inferiore a mezzo secolo, e che rappresenta di conseguenza un'approssimazione del tutto accettabile, specialmente quando la durata è espressa in secoli. In effetti, il periodo totale è in realtà di 25.920 anni, sicché la sua metà è di 12.960 anni; questa metà del periodo equivale al "grande anno" dei Persiani e dei Greci, talvolta valutato anche in 12.000 anni, una cifra molto meno esatta dei 13.000 anni di Dante. Questo "grande anno" era effettivamente considerato dagli antichi come il tempo che intercorre tra due rinnovamenti del mondo, e va indubbiamente interpretato, nella storia dell'umanità terrestre, come l'intervallo che separa i grandi cataclismi durante i quali spariscono interi continenti

Le osservazioni sul simbolismo medievale, sulla pluralità dei livelli di lettura e sulla dimensione spirituale dell'opera sono spesso interessanti. Le ricostruzioni riguardanti società segrete e tradizioni iniziatiche restano invece speculative e largamente indimostrate.
Alla fine, L'esoterismo di Dante non convince del tutto come saggio storico, ma rimane una lettura stimolante perché costringe a guardare Dante da una prospettiva diversa.
Profile Image for The Frahorus.
1,027 reviews105 followers
March 4, 2025
Non so ma ho avuto la sensazione che questo studioso veda esoterismo in ogni cosa, pure nei numeri. Però ammetto che rimane interessante l'argomento, in questo caso lui esamina Dante e ipotizza che fosse un Templare, a me ha fatto sorridere perché ho subito pensato a Dan Brown col suo Codice da Vinci che come storia di azione e di intrattenimento tanto di cappello, ma come basi storiche è evidente che è un insieme di cialtronerie e tesi complottistiche e false che si capisce lontano un miglio.

Dunque la Divina Commedia in realtà è una storia di iniziazione massonica? Io penso di no, non sono un massone ma credo che abbia preso un abbaglio il nostro amico René.
Profile Image for Marko Vasić.
595 reviews196 followers
December 11, 2022
S.R.A.NJ.E. Užasava me kalemljenje smisla tamo gde ga nema i potreba da se u određenim delima pronalaze okultni i okultistički elementi. Ono što se čini logičnim ne mora nužno da znači da je i tačno i nategnuto povlačenje paralela bez jasnih dokaza je poprilično neozbiljno. Neke stvari pisac sa namerom ostavi nedorečenim ili neobjašnjenim, ali se očigledno za to "zakače" kojekakvi "mislioci" i "mistici" i prospu proliv po listovima papira. BALKAN-INFO tip štiva.
Profile Image for Marko Bojkovský.
151 reviews31 followers
December 3, 2022
Rad koji kao osnovnu tezu ima ideju da je, pre svega Danteova "Komedija", ali i širi njegov opus, dubinski inspirisan evropskom srednjevekovnom inicijacijskom tradicijom.

Svakako ne tačka u bogatom Genonovom radu sa koje valja početi, niti predstavlja esencijalni njegov rad, no ko je više zainteresovan za masoneriju, viteške redove i slično, kao i za autorove poglede na takve organizacije - može i ovde početi. Mi možemo reći da su za njega (polu)tajna, zatvorena društva, organizovana po principu kružnih/stepenastih inicijacija ključna za uzdizanje pojedinca, ali i za vaspitavanje, stvaranje onoga što on naziva elitom (u duhovnom, umskom smislu, odnosno elite kakve na zapadu u njegovo doba, a danas verovatno i na čitavom svetu - nema).

Genon nažalost, a što je u ljudskoj prirodi, nije izbegao najvećoj opasnosti kod ovakvih poduhvata. Imati tezu i onda prionuti na dokazavanje iste često, ako ne i uvek (osim upotrebom impersonalnog naučnog metoda, kojim se dokazuju činjenice nižeg reda od onih koje nas ovde zanimaju), sa sobom nosi opasnost da se pretera. Na par mesta smo zakolutali očima na nategnutost argumenta, iako smo i pre i posle toga verovali autoru da je Dante, makar donekle, bio nadahnut ezoterijom i društvima koja joj pripadaju.
Profile Image for Avni Alper.
134 reviews1 follower
December 29, 2023
Bir toplantıda son derece entellektüel birikimi yüksek bir kişi kendi bilgisiyle çelişir bir şekilde Dante’nin İlahi Komedyası’nın bir Hristiyan propagandası olduğunu söyledi. Bu beni hayrete düşürdü İtalya’da politik görüşünü açıkça ifade etmiş bir Dante varken bir Papa yı Cehennemine yollamış bir Dante varken bu ifadeyi nasıl kullanır demiştim. Zira ben eserin ezoterik olduğunu ve gizli açık pagan semboller içerdiğini düşünüyordum Guenon bu eserde İlahi Komedya nın ezoterik yönünü açık bir şekilde ispatlarken Dante nin kurguyu nasıl yaptığını sembolleri okuyarak ve anlatarak gösteriyor. Dante bu eserde esinlendikleri arasında İbn-i Arabi bile olabilir Guenon a göre. Guenon Müslüman olduğu halde Hz. Muhammed’in Isra - Gece Yolculuğu ile Cehennem ve Cenneti görmesini bu eserin ana fikrinin oluşmasında en önemli kaynak olduğunu belirtirken bunun İslam mitolojisine Ardavirafname’den geçtiğini de atlamıyor.
Profile Image for Ben Lucas.
154 reviews2 followers
April 17, 2024
The literary equivalent of throwing esoteric spaghetti against the wall and seeing what sticks. 🍝 👁️ 😬
Profile Image for andrea.
10 reviews7 followers
Read
October 5, 2024
un paio di spunti interessanti ma a tratti mi ha ricordato una puntata di Mistero
Profile Image for Merve Kasırga.
41 reviews
February 26, 2022
Her önümüze gelen kitabı Türkçeye çevirmek zorunda değiliz, net bir teziniz yoksa kitap yazmak zorunda olmadığımız gibi…
Profile Image for Devero.
5,209 reviews
July 16, 2021
Letto per il settecentenario della morte di Dante, questo saggio di Guénon mi ha ricordato un paio di cose. La prima è un avviso che Zio Teddy, il mio prof del liceo, mai lodato abbastanza e mai dimenticato da chiunque sia stato suo alunno, ci diede: attenti a Guénon e a quelli come lui, che confondono causa con effetto e fantasia (loro) con realtà. La seconda è un capitolo de Il Pendolo di Foucault credo il 10, dove Balbo parla a Casaubon dei 4 diversi tipi di esseri umani, e arriva alla quarta categoria, i pazzi. "Per il pazzo tutto dimostra tutto, e prima o poi il pazzo tira in ballo i Templari".
Ecco, Guénon mi ricorda proprio gli occultisti del Pendolo.

Le sue elucubrazioni sono il classico fraintendimento per cui lui segue la sua fantasia di una tradizione esoterica e la proietta nel passato su eventi e personaggi, per spiegare eventi prossimi al presente a cui lui si sentiva legato.
Dante era un cavaliere templare? Fanfaluche.
Dante era un cavaliere (si batté, tra l'altro, a Campaldino contro quelli di Arezzo) e i Templari erano cavalieri, quindi per un erroneo sillogismo, Dante era un Templare secondo Guénon.
E bla bla bla con tante altre stupidaggini, tipo che Dante era un Rosacroce prima che i Rosacroce esistessero, e poi tanta numerologia, interpretata secondo l'occultismo dei tempi di Guénon, senza provare a cercare l'interpretazione dei tempi di Dante.

Certo che la Commedia nasconde una interpretazione iniziatica, caro Guénon, ma non è l'iniziazione massonica in cui tu credevi. Dante era un profondo cattolico, e l'iniziazione ai misteri della fede cattolica non è l'essoteria che nasconde una esoteria che è quella che ti sta a cuore, guarda caso.

Una stella e mezza, perché almeno questa massa di sciempiaggini mi ha portato alla memoria dei ricordi di scuola che non sapevo di avere ancora.
Profile Image for jesse.
76 reviews13 followers
January 30, 2022
Not his best; mostly just points to Dante's Rosicrucian and proto-Masonic ties and speculates about their influence on the Commedia. The basic premise (which anyone familiar with Guenon could guess) is that the inferno-purgatorio-paradiso cycle represents in epic macrocosm the journey of the mystic initiate, a thesis he proves effectively.

The penultimate chapter redeems the first half of the book. Interesting stuff on "the empire" that shows up elsewhere. Also some very nice comparisons to ibn Arabi, stuff on the triad, etc.

Mostly read this in lieu of access to Frisardi's "The Young Dante and the One Love," which specifically treats esoteric themes in the Vita Nuova. Hoping to find a copy of this soon.
Profile Image for no.stache.nietzsche.
124 reviews36 followers
May 27, 2023
A very short (54 pages) work from Guenon touching on the symbolism found in Dante specifically, though the issues touched on (e.g. the relationship between masonry and Hermeticism) have much broader implications, and this work is widely referred to throughout the proceeding portions of Guenon's oeuvre.
Profile Image for Maan Kawas.
827 reviews102 followers
May 3, 2021
An interesting book in which Guénon seeks to explore similarilties and parallels between the symbolism of Dante's Divine Comedy in particular and that of freemasonry, Rosicrucians, and Christian hermeticism.
Profile Image for Gianluca Faragli.
21 reviews
February 7, 2026
Se volete immergervi in questioni meno note e sicuramente curiose sulla Divina Commedia e su Dante stesso, questo é il libro che fa per voi!

Secondo quanto riportato, il poeta italiano avrebbe fatto parte di una società segreta simil massonica e avrebbe scritto il poema nascondendo un messaggio che si potesse rivelare solo agli iniziati.

La cosiddetta «dottrina che s’asconde / sotto ’l velame de li versi strani»

Si analizzano le analogie con il Rosacrucianesimo, gli ordini cavallereschi, l’ermetismo e l’Islam trovando delle comunanze che testimoniano unità dottrinale di diverse tradizioni.

Si passa poi ai temi “caldi”: numerologia, tempo, tre mondi, cicli cosmici…

Un saggio molto interessante, nonostante alcuni argomenti siano trattati dando per scontate alcune informazioni che aiuterebbero a capire meglio il tutto.
Di certo non esaurisce tutte le possibilità e gli spunti di riflessione, ma é un ottimo punto di partenza.
Profile Image for A..
344 reviews76 followers
September 29, 2018
I've just read it out of curiosity, as Dante's works do not interest me particularly.

Very interesting though to note the following :
"Such coincidences, extending to precise details, cannot be accidental, and we have many reasons for admitting that Dante was really inspired, to a considerable extent, by the writings of Muhyiddin [Ibn Arabi], but how could he have known of them ?"
***
"De telles coïncidences, jusque dans des détails extrêmement précis, ne peuvent être accidentelles et nous avons bien des raisons d’admettre que Dante s’est effectivement inspiré, pour une part assez importante, des écrits de Mohyiddin ; mais comment les a-t-il connus ?"
Profile Image for Dina Kaidir.
87 reviews49 followers
August 29, 2014
One is left amazed at his 'insights' of Dante's esoterism. Read this as a companion to the Divine Comedy which I still am reading. I expect to keep coming back to this book during my read :)
Profile Image for Antonio Gonzalez.
92 reviews1 follower
August 27, 2025
​El esoterismo de Dante de René Guénon, no es un libro más sobre la Divina Comedia, sino una llave maestra que abre las puertas de su verdadero significado. Guénon, con su habitual rigor intelectual y su profunda comprensión de la tradición, nos revela que el poema de Dante Alighieri no es solo una obra literaria, sino una auténtica obra iniciática. A través de la simbología y las correspondencias universales, Guénon nos invita a un viaje que va mucho más allá de la simple alegoría.

​Un viaje a las profundidades del símbolo

​Guénon desentraña los símbolos contenidos en la obra, desde la estructura tripartita del Infierno, el Purgatorio y el Paraíso, hasta la simbología de los números y las figuras geométricas. Nos muestra cómo Dante utiliza un lenguaje que, si bien es accesible en su nivel exotérico (el relato de un viaje post-mortem), oculta en realidad un camino de realización espiritual. Guénon no solo descifra estos símbolos, sino que los conecta con la tradición esotérica y con otras cosmologías, revelando un profundo conocimiento de la metafísica.

​La búsqueda de la iniciación

​El autor nos revela que Dante no solo era un poeta, sino un iniciado que pertenecía a una orden secreta, y que la Divina Comedia es el testimonio de su propio viaje iniciático. Al explorar el poema a través de la lente de Guénon, comprendemos que el viaje de Dante no es solo un viaje de expiación y salvación, sino una búsqueda de la verdad que culmina en la unión con lo divino. Es una obra que nos invita a reflexionar sobre nuestro propio camino de retorno a lo primordial, a través de la meditación y el estudio.

​Una obra para el buscador de la verdad

​Leer "El Esoterismo de Dante" no es un ejercicio pasivo, sino una invitación a la acción. Guénon nos desafía a ir más allá de la superficie, a buscar el significado oculto en las cosas. Nos enseña a reconocer la verdad metafísica en las formas simbólicas, y a comprender que el conocimiento esotérico es un tesoro que nos ha sido legado a lo largo de la historia. Es un libro que no solo ilumina la obra de Dante, sino que también nos ilumina a nosotros, recordándonos que el viaje más importante es el que realizamos hacia nuestro interior.

​En definitiva, esta obra es una brújula para aquellos que buscan la verdad detrás de las apariencias. Es una lectura imprescindible para quien se interese por el esoterismo, el simbolismo y la búsqueda de la sabiduría. Es un libro que, en la quietud de la lectura, nos susurra que el camino iniciático no ha desaparecido, sino que se encuentra en los lugares más insospechados, como en los versos de un poeta florentino.
Profile Image for Alt Er Nego.
61 reviews1 follower
September 3, 2024
"From a properly initiatic point of view, what we have just said answers again to a profound truth: the being must above all identify the center of his own individuality (represented by the heart in traditional symbolism) with the cosmic center of the state of existence to which this individuality belongs, and which he takes as a foundation from which to raise himself to the higher states. It is in this center that perfect equilibrium resides, the image of principal immutability in the manifested world; it is here that the axis connecting all the states projects itself--the 'divine radius' that, in its ascending direction, leads directly to the higher states to be attained. Any point possesses these possibilities virtually, and is, if one may put it so, a potential center; but it is necessary that it become so effec-tively, through a real identification, to render possible the total development of the being. This is why Dante, in order to raise himself to the Heavens, has first of all to place himself at a point that is truly the center of the terrestrial world, both according to time and space--that is to say, in relation to the conditions that essentially characterize existence in this world."
Profile Image for Nicolae.
6 reviews
December 16, 2024
l'idea sottostante è accattivante: Dante faceva parte di una organizzazione iniziatica ed aveva accesso a conoscenze esoteriche potenti che nascose poi all'interno della Divina Commedia. non sento che Guénon faccia abbastanza per sviluppare l'idea o darle fondamenta solide. qualche spunto interessante c'è, ma si tratta di concetti che si discostano dalla tesi principale e non sono farina del suo sacco; per la maggior parte si ha a che fare con affermazioni infondate date per vere ( F.S.K.I.P.F.T.) o collegamenti buffi tra temi e simboli. andrebbe anche bene se fosse solo un pretesto di Guénon per portare avanti le sue idee sulla Tradizione, poiché come pensatore mi interessa parecchio, ma non funziona bene neanche sotto quell'ottica. è una lettura simpatica perché a tratti gioca con belle idee, ma tutto qui.
9 reviews
July 12, 2025
In questo libro si cerca di portare in auge la teoria che vuole Dante membro dell’Ordine dei Templari attraverso vari passi della Commedia commentati. Si indagano vari simboli e passi del testo che farebbero pensare alla sua adesione all’ordine. Un altro punto di vista, insomma, tra i vari punti di vista su quest’opera. Ho apprezzato molto diversi collegamenti col mondo orientale (indiano, persiano), ma li ho trovati insufficienti. Si è insistito molto di più su termini, numeri, che ricondurrebbero all’Ordine e all’iniziazione di D.
Profile Image for Tomoyo Wakatsuki.
47 reviews10 followers
Read
June 24, 2026
Geniales observaciones sobre la obra de Dante, especialmente sobre su Divina Comedia. Invita a observar y admirar cuántas verdades espirituales y morales hay en los símbolos que dispuso, ¡y qué inagotable es su poesía y visión que incluso hoy en día nos maravillamos con las nuevas interpretaciones que encontramos!
Por un sinfin de motivos, Dante es uno de los escritores más importantes de mi vida. He disfrutado mucho esto.
Profile Image for Rodrigo.
194 reviews4 followers
May 31, 2023
This short book is an interesting analysis to the Divine Comedy from a hermetic point of view. René Guénon describes very aptly the symbolism hidden in the Inferno, Purgatory and Heaven, linking it to the Templars, masonic mysteries, alchemy, esoteric Islam and cosmogony
Profile Image for Amal AlHarbi.
85 reviews
May 5, 2026
"Such coincidences, extending to precise details, cannot be accidental, and we have many reasons for admitting that Dante was really inspired, to a considerable extent, by the writings of Muhyiddin; but how could he have known of them?"
Profile Image for Les75.
524 reviews8 followers
January 1, 2018
È un viaggio curioso e interessante, a cavallo tra la produzione dantesca e alla ricerca delle prove del suo interesse esoterico. Stimolante e fuori dalle righe.
Profile Image for Jack Falerni.
87 reviews49 followers
August 16, 2018
Libro tosto ma molto interessante su i significati all'interno della divina commedia
Profile Image for Aaron Bojarzin.
34 reviews2 followers
August 5, 2020
Just goes into some details about some Esoteric secrets and symbolism behind Dante's work, particularly of course The Divine Comedy.
1,706 reviews20 followers
May 9, 2022
Guenon claims that Dante was a Mason and from there goes on about the lodges and how they connect to floating cities in the Vedanta.
Profile Image for Benjamín  Entre Letras.
31 reviews1 follower
August 1, 2025
Tocar el punto mas bajo para resurgir en algo diferente e incluso transformar en algo mejor es lo que uno intenta tomar de la divina comedia
Profile Image for Simona Dreca.
250 reviews6 followers
January 14, 2016
Mi ero riproposta di seguire i consigli di lettura della Zambrano a proposito delle interpretazioni di Dante. Inizio con il testo di Guénon L'esoterismo di Dante. Devo ammettere che mi ha un po' delusa. Anche se lo stesso autore ammette di aver solo proposto una serie di interpretazioni esoteriche su Dante, quasi fosse un punto di partenza, non una fonte, speravo comunque di trovarci più elementi, in particolare in riferimento ai Pitagorici.
La parte che, forse, è meglio sviluppata è quella relativa alla numerologia presente nella Divina Commedia, ma si riferisce alla numerologia di più tradizioni, non solo Pitagorica.
Per quanto riguarda il riferimento alla possibile influenza dell'Islam su Dante, Guénon sembra escluderlo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
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