Libro concebido para retar al tiempo y vencerlo, las Metamorfosis de Ovidio resumen la totalidad de la mitología clásica por medio de un encadenamiento de historias que, a modo de matrioskas o cajas chinas, surgen la una de la otra a un ritmo vertiginoso regidas por el principio de transformación continua, cuyo primer objeto es siempre un ser humano o una ninfa y el último siempre un animal o cosa -un árbol, una flor, una constelación-. Llevado de su pasión por la obra, que embebe todo el volumen, Piero Boitani, autor de Diez lecciones sobre los clásicos -publicada en esta misma colección- le rinde tributo abarcándola con su mismo vértigo preciso, sin dejar de apuntar los numerosos temas que la de la naturaleza al arte, del alma femenina a la violencia, de los raptos al amor conyugal...
Piero Boitani (Roma, 1947) è un filologo, critico letterario e traduttore italiano. Dantista e anglista, ha dedicato numerosi studi ai miti classici e alla Bibbia. È direttore letterario della Fondazione Lorenzo Valla.
Assaggini di mitologia Pensare di ridurre in 150 pagine il commento ad un’opera centrale come le Metamorfosi è come minimo miope. E’ chiaro l’intento di fornire un compendio agile e di facile assimilazione per diffondere il più possibile “un’infarinatura” sull'argomento, ma in questo caso si è sacrificato troppo materiale che avrebbe permesso di rileggere dei racconti mitologici a cui pittori e scultori hanno attinto nei secoli fino ai giorni nostri. Nello stato attuale, senza nulla togliere alla validità dei commenti esposti, il libro ha il sapore di un’occasione persa. Troppo sintetico.