Un incontro burrascoso. Due ragazzi che nascondono un segreto. E il destino pronto a sferrare i suoi soliti tiri mancini. Un tiro mancino che per Ginevra porta il nome di Daniel.
Lui è il leader indiscusso della squadra di basket, irritante, con modi arroganti, presuntuoso e anche… anche sfacciatamente bello. Proprio un privilegiato, cosa che invece Ginevra non può dire di sé. Lei è abituata a scappare, a celarsi dietro taglie di maglioni troppo grandi a mascherare il suo aspetto. Durante il loro primo incontro volano scintille e battute al vetriolo. Non si sopportano e non fanno niente per nasconderlo. Ma questo sentimento di odio non può durare per sempre, o forse sì? E se a distanza di dieci anni dal loro incontro-scontro, Ginevra si ritrovasse di nuovo ad avere a che fare con Daniel, e lui non la riconoscesse? La sincerità può essere un’arma se usata con imprudenza e Ginevra prende in fretta la sua decisione: non può svelargli la sua identità.
Ciaooo, sono super pronta per raccontarvi le mie impressioni sullo Sport Romance dell’autrice Ingrid Rivi “Win Shot”. C’è una semplice parola che posso utilizzare per questo romanzo: UNICO!! Faccio i miei più grandi complimenti ad Ingrid per questo scritto. Io l’ho trovato davvero, davvero bello. Un libro pulito, semplice e diretto. Nessuna parte da decifrare, nessun discorso complesso e zero difficoltà nella lettura. La storia di Ginevra e Daniel mi è piaciuta sin dalle prime pagine, ho assaporato passo per passo la nascita di questo amore senza trovare mai accelerazioni o rallentamenti nel racconto. I due ragazzi reduci da un trascorso negativo, si ritrovano faccia a faccia dopo 10 anni e sono subito scintille. Mentre Daniel, non riconoscendo Ginevra, cerca in tutti i modi di avvicinarsi a lei, quest’ultima consapevole del passato che li accomuna, tenta in tutti i modi di limitare il loro rapporto, solo alle questioni lavorative, senza però riuscirci.
La storia è davvero interessante, mi è piaciuta tantissimo la naturalezza con la quale si susseguono gli eventi. L’autrice è riuscita a “non forzare la mano” sulla situazione, rendendola così una circostanza reale. Tante volte mi è capitato di leggere romanzi all’interno dei quali, si percepisce la finzione di un personaggio o di una situazione. Qui ci ho visto vita vera, e sentimenti veri. Entrambi i personaggi principali, presentano le caratteristiche che oggi giorno troviamo spesso anche in altri romanzi. Daniel sportivo bello e farfallone, a causa del comportamento di sua madre cresce negando qualsiasi forma d’amore nei confronti delle donne.
«Sai cosa vorrei adesso?» domanda, invece. Gli chiudo le labbra con un dito. «Pensa bene a ciò che stai per dire. Non vorrei che per imprudenza o eccesiva sicurezza tu rischiassi di rovinare la serata.» Lui avvolge il mio polpastrello tra le labbra e la delicatezza con cui lo trattiene mi crea un leggero scompiglio al basso ventre. Conto fino a cinque prima di riprendere fiato. «Sei davvero determinata a mantenere le distanze, Biancaneve?» «Sì. Io voglio mantenere il nostro rapporto su un piano puramente professionale e tu non sei abituato a correre certi rischi. Noi due siamo gli estremi di un segmento destinati a restare a una certa distanza.» Daniel mi rivolge uno sguardo simile a un raggio di sole in piena notte. «In questo momento non sento tanta distanza tra noi. Potrei sorprenderti e fare ciò che non ti aspetti.»
Preferisce collezionare avventure piuttosto che ridursi uno straccio come suo padre dopo la scomparsa di sua moglie. Sarà Ginevra peró, che con il suo bel caratterino a far capitolare in pochissimo tempo il nostro Daniel. Lo renderà vulnerabile a tal punto da far crollare la fortezza che con cura il ragazzo aveva costruito attorno al suo cuore. Anche se raccontata con delicatezza apprezzerete tantissimo i tira e molla stuzzicanti di questi due! La passione è sicuramente percepibile. Ginevra è un bel personaggio femminile. L’ho apprezzata tanto e in alcune occasioni le sue battute mi hanno fatto ridere di gusto. Faccio i complimenti ad Ingrid anche per l inserimento del dialetto romano divertente e mai volgare. A chi non capita di far una battuta nel proprio dialetto per rimarcare un concetto! Insomma, Ginevra una di noi ahahahah
Se dovessi proprio evidenziare un dettaglio che nel libro non mi ha colpito particolarmente, citerei il finale. Sicuramente nelle vicende principali e oer la maggior parte del racconto, Ingrid si è concentrata maggiormente sulla storia d’amore piuttosto che sulla parte sportiva del personaggio, com’è giusto che sia. Il capitolo finale però, si concentra forse solo su quello, senza dare una definizione, un’immagine del quadro d’amore finale dei due dopo il loro ricongiungimento. Ecco, probabilmente avrei concluso in maniera differente! In fin dei conti però, questo è davvero un piccolissimo dettaglio (soggettivo probabilmente) che non cambia certo il giudizio super positivo su “Win Shot”. 5 stelle meritatissime! E ora lettori e lettrici, se vi ho incuriosito, mettete subito in lista questo bellissimo libro! Alla prossima 😁 ciao!
recensione cura del blog "Libri Magnetici" by Rosanna
L’autrice racconta la storia di due ragazzi Daniel e Ginevra, lui bello e sfrontato, lei estremamente intelligente e dal carattere forte, legati da un’amicizia non corrisposta da piccoli, altro che non corrisposta non si sopportavano proprio. Per una serie di eventi Ginevra deve abbandonare la propria città e questo la porta ad allontanarsi da Daniel. I due si incontrano per uno scherzo del destino, infatti quando Daniel ha bisogno di ristrutturare la propria palestra, il suo socio Greg incarica l’architetto Panari per il progetto. Ginevra tutto si sarebbe aspettata tranne di trovarsi Daniel di fronte a sé come cliente… cosa succederà? Daniel riconoscerà Ginevra? E riuscirà ad accendersi per sempre la passione? Non racconterò altro perché è un libro che deve essere letto, è una scoperta continua, gli intrighi e i litigi dei personaggi rendono tutto più vivo e avvincente. L’autrice fa sì che il lettore non si annoi mai, ma sia sempre attento e vigile dall’inizio alla fine, più lo si legge e più viene la voglia di vedere cosa accadrà. I protagonisti sono in balia di un destino che li travolge, li scuote fino a farli mettere in discussione tutte le convinzioni in cui credevano, all’inizio si trovano spiazzati, ma poi alla fine riescono ad acquistare una consapevolezza ed ad affrontare il tutto con maggiore forza e facilità. La scrittura è fluida e scorrevole, è proprio un libro che si legge piacevolmente, l’ho letto in un solo pomeriggio tutto d’un fiato... È una combinazione perfetta di passione, intrighi, amore, odio. Ho già avuto in passato il piacere di avere a che fare con qualche libro di Ingrid Rivi, ma con questo si è superata, semplicemente meraviglioso, colpisce direttamente al cuore delle persone, per non parlare dell’epilogo, l’autrice non poteva sceglierne uno migliore… Spero veramente di leggere un sequel altrettanto sbalorditivo…
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per avermi inviato la copia digitale e avermi dato l’opportunità di poterlo leggere in anteprima. Grazie 😘”
Recensione
Questa volta vediamo la penna di Ingrid in un sport romance, una storia molto bella dove vediamo i due protagonisti nel loro passato e nel loro presente , dove li ha visti già in precedenza conoscersi in tempi un po’ più particolari (da adolescenti) e nel presente si rincontrano di nuovo (questa volta da adulti) ma in vesti diverse! Due caratteri forti ma che dietro hanno le loro fragilità, per ciò che hanno dovuto passare all’età adolescenziale, ma che li ha anche un po’ fortificati nell’età adulta! Libro che merita 5⭐️
Per quanto riguarda Ingrid rimango sempre fermamente convinta di quello che ho già detto nella recensione precedente che ho già fatto! Avendo letto precedentemente un libro di Ingrid, posso dire che mi piace molto come scrive e come trasmette l’emozioni attraverso le sue storie!
Ora parliamo un po’ del libro
Ginevra oggi è una bravissima architetto che per problemi del suo passato si è dovuta trasferire da Roma a Vigevano/Gombolò dove lavora presso uno studio, un giorno ha un’appuntamento di lavoro con un cliente presso una palestra, dove invece di trovare Gregorio , ma troverà Daniel che è anche il co-proprietario (che tra l’altro lo conosce da 10 anni)
Daniel oltre che giocatore di basket di serie B è anche co-proprietario di una palestra assieme al suo migliore amico Gregorio, dove decidono di rimodernizzarla, quindi Gregorio assume la ditta di Ginevra, dove sarà lei stessa ad aver creato il progetto e verrà inviata li. Cosa succedere in seguito? Per scoprirlo non vi resta che leggerlo…
...Ingrid con le sue storie d’amore riesce ad amalgamare benissimo due aspetti che rendono la sua storia coinvolgente, il lato romance, quello che fa sospirare e sognare a occhi aperti, e il lato più contemporaneo e se vogliamo più reale.
Grazie a personaggi sempre vicini alla realtà e quindi non troppo romanzati, il lettore può immedesimarsi facilmente, sentirsi in sintonia e partecipe delle sensazioni e dei pensieri che essi vivono.
Con semplicità e senza troppi giri di parole, l’autrice coinvolge, attrae e intrattiene dall’inizio alla fine.
“Noi due siamo gli estremi di un segmento destinati a restare a una certa distanza.”
La narrazione scorre veloce, l’attenzione resta viva e la curiosità viene alimentata di pagina in pagina.
I protagonisti mi sono piaciuti, grazie ai dialoghi e a siparietti molto ironici la lettura assume sfumature che passano dal nodo in gola alla risata, permettendo così a chi legge di sentirsi partecipe e di staccare dalla realtà per qualche ora.
Un’altra lettura super positiva e apprezzata che consiglio alle amanti del genere.
Ne ho appena finito la lettura e sinceramente non mi sento appagata, anzi.
Per tutto il tempo ho avuto l’impressione che mancasse qualcosa, un chiarimento, una spiegazione, un collegamento…
Quei flash dal passato non sono esaustivi e riescono a rendere giustizia ai comportamenti dei due protagonisti nel presente…
Nel passato il tutto si riferisce a solo un paio di situazioni che cambiano il corso degli avvenimenti e ciò è quantomeno strano, visti i tipi d’incontri.
Per cui non si comprendono appieno gli atteggiamenti del presente.