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Abitare stanca. La casa: un racconto politico

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«Di fatto il reddito da lavoro è sostituito sempre di più dalla rendita, ovvero dal guadagno generato dalla proprietà immobiliare, ma anche dallo sfruttamento di risorse naturali e di contenuti culturali immateriali e simbolici. E la cultura della casa di proprietà, che ha radici nelle politiche abitative portate avanti negli ultimi decenni, ha plasmato non solo la società ma il senso comune. L’egemonia della logica della rendita, che fa sì che che una classe dirigente guidata da un ex banchiere riesca a presentare i propri interessi come interessi generali, blocca qualsiasi tentativo di dibattito, di discussione e di superamento dell’idea che la proprietà sia la migliore soluzione al disagio abitativo. Ma non è sempre stato così.»

Chi abita in affitto, la fascia di popolazione più povera, ha sempre meno scelta. In un mercato del lavoro mutato profondamente, un esercito di giovani, studenti e lavoratori precari è oggi intrappolato in una spirale di povertà. La casa rappresenta sempre di più un motivo di profondo malessere psicologico. È la casa stessa ad essere al centro di un conflitto insanabile: spazio della vita e della riproduzione sociale, la casa è la condizione per abitare il mondo. Ma è anche, sempre di più, una merce. I costi sociali di questa nuova crisi, che saranno pagati dalle generazioni future, saranno molto alti senza un’inversione di tendenza a partire da un bene fondamentale per la vita.

296 pages, Paperback

Published May 18, 2022

10 people are currently reading
213 people want to read

About the author

Sarah Gainsforth

8 books7 followers
Sarah Gainsforth (1980) is an independent researcher, essayist, and freelance journalist. She writes about housing and living, tourism and gentrification, housing policies, and urban transformations. Her latest book is «L’Italia Senza casa, Politiche abitative per non morire di rendita»

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for SusyG.
355 reviews76 followers
February 16, 2024
Questo libro l'avevo adocchiato da un po' e sono felice di averlo preso in Ebook!✨ Il tema ruota sulla casa e come stia diventando un privilegio, su come le politiche abitative rendano sempre più complesso sostenere le spese di una casa. L'autrice parte dalle esperienze personali del padre negli USA e della madre in Inghilterra per raccontare l'evoluzione delle case popolari per poi arrivare a parlare di Italia, Roma in dettaglio, e su come qui la situazione sia disastrata, sull'abusivismo, su come i governi siano distaccati dalle comunità. Ammetto che ogni tanto mi sono persa perché usa un linguaggio specifico, ci sono capitoli sull'economia che ho trovato difficili ma nel complesso è stata una lettura interessante e che mi ha fatto scoprire molte cose (in negativo 💀)
Profile Image for Nelliamoci.
745 reviews116 followers
August 26, 2022
Un mattino ci svegliamo e ci rendiamo conto che anche la casa è ormai uno strumento di accumulazione del capitale, uno status quo legato a una proprietà e volere individuale e non più a un'esigenza. L'esperienza personale della scrittrice e la storia della sua famiglia sono escamotage per raccontare ciò che è accaduto al concetto di abitare non solo nell'ultimo secolo ma negli ultimi cinquecento anni.
Un viaggio interessante che porta con sé solo alcune pecche qua e là come la sfilza di norme di cui non ricorderemo mai il nome ma che hanno portato a cambiamenti terribili nel campo delle abitazioni popolari.
Tra i capitoli più interessanti ci sono quelli legati al momento in cui qualcosa è andato storto e la proprietà ha assunto un significato tutto nuovo.
Profile Image for Mariachiara Montera.
82 reviews171 followers
August 28, 2023
Da dove nasce l’idea e le politiche che esistono dietro la proprietà della casa, e quale rapporto c’è tra la proprietà, i soldi che ci girano intorno e le città che abitiamo?
Ho cominciato questo libro perché cercavo una narrazione diversa di chi come me non ha una casa di proprietà: ho trovato un saggio denso per comprendere l’ingiustizia di chi governa le città, e le politiche di privatizzazione dello spazio pubblico. Non è una divulgazione pop come quella a cui ci ha abituato Instagram, ma come nella tradizione più gratificante degli studi universitari, cominci un libro per uno scopo che te ne dà molti altri.
Profile Image for Gianluca.
Author 1 book53 followers
June 15, 2022
Dal punto di vista informativo e "politico" è un libro utilissimo, di estremo interesse. Mi sento di sposare in pieno la battaglia per il diritto alla casa - e la messa in discussione della proprietà privata e dell'edificabilità a prescindere dei territori - che sta al centro del libro. Dal punto di vista della forma, poteva essere fatto qualcosa in più per la scorrevolezza e il piacere della lettura: tagliare parti troppo tecniche o approfondimenti legislativi che rallentano il ritmo e non aggiungono molto all'occhio (inesperto). Comunque molto consigliato!
Profile Image for Emanuele.
76 reviews1 follower
February 15, 2025
Come siamo arrivati al punto in cui la casa é passata dall'essere un luogo fisico e reale necessario ad una degna esistenza, all'essere un asset finanziario speculativo per accumulare sempre più capitale nelle stesse tasche già piene ai danni della maggior parte della popolazione?

《 Le cose sono cambiate quando la gente ha iniziato ad acquistare le case. La proprietà venne associata all'idea stessa di dignità e di orgoglio. "Sono cominciate le differenze, i paragoni, la competizione, la voglia di distinguersi, di stare meglio degli altri, meglio di chi era rimasto in affitto. È cambiato l'atteggiamento. Abitare in
una casa popolare è diventato sinonimo di povero. Prima non era così". L'idea di fondo era che la proprietà avrebbe potuto risolvere le tensioni sociali. "Anzi: non risolverle, annullarle. Perché se hai
proprietà da difendere, a cui badare, per cui ti sei indebitata, sarà molto più difficile andare a protestare. Si capì che la promozione della proprietà avrebbe fatto rigare dritto le persone". 》
Profile Image for dv.
1,405 reviews60 followers
May 1, 2023
Gainsforth sorprende rispetto alle (mie) aspettative di saggio puntuale sulla situazione dell'abitare in Italia e parte - sfruttando la propria storia familiare di emigranti dall'Irlanda - da lontano, con una disamina dei momenti storici che hanno portato a privilegiare politiche favorevoli alla proprietà privata e al suo sfruttamento, trovando giustificazioni "naturalistiche" (con grande complicità della filosofia moderna inglese: John Locke) alla messa al bando delle libertà e del senso dell'ozio. L'affondo nel lato legislativo è profondo, avvicinandosi all'Italia (Roma e un pizzico anche Milano) e percorrendo il periodo in cui emergono idee nefaste legate al falso ruolo negativo dell'architettura nel decretare il degrado sociale e al primato della proprietà come garanzia di cura (unita all'altro consueto mito liberista, quello del merito) e dunque la casa come principale veicolo della diffusione dell'ideologia neoliberale.
Profile Image for L_uvet.
1 review2 followers
July 31, 2023
Il saggio di Sarah Gainsforth è indubbiamente il risultato di uno studio approfondito sull’abitare. Tuttavia, mi sento di assegnare un punteggio di 4/5 per due motivi. In primo luogo, in alcuni punti il testo risulta di difficile comprensione; per quanto possa attribuire questa difficoltà alle mie scarse conoscenze sull’argomento, sarebbe stato possibile semplificare alcuni punti, o non utilizzare un lessico troppo specifico senza dare prima delucidazioni a un lettore inesperto sul valore dei diversi termini.
Inoltre, ho trovato alcune pecche nella realizzazione del libro. Sono presenti alcuni refusi, alcuni anacoluti che la casa editrice avrebbe potuto correggere, oltre a un uso dello schwa che mi è parso saltuario, non generalizzato (e non ne comprendo il motivo).
Ho trovato molto interessante la parte finale del testo, nonostante sia riuscito a comprendere la trattazione solo in modo parziale.
Profile Image for ida.
33 reviews
April 17, 2023
spare hand ma'am???

per ora la lettura migliore fatta in ottica della ricerca, facile da leggere ed estremamente interessante (il livello di validazione che ho avuto per le parti sul mito di fondazione irlandese, poi, non ne parliamo nemmeno). sicuramente un testo a cui tornerò, anche solo per riscrivere gli appunti presi in fase di lettura.
Profile Image for Giovanni Peparello.
156 reviews1 follower
Read
August 31, 2024
uno dei libri più belli e importanti, almeno per me. fondamentale per capire la realtà in cui vivo, la necessità di immaginare una nuova forma del mondo. lo consiglierei a chiunque, credo debbano leggerlo tuttə. meravigliosamente scritto
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