Recensione completa sul ❤️ "Blog Romance Non-Stop"❤️
Seguo Isabella Vinci dal 2020, quando ho letto "Jason". Da allora questa versatile autrice - molto abile nello scrivere generi diversi - migliorando in modo esponenziale la qualità dei suoi lavori, mantenendo uno stile fluido, scorrevole, e dando vita a trame intriganti e diversificate, veramente originali, ha avuto una crescita continua. Tutte le sue storie infondono forti emozioni, ma quest'ultimo libro supera i precedenti, è bellissimo, il migliore dal mio punto di vista.
Citando le parole di Lisa Kleypas, Isabella introduce la sua storia, una storia di amore sconfinato, resistente al tempo e allo spazio, tenace e radicato nella memoria anche quando questa fa difetto.
Lady Felicity Worcester è una donna non comune.
...
Felicity, che in segreto, coltiva erbe mediche nel bosco attorno alla tenuta di campagna di Worcester, al contrario di Clelia, la sorella maggiore di due anni, è insofferente alle limitazioni che la marchesa di Somerset - la chaperon designata dal padre per il debutto in società delle figlie -, le impone. Al ballo della marchesa, per sfuggire al tentativo di 𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙡𝙚𝙞 𝙪𝙣𝙖 𝙜𝙧𝙖𝙣 𝙙𝙖𝙢𝙖 𝙥𝙤𝙨𝙖𝙩𝙖, 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙤𝙨𝙩𝙖 𝙚 𝙨𝙞𝙡𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙨𝙖, in fuga da una finestra...
Lord Christopher è preoccupato e addolorato, la morte del padre ha cambiato il fratello Joseph, subentrato al titolo; pieno di rabbia e livore, di cui non conosce la ragione, sta mandando in rovina il ducato di Beaufort.
Costretto a partecipare al ballo della marchesa di Somerset, in preda al malumore, si allontana dal ricevimento per fare due passi in giardino quando all’improvviso avverte un suono dall’alto mentre un pesante fardello gli cade addosso...
𝙈𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙖 𝙛𝙪𝙤𝙘𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙢𝙞 𝙝𝙖 𝙩𝙧𝙖𝙫𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙚 𝙧𝙞𝙢𝙖𝙣𝙜𝙤 𝙥𝙖𝙧𝙖𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙩𝙤.
𝙇𝙖 𝙡𝙪𝙘𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙡𝙖𝙣𝙩𝙚𝙧𝙣𝙚 𝙞𝙡𝙡𝙪𝙢𝙞𝙣𝙖 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙖𝙨𝙘𝙖𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙗𝙤𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞 𝙧𝙞𝙗𝙚𝙡𝙡𝙞. 𝙄𝙡 𝙫𝙞𝙨𝙤 𝙝𝙖 𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙞𝙘𝙖𝙩𝙞, 𝙞𝙡 𝙘𝙞𝙥𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤 è 𝙙𝙚𝙩𝙚𝙧𝙢𝙞𝙣𝙖𝙩𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙙𝙞 𝙪𝙣 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙡𝙚. 𝙉𝙤𝙣 𝙙𝙞𝙨𝙩𝙞𝙣𝙜𝙪𝙤 𝙗𝙚𝙣𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙡𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞, 𝙪𝙣 𝙞𝙢𝙥𝙧𝙤𝙫𝙫𝙞𝙨𝙤 𝙢𝙖𝙜𝙣𝙚𝙩𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙢𝙞 𝙘𝙖𝙡𝙖𝙢𝙞𝙩𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙙𝙞 𝙡𝙚𝙞 𝙢𝙚𝙣𝙩𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙤. 𝙇𝙖 𝙢𝙤𝙧𝙗𝙞𝙙𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙨𝙪𝙚 𝙛𝙤𝙧𝙢𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙢𝙚 𝙨𝙪𝙡 𝙢𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙧𝙥𝙤, 𝙪𝙣 𝙙𝙤𝙡𝙘𝙚 𝙥𝙚𝙨𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙫𝙚𝙜𝙡𝙞𝙖 𝙞 𝙥𝙞ù 𝙗𝙖𝙨𝙨𝙞 𝙞𝙨𝙩𝙞𝙣𝙩𝙞.
È 𝙗𝙚𝙡𝙡𝙞𝙨𝙨𝙞𝙢𝙖 𝙚𝙙 è 𝙛𝙪𝙧𝙞𝙤𝙨𝙖.
L'incontro-scontro sconvolgerà la vita di entrambi.
Felicity deve fare i conti con l'attrazione che prova per Christopher, i sentimenti che la travolgono minano le sue convinzioni, 𝙧𝙞𝙣𝙪𝙣𝙘𝙞𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙩à, 𝙨𝙚𝙥𝙥𝙪𝙧 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙚𝙙 𝙚𝙛𝙛𝙞𝙢𝙚𝙧𝙖 diventa un pensiero piacevole, non più opprimente, anche se non riesce a capacitarsi di aver suscitato l'interesse del bellissimo giovane.
Anche Christopher è sconvolto.
𝙇𝙖 𝙡𝙪𝙘𝙚 𝙥𝙞ù 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙨𝙖 𝙢𝙞 𝙥𝙚𝙧𝙢𝙚𝙩𝙩𝙚 𝙙𝙞 𝙥𝙚𝙧𝙙𝙚𝙧𝙢𝙞 𝙣𝙚𝙡 𝙫𝙚𝙧𝙙𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙤𝙣𝙙𝙤 𝙙𝙚𝙞 𝙨𝙪𝙤𝙞 𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞 𝙙𝙖 𝙘𝙚𝙧𝙗𝙞𝙖𝙩𝙩𝙖. 𝙃𝙖 𝙞 𝙘𝙤𝙡𝙤𝙧𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙗𝙤𝙨𝙘𝙤 𝙞𝙣 𝙖𝙪𝙩𝙪𝙣𝙣𝙤 𝙚 𝙛𝙤𝙧𝙨𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙤 𝙨𝙥𝙞𝙧𝙞𝙩𝙤 𝙞𝙣𝙙𝙤𝙢𝙞𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙫𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙧𝙖𝙨𝙘𝙞𝙣𝙖 𝙡𝙚 𝙛𝙤𝙜𝙡𝙞𝙚 𝙞𝙣 𝙩𝙪𝙧𝙗𝙞𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙨𝙘𝙧𝙞𝙘𝙘𝙝𝙞𝙤𝙡𝙞𝙞.
𝙇’𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙚𝙨𝙨𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙫𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙚𝙞 𝙨𝙚𝙢𝙗𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙨𝙩𝙞𝙣𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙖 𝙘𝙧𝙚𝙨𝙘𝙚𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙞𝙣𝙪𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝙢𝙞𝙣𝙪𝙩𝙤, 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙘𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙘𝙚𝙢𝙖𝙧𝙚. 𝘾𝙤𝙨ì 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙡’𝙖𝙩𝙩𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙛𝙞𝙨𝙞𝙘𝙖, 𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙖𝙧𝙜𝙞𝙣𝙖𝙧𝙚 𝙚 𝙧𝙚𝙡𝙚𝙜𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝙪𝙣 𝙖𝙣𝙜𝙤𝙡𝙤 𝙧𝙚𝙢𝙤𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙞𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚, 𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝é 𝙞𝙣𝙤𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙖.
𝙋𝙧𝙤𝙫𝙤 𝙞𝙡 𝙗𝙞𝙨𝙤𝙜𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝙨𝙖𝙥𝙚𝙧𝙚 𝙘𝙝𝙞 è 𝙙𝙖𝙫𝙫𝙚𝙧𝙤. 𝙑𝙤𝙧𝙧𝙚𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙪𝙤 𝙖𝙣𝙞𝙢𝙤, 𝙞 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙞𝙚𝙧𝙞, 𝙡𝙚 𝙥𝙖𝙪𝙧𝙚. 𝙎𝙚𝙢𝙗𝙧𝙖 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙩𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙡’𝙞𝙧𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙪𝙡𝙨𝙤 𝙙𝙞 𝙖𝙨𝙨𝙖𝙜𝙜𝙞𝙖𝙧𝙣𝙚 𝙡𝙚 𝙡𝙖𝙗𝙗𝙧𝙖, 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙢𝙥𝙧𝙞𝙢𝙚𝙧𝙚 𝙖 𝙛𝙪𝙤𝙘𝙤 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙪𝙤 𝙨𝙖𝙥𝙤𝙧𝙚.
Il cambiamento improvviso della sua condizione - è costretto dal fratello che lo caccia di casa ad intraprendere la carriera militare -, la proposta di Felicity al ballo e un bacio rubato, portano i due giovani a scambiare una fitta corrispondenza: le emozioni e i sentimenti, così come i desideri più nascosti, affiorano tra le righe.
...
Alle quali risponde con sincerità e ardore.
"𝙉𝙤𝙣 è 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙡𝙞𝙘𝙚 𝙡𝙪𝙨𝙨𝙪𝙧𝙞𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙖𝙜𝙞𝙩𝙖 𝙞𝙡 𝙢𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙧𝙥𝙤, 𝙗𝙚𝙣𝙨ì 𝙡𝙖 𝙗𝙧𝙖𝙢𝙤𝙨𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙣𝙞𝙢𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙧𝙞𝙫𝙖𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 è 𝙢𝙤𝙧𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙞𝙙𝙧𝙖𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙚 𝙝𝙖 𝙗𝙞𝙨𝙤𝙜𝙣𝙤, 𝙣𝙚𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙩𝙖 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙙𝙤 𝙞𝙢𝙥𝙚𝙧𝙞𝙤𝙨𝙤 𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚, 𝙙𝙞 𝙪𝙣 𝙨𝙤𝙧𝙨𝙤 𝙙𝙞 𝙫𝙤𝙞 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖."
È poesia.
Ma la guerra è crudele e Christopher, richiamato in Europa per affiancare Wellington nella guerra contro Napoleone, a Waterloo subisce ferite importanti.
Si apre un nuovo capitolo della storia con l'intervento risolutivo del dottor Becker e le sue cure innovative.
Con il pov alternato dei suoi protagonisti, scritto in prima persona, Isabella Vinci racconta una storia di passione, generosità e dedizione, di affetti familiari, sensi di colpa, segreti e rivelazioni sconvolgenti, e, soprattutto di amicizia, vera e incondizionata. Nel complesso quadro generale, i nostri eroi - tali sono, ognuno a modo proprio, Felicity e Christopher - sono affiancati da personaggi collaterali determinanti ai fini della storia. Attorno a Felicity ruotano la sorella Clelia e Lidia, la cameriera personale. Vicini a Christopher sono William St. Aiden, conte di Salisbury, amico leale, confidente e complice; Simon Kinkaid, figlio del guardiacaccia della tenuta ducale nel Gloucestershire, compagno d'infanzia e, infine, d'armi insieme a Lucas Merriwheter. Tutti, guidati dall'affetto e dal profondo rispetto, contribuiscono a risolvere la situazione dolorosa nella quale si trovano i due protagonisti.
Leggere questo libro, intriso di sentimenti intensi, è stata un'emozione continua, l'empatia è forte, la passione palpabile, il coinvolgimento totale. Dire che mi è piaciuto è riduttivo, l'ho adorato.
Isabella è un'autrice capace, meritevole di attenzione, in crescita professionale, per questo consiglio caldamente la lettura dei suoi libri, anche i precedenti a questo che, ad oggi, è sicuramente il mio preferito.