Per quanto sia un romanzo con qualche sbavatura livello di trama, l'ho trovato molto bello. Al contrario di quello che la classificazione per generi impone, io lo trovo molto poco fantasy e per questo mi è piaciuto ancora di più! È la storia dell'incontro con il diverso e del coraggio che ci vuole per "scalare" Le montagne della diffidenza, della paura, del pregiudizio.
È la storia di Blu che, nel suo piccolo paesino di montagna, sola perché la sua migliore amica si è trasferita giù in pianura, incontra i misteriosi Voi.
La voce narrante assume un tono cronachistico molto bello, credibile e che dà un tocco quasi sognante alla vicenda. Non è un fantasy, ripeto, perché i Voi sono reali. Hanno solo un aspetto un po' diverso da noi.
Ecco, questa è la storia realissima di come si cresce aprendosi agli altri, ai diversi da noi, e di come dolorosamente ci si allontana da chi, nella primissima giovinezza, è così identico a noi stessi. Penso all'amicizia tra Blu e Tilly. Mi è molto piaciuta l'evoluzione di questa relazione. Forse avrei voluto leggerla da ragazzina quando il rapporto di amicizia con i pari è solo simbiotico.
È incredibile come Morosinotto riesca a scrivere storie sempre diverse eppure sempre piacevolissime da leggere. È un grande narratore, di quelli di cui si ha bisogno!