ho preso questo libro perché completamente affascinata sul tema di case misteriose e che danno l’impressione di essere “vive”.
Il racconto è un tra un realismo magico e un pizzico di weird.
Frasi preferite:
- “Le case felici restano felici, e lo stesso fanno quelle che non lo sono. Bisogna essere davvero stupidi per credere che dipenda dai muri e non dallo spirito di chi le abita. E questa ti pare una casa felice? Chiedeva la bambina. Non lo so. Dillo tu a me”
- “Perché è sul campo della cura che si misura l’amore, non su quello delle buone intenzioni”
- “…Genitori che un attimo prima avevano un’aria così consapevole e forte, si riducevano a creature minuscole e bisognose d’aiuto, mentre lei invece cresceva a dismisura fino a toccare il soffitto con la testa”
- “Se ami e nom ti proteggi sei una vittima. Se ti proteggi e non ami sei un carnefice. … La consapevolezza ce l’hanno in pochi, il talento in pochissimi, il coraggio quasi nessuno. Detto questo vedi tu”