DNF
Mi è sembrato un po' confusionario perché salta da un argomento all' altro senza fluidità per creare un patchwork che però,almeno all' apparenza, non risponde al titolo.
Se la risposta deve essere "perché è un tranello della mente" è inutile scriverci un libro su.
Mi aspettavo infatti una disamina che di volta in volta smontasse gli argomenti a cui si affianca il fatidico "ci sono cose più importanti", per dimostrare che invece sono questioni che non vivono di priorità per avere dignità di essere considerate e che sono urgenti.
Sarebbero stati interessanti dati, argomentazioni che tenessero conto del rapporto causa-effetto in modo più puntuale, invece la proposta dell' autrix è di riportare rapsodicamente argomenti e considerazioni contro le discriminazioni sì interessanti ma che stanno in piedi in modo fine a sé stesso. Non mi sarebbe dispiaciuto se fosse più calato nel contesto non mondano della realtà italiana: si portano come esempi le dichiarazioni dei leader di destra, di personaggi dello spettacolo, di politici esteri ecc. ma che poco rappresentano la portata mediatica e la capacità di reazione dei cittadini italiani, tra cui serpeggia la mentalità del "ci sono cose più importanti" per zittire le persone discriminate che vogliono prendere parola.
Per questo dico che non c'è un fil rouge; so perfettamente, ad esempio, che l'adozione per le persone single è burrascosa se non impossibile ed escludente e proprio per questo avrei preferito un confronto con le legislazioni delle realtà europee e uno sprono alla necessità del cambiamento invece di sentire le posizioni dei personaggi pubblici italiani che raccontano la propria esclusiva esperienza di affido, o allo stesso modo parlando di aborto so benissimo che la realtà abortiva italiana è disastrosa per l' obiezione di coscienza e impedisce l'autodeterminazione della donna... E cosa ne so in più adesso?
A dire il vero la disamina sull'aborto è la più puntuale perché essendo così disastrosa rivela l' urgenza di un cambiamento immediato che non può essere nascosto, ma sugli altri argomenti mi è sembrato divagasse di più nel contrapporsi in modo efficace alla mentalità vigente.
Riflettendoci su non ho ben capito a quale target si riferisse. Persone decostruite come me non hanno bisogno di leggere un libro come questo, piuttosto vago e generico, ma forse non sarebbe utile neanche a chi crede in quel "ci sono cose più importanti" (ammesso che lo legga) perché non ne verrebbe decostruito.
Sembra aver buttato la rete nell' oceano senza prendere nulla dentro.