Nel lontano regno di Valdirosa nasce una bambina di nome Selvaggia. Figlia del Re e della Regina, la ragazza cresce come uno spirito libero, senza ipocrisia e senza seguire le convenzioni di corte: Selvaggia va a cavallo, tira con l'arco, corre nei boschi, si sporca, si scompiglia e presto diventa una giovane donna dall'animo ribelle. É difficile per lei trovare marito; i pretendenti scappano spaventati dal suo forte carattere. Finché non conosce un misterioso ragazzo affine al suo animo, che sembra però nascondere un oscuro segreto. Selvaggia strizza l'occhio alla tradizionale trama della principessa, ma se ne discosta quel tanto che basta per prendere in giro la formula. La seguiremo in una splendida favola che è allo stesso tempo moderna e senza tempo, divertente e malinconica, una storia di ombre e luci, piena di suspense e con un finale inaspettato. Un'avventura avvincente, coronata dalle splendide illustrazioni dal tratto elegante e raffinato di Rosalia Radosti, al suo debutto su una graphic novel.
Per me, con le graphic novel è sempre un terno al lotto. Adoro leggerle e scovarne di belle, ma il rischio che mi lascino insoddisfatta è sempre molto alto, perché io ho bisogno del giusto tempo di "immersione" per farmi catturare al meglio da una storia; se una graphic è troppo breve, sbrigativa o semplice nell'affrontare i personaggi e settare l'ambientazione, spesso rimango alla fine come se mi mancasse qualcosa. È un po' questa l'esperienza che ho avuto con Selvaggia, perché l'ho acquistata a scatola chiusa senza saperne niente, lasciandomi conquistare dallo stile dei disegni e dalla bellezza dell'edizione. Due elementi che anche a posteriori ho apprezzato moltissimo. A livello di contenuto, però, mi ha lasciata un po' indifferente. La storia è bella, ma ci troviamo davanti a una sorta di favola, di fiaba, piuttosto rapida nella presentazione dei personaggi e nello sviluppo della storia, e forse addirittura un po' troppo affrettata sulla risoluzione finale. È un po' come se ci fossero stati dei tagli nella sceneggiatura; la storia avrebbe giovato di uno sviluppo centrale più ampio, specialmente nella parte in cui le cose iniziano ad andare male, che invece sono presentate in un paio di vignette e date poi per assodate anche se noi non le abbiamo viste poi molto.
Tolto questo, comunque, ci troviamo in generale davanti a un buon prodotto. Tutto sommato lo vedo forse meglio per un pubblico un po' più giovane. Non sono pentita di averla presa, in ogni caso.
stra belli i disegni e i colori, la storia meh, non mi ha lasciato grandi soddisfazioni e, anzi, arrivata alla fine mi sono sentita un po' come se mancasse qualcosa. non è stato brutto, ma avrei voluto qualcosa di più
Una delle scoperte più belle del Salone del Libro è stata questa bellissima graphic novel.
Non so cosa sia successo ma mi ha catturata tra le pagine. L'ho letta tutta d'un fiato la mattina in albergo, mentre mi preparavo per la seconda giornata al Salone.
Questa storia merita di essere letta. Dovete leggere Selvaggia.
Selvaggia non sono solo io ma è tutte le donne. Siamo noi che cerchiamo il nostro posto nel mondo e che speriamo che qualcuno faccia breccia nel nostro cuore accentandoci per quelle che siamo.
Un nome che rappresenta in pieno l'anima di questa ragazza che ha un cuore e un'anima pura.
Un'edizione pazzesca con disegni a dir poco meravigliosi. Mi sono innamorata del tratto dell'autrice e dell'uso dei colori.
Con Selvaggia ho riso ma anche pianto. Quando ho girato l'ultima pagina è come se Selvaggia avesse parlato al mio cuore.
Selvaggia è una principessa controcorrente per la sua epoca; non ama prendere il thè e conversare di frivolezze come tutte le altre signore di corte ma passa le sue giornate nel bosco, cacciando rospi, inseguendo uccelli, arrampicandosi sugli alberi e tirando con l'arco. Un giorno sua madre le comunica che è arrivato il momento di scegliere un marito ma nessun pretendente fa al caso suo; ognuno ha un'idea della donna che non confà al carattere della principessa. Tutti sembrano aver perso le speranze fin quando Selvaggia nel bosco incontra un misterioso ragazzo che condivide tutte le sue passioni e che alla fine chiede la sua mano rivelandosi il principe Rodrigo. Il matrimonio sembra iniziare al meglio ma ben presto Selvaggia si rende conto che Rodrigo non è chi aveva conosciuto nel bosco, non è il ragazzo di cui si era innamorata ma nasconde in realtà un terribile segreto che la porta a fuggire via dal palazzo e dalle violenze di Rodrigo. Il finale è totalmente inaspettato e lascia una sensazione dolceamara.
Questa favola anticonvenzionale parla di femminismo, resilienza, coraggio e lotta contro la violenza e la sopraffazione maschile. Ho trovato la storia molto avvincente, mi è risultato semplice immedesimarmi nella protagonista e non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine; merito anche dei disegni bellissimi fatti di ambientazioni fiabesche con colori tenui e sfumature dolci. Una lettura molto piacevole, la consiglio a tutti soprattutto a chi ha molto a cuore il tema del femminismo.
Una graphic novel che richiama le fiabe moderne ma che se ne discosta nei toni e nella crudezza veritiera degli intenti. Davvero una piacevolissima lettura, con disegni meravigliosi a contornare la lettura.
Sarò sincera, sono stata attratta principalmente dallo stile di disegno dell'autrice e prima di iniziarlo sapevo poco sulla trama, ma la storia si è rivelata ugualmente dolce e stupenda e all'altezza delle aspettative, molto realistica e soprattutto
Porta un messaggio davvero bello e profondo, molto vicino ad esperienze di vita dei più e a come queste ci cambiano e a volte distruggono, trattato in maniera fiabesca e anche un po' semplice, per rendere la lettura accessibile anche ai più giovani, ma nonostante questo il carattere, le emozioni e i desideri della protagonista vengono trasmessi chiaramente
Il finale è stato abbastanza inaspettato, e anche un (bel) po' doloroso, ma allo stesso tempo dava l'idea di essere completamente in linea con il resto della storia, e aperto a diverse chiavi interpretative
Ripeto il mio folle amore per lo stile di disegno, le espressioni sono chiare e varie, così come i design dei personaggi, e ho apprezzato molto il contrasto di colori tra la prima parte del graphic novel, più luminosa e vivace, e la seconda, più cupa e a tratti triste. Soprattutto per questo, mi sarebbe piaciuto fosse stato più lungo - non per motivi di trama, perché in realtà è una storia già molto completa di suo, ma mi sarebbe piaciuto restare immersa in questo mondo così dolce e colorato un po' di più
Penso che l'autrice abbia fatto un ottimo lavoro sotto entrambi i punti di vista, sia per storia che per immagini, e spero di vedere presto sue prossime opere
Desideravo soltanto qualcuno che mi accettasse cosi come sono: stupida, sciocca, imperfetta… Non posso essere amata anche io?
E' stata una storia bellissima, crudele, realistica, dolorosa. Non mi aspettavo niente del genere e me ne sono innamorata totalmente. Selvaggia è una principessa diversa dalle altre, non sta attenta all'eleganza o ai modi, le piace correre, lanciarsi nel fango, cavalcare e tirare con l'arco. E quando il re e la regina le diranno che deve cercare marito: sarà davvero una notizia entusiasmante se non fosse che tutti i pretendenti dei regni vicino non apprezzano la sua parlantina e il suo modo di fare.
Selvaggia in questa storia lotta con se stessa, con come vorrebbero che si comportasse e come in realtà lei sceglie di essere. E' stata una storia forte, perchè quando ci si innamora molto spesso non si vede la realtà delle persone che ci stanno di fronte.
Ho avuto il piacere di acquistare questo fumetto ad una fiera, dove la stessa autrice mi ha accolta e dedicato un bellissimo disegno. É sempre bello supportare e conoscere gli autori, e i disegni di Rosalia mi hanno proprio rapita, sono, a mio avviso, il suo punto di forza, e accompagnano piacevolmente il lettore per tutta la lettura. La storia, invece, é un po' debole; lo sviluppo dei personaggi é molto superficiale, il racconto é frettoloso e poco dettagliato. La protagonista ha molto poco spessore, nonostante la sua immagine trasmetta personalità, così come il suo nome, in realtà é una ragazzina che sembra non imparare nulla da questa avventura, tantomeno volerci insegnare qualcosa. Immagino ci sarà un sequel, ma sicuramente la storia di questo volume fa tante promesse che poi però lascia lì, sospese, in una storia che sembra quasi ritirarsi nelle sue stanze, in attesa di tempi migliori, forse, chissà, più maturi.
C’è chi ha il coraggio di dire no, di prendere decisioni senza aver paura delle conseguenze. Selvaggia, creata dai magici colori e tratti di Rosalia Radosti, è una tipa tosta: non vuole seguire le regole di corte pur essendo figlia del Re perché l’amore per la natura e la libertà valgono più di qualsiasi pretendente. Eppure a volte credere nei propri principi significa fare scelte difficili, affrontare più ostacoli di quelli che invece si sarebbero sorvolati scegliendo la via più semplice o quella che la società preferisce. E cosa succede poi quando qualcuno si dimostra per quello che non è?
Il disegnare di Rosalia mi riempie di meraviglia ed è di mio gradimento nella maggior parte delle volte che lo incontro, quindi sono contenta di aver supportato la prevendita di Selvaggia e di averne una copia. Storia a parte per me fa la narrazione di questa storia che ho percepito come acerba, in particolare nello svolgersi della vicenda stessa che salta qualche passaggio che avrei trovato più intuitivo se accompagnato meglio verso il lettore. Il risultato è una lettura piacevole il cui ricordo però, temo si affievolirà prima di quanto avrei voluto.
Se si potessero dare i mezzi voti aggiungerei sicuramente mezza stellina in più. Una storia dall’atmosfera fiabesca, romantica, accogliente. Le tavole sono semplicemente meravigliose. La storia in se ha ottime premesse, ma poteva secondo me essere sviluppata maggiormente verso la fine. A mio avviso, dalla seconda metà in poi si risolve tutto troppo in fretta. Nonostante questo, è un’ottima esordio per l’autrice, una storia emozionante e dal finale per nulla scontato.
È una graphic novel di crescita e formazione, fa capire di non basarsi troppo sulle prime impressioni e che non tutti nascono nella fortuna (sia materiale che non). All'inizio non apprezzavo i disegni, ma poi durante la storia, non so bene come spiegarlo, sono diventati perfetti per essa. Il finale ricorda un po la bella addormentata, ma ci piace anche questo fatto LOL. Spero vivamente ci sarà un secondo volume al più presto
Il mio voto: 4☆ Il voto del mio fratellino: 5☆ Quindi 4.5☆
Disegni e colori stupendi! La rivisitazione della storia canonica della principessa è interessante, avvincente per un pubblico giovanissimo (il mio fratellino l'ha molto apprezzato) e con molti spunti più sottili anche per più grandə. Penso che recupererò anche Le figlie di Ys della stessa casa editrice nei prossimi tempi, visto che questo esordio mi è piaciuto particolarmente.
Tutto sommato è un ottimo fumetto, ma ha dei difettucci qua e la. Avrei voluto qualche retroscena in più, sopratutto riguardo alla scomparsa dei genitori, alla vera identità del cattivo e della "fata madrina" (se cosi possiamo chiamarla), perchè tutto è successo troppo in fretta e mi sembra che ci siano dei buchi di trama che mi guastano la lettura. Niente da ridire sui disegni, sono fantastici.
Un graphic novel dai disegni molto belli, curati nei minimi dettagli ed evocativi. Una principessa dal carattere ribelle e anti convenzionale, che rifugge le regole della corte, passa intere giornate nella foresta e ama il tiro con l’arco. Anche la scelta del pretendente sarà lasciata solamente a lei e se dapprima sembra aver trovato l’uomo della sua vita, pian piano Rodrigo si rivela non essere proprio il principe azzurro che lei credeva. Opera prima di Rosalia Radosti che decostruisce la fiaba tradizionale e ci regala un finale inaspettato, più riflessivo e cupo
Libro straordinario, che riesce a risultare innovativo nel contesto fiabesco, poiché in realtà racconta una storia molto più moderna e realistica di quello che all'inizio appare. Spoilererò solo la morale che ho percepito. A volte nella vita si fanno scelte sbagliate, ma bisogna avere il coraggio di riconoscere i propri sbagli se si vuole cambiare il corso degli eventi. Mirabile. E naturalmente, ho adorato lo stile dei disegni.
Se c'è una cosa che non mi ha fatto pentire dell'acquisto, questo è lo stile di disegno davvero sublime ai miei occhi. Per quando riguarda la storia, invece, l'ho trovata troppo affrettata e con un risvolto fantasy mal incastrato poiché non se ne fa cenno fino a quel momento sul finale: una parte che secondo me molto interessante e avrei voluto approfondire ulteriormente. Peccato perché penso che la storia per quanto carina, nel tempo poco memorabile.
Una storia convenzionale solo all'apparenza: lentamente ma inesorabilmente prende direzioni inaspettate. (Spoiler) L'abuso è trasversale, sempre, e averlo collocato in una ambientazione simile lo rimarca ancora di più. Una storia di dolore e redenzione fino al cupo, ma azzeccatissimo, finale. Spero che l'autrice realizzi presto un altro graphic novel.
Una storia BELLISSIMA! Una strizzata d’occhio alla classica favola medievaleggiante dove come protagonista abbiamo una principessa…molto insolita e moderna. Un vero gioiellino ragazzi. Consigliatissimo!
I disegni sono bellissimi, non c'è nulla da dire...la storia invece mi ha lasciato un po' perplessa e indifferente. Non vi ho trovato nulla di particolarmente originale o evocativo e il risvolto fantasy mi è parso un po' forzato.
precisely what i’ve been needing to read. i read the ending over and over again as if it could sink more and more in my stomach. i needed the perspective it gives on ‘fairy tales’, how twisting they might be, and how your stone-cold self might just be this near
3.5 Molto bella! Una storia che parte in un modo e arriva a un cupo twist finale. Si legge molto velocemente. Forse avrei preferito alcuni passaggi più approfonditi con qualche tavola in più, ma in generale molto godibile. E molto belli anche i disegni!