L’omicidio del titolare di un locale alla moda nella zona della movida di corso Como è il primo di una serie di delitti che insanguineranno Milano: a indagare saranno chiamati il giornalista hacker Enrico Radeschi, in sella alla sua inseparabile Vespa gialla, e il vicequestore Loris Sebastiani, il brillante capo della squadra Mobile dal sigaro perennemente spento fra le labbra. Radeschi si farà anche coinvolgere dal Danese – il suo amico greco con l’animo da bandito e il cuore buono che porta sempre con sé un’iguana nascosta sotto i vestiti – in una pericolosa missione al servizio della mafia russa, per ripagare un vecchio debito che richiederà a entrambi di spingersi dove non avrebbero mai osato. Una storia dal ritmo incalzante che si svolge in un febbraio milanese dalle temperature polari fra partite di droga, fiumi di vodka, gioco d’azzardo, sparatorie per il controllo del narcotraffico e una sequenza di misteriosi omicidi compiuti con perizia e professionalità da un inafferrabile sicario che prima uccide e poi svanisce nel nulla per nascondersi nel cuore nero della metropoli. Unico indizio in mano agli inquirenti: il killer quando spara alle sue vittime è sempre vestito in maniera impeccabile. Basterà per catturarlo?
Paolo Roversi è nato il 29 marzo 1975 a Suzzara (Mantova). Scrittore, giornalista, sceneggiatore e podcaster, vive a Milano. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per il cinema e per serie televisive, spettacoli teatrali e cortometraggi. Ha scritto undici romanzi e i suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania, Polonia, Serbia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia e Stati Uniti. Ha vinto diversi premi letterari tra cui il Premio Selezione Bancarella 2015 col romanzo Solo il tempo di morire (Marsilio) È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera. Il suo sito è www.paoloroversi.me Twitter e Instagram: @paoloroversi
“L’eleganza del Killer” di Paolo Roversi- ed. Marsilio Farfalle
Trama L’omicidio del titolare di un locale alla moda nella zona della movida a Milano inaugura una complicata serie di delitti dove a indagare saranno chiamati il giornalista hacker Enrico Radeschi e il vicequestore Loris Sebastiani, brillante capo della squadra Mobile. Radeschi avrà al suo fianco il Danese – il suo amico greco con l’animo da bandito e il cuore buono che porta sempre con sé un’iguana nascosta sotto i vestiti . Il suo intervento lo condurrà tuttavia attraverso una pericolosa missione al servizio della mafia russa, che richiederà a entrambi di spingersi ben tre i limiti del consentito.Una storia dal ritmo incalzante che si svolge fra partite di droga, fiumi di vodka, gioco d’azzardo, sparatorie per il controllo del narcotraffico e una sequenza di misteriosi omicidi compiuti da un inafferrabile sicario che prima uccide e poi svanisce nel nulla per nascondersi nel cuore nero della metropoli. Unico indizio in mano agli inquirenti: il killer quando spara alle sue vittime è sempre vestito in maniera impeccabile.
“Aspettare fa parte del mestiere, così da quasi due ore sorseggia senza fretta la sua minerale. Non si tratta di un’acqua qualsiasi, viene dalla Finlandia e sgorga da una sorgente del circolo polare artico. Costa come lo champagne ma ha il vantaggio di mantenerlo sobrio. E lucido. Non può permettersi di essere anche solo approssimativo in quello che deve fare.»
L’incipit va da sè che attrae il lettore per quella curiosità naturale su quella che sembra essere una strana abitudine per un killer che di solito alimenta la sua carica di adrenalina bevendo wodka o whisky. Qui è l’acqua a dare la carica, quasi una sorta di lavaggio delle viscere per affrontare poi la parte difficile del suo compito: quella di uccidere. Uno spietato esecutore dal fare elegante, sempre ben vestito e con il gusto del bello all’insegna dei brand più famosi , acquistati nel quadrilatero più “in” della moda milanese. Quasi un anacronismo se ci pensiamo ma qui il pensiero deve farsi strada in un percorso di vita dove la “mala” entra solo di riflesso . È l’eleganza a contraddistinguerlo e l’uso di proiettil1 dum dum che esplodono senza che vi sia possibilità di salvezza. E attorno a questa strana figura si affastellano omicid1 apparentemente senza un legame ma che ruotano attorno a droga, gioco d’azzardo, bitcoin e wallet per le criptovalute contendosi il potere.
Servirà tutta l’abilità di Enrico Radeschi, giornalista, che riesce a risolvere casi complicati e che si sposta sempre o quasi in sella ad una Vespa gialla e del vicequestore Loris Sebastiani, uno sbirro a tutti gli effetti con una mira infallibile ...anche in fatto di donne, per portare a termine l’inchiesta che nasconde però una inaspettata rivelazione finale. Sono certa che servirà un’altra storia per chiarire il mistero e l’autore sarà costretto (per nostra fortuna) a dedicare ancora un capitolo a questa vicenda , magari ripartendo proprio da quella scoperta inaspettata che lascia il lettore in trepida attesa.
In questo libro mi sono piaciuto i personaggi, pittoreschi e improbabili, ma calati perfettamente nell’atmosfera della storia. I caratteri sono eccessivi, ma credo volutamente. E’ un thriller, ma c’è spazio per l’umorismo.
Enrico Radeschi è un giornalista che scrive per un blog di cronaca nera su Milano. (il sito milanonera.com, curato dallo stesso Roversi, esiste davvero, ma è un sito di editoria e non di cronaca) Enrico è anche un abile hacker e per questo il suo amico Sebastiani, Vicequestore di Milano, lo coinvolge spesso forzatamente nelle sue indagini.
L’indagine in questa storia riguarda un killer vestito elegantemente, con abiti di lusso, che tende un agguato e uccide a sangue freddo il titolare di un locale alla moda nella movida milanese. A parte la cura del vestiario non sembrano esserci altri indizi. Il killer poi commetterà altri omicidi, senza nessun legame con il primo.
Lo sai che uomo adulto si riduce a due chili e mezzo di cenere? Uno tra i migliori della serie, Enrico & Co. sono alle prese con uno spietato killer a cui piace vestire raffinato, Zegna, Versace, Paciotti; un giallo molto avvincente, tra vodka, gioco d'azzardo e criptovalute e chissà se finalmente Enrico è riuscito a trovare la sua anima gemella. La lettura scorre veloce, capitoli molto brevi e trama che incuriosisce, si fa fatica a staccarsi dalle pagine, ma io ancora mi chiedo come mai la polizia non abbia un proprio esperto informatico e debba sempre affidarsi ad un consulente esterno😳😂.
Thriller ben congegnato, sullo sfondo di una Milano violenta, attraversata da regolamenti di conti tra bande, tra cui spicca un sicario amante del buon gusto. Il pregio del libro è che sprigiona ironia nei dialoghi, qualche forzatura ed eccesso pare essere di troppo.
Radeschi e il Danese,coppia mutuata da tante altre:es. Cole&Pike.Va bene.Il resto è inverosimile:es.Il killer con guardaroba di abiti e accessori firmati.Un altro fumetto.
Un’altra incredibile avventura del buon Radeschi; incredibile, perché la trama diventa sempre più poco credibile. Tuttavia, leggibile, veloce e tiene compagnia. Ogni tanto, tutto questo basta