“Bisogna camminare col naso all’insù per godersi la meraviglia dell’architettura urbana, svoltare un angolo che potrebbe sembrare insignificante ma che nasconde un tesoro, perdersi tra le vie del centro e scoprire piccole chiese incastonate tra i palazzi, fare un giro in periferia per vivere la vita di quei quartieri che un tempo erano piccoli borghi.” Dario Cosentino ci porta a spasso nella sua Milano, quella che lo ha accolto quando era studente e di cui nel tempo ha esplorato le zone più famose e gli angoli più remoti, le vie imbellettate e i quartieri autentici. In queste pagine ci accompagna lungo percorsi unici e suggestivi: seguendo la letteratura e la cronaca nera, scoprendo i vecchi borghi e Chinatown, svelandoci la Milano romana e quella più silenziosa. Vedremo con lui dove ha vissuto Dino Buzzati, quale panificio vende le pizzette più buone del mondo, che giro farà la nuova metro blu e da dove arriva il cavallo di Leonardo che accoglie i visitatori all’ingresso dell’Ippodromo di San Siro. Un libro che permette ai milanesi di riscoprire la propria città e ai turisti di guardare più in là della Madonnina.
Di libri sul capoluogo meneghino ne ho letti tanti e devo dire che questo è uno di quelli che mi è piaciuto di più. Ricco di aneddoti e curiosità che non ti aspetti - ti accompagna alla scoperta di una Milano diversa, dalla bellezza autentica e priva di filtri.
Non male. Bella la divisione in giri: a seconda del mezzo (a piedi, in bici, con il tram) e del argomento (arte, natura, milano antica, milano religiosa..) con relative foto, indirizzi e spiegazioni storiche. Non mancano locali per mangiare, negozi per lo shopping e indicazioni su prenotazioni e aperture. Ottimo per chi vuole conoscere meglio la super Milano.
Percorsi sentimentali, dice il sottotitolo. E mai fu più giusto. Perché l'amore che l'autore ha per la città di Milano, la sua storia e i suoi scorci di quartieri traspare in ogni parola e in ogni descrizione. Da turista userò molti dei suoi suggerimenti per poter vedere la città con occhi diversi. Credo sia anche particolarmente adatto per i milanesi che devono un po' riscoprire la magia della propria città. Tra storia e aneddoti, Dario è capace di fare sentire il lettore tra le vie milanesi. Consiglio per l'editore? Aggiungere una mini cartina di Milano con i percorsi segnalati, sarebbe il massimo!
Consiglio questo libro delizioso perché finalmente potrete ritrovare una Milano lontana dalla narrazione - simpatica fino ad un certo punto - del milanese imbruttito. Non siamo sempre in sbatti, e Dario ha colto e raccontato una Milano lenta, godibile, fatta di luoghi ma anche di tante storie.