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Briciole della vita

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A detta dell’amico Puškin, il principe Pëtr Vjazem­skij era una «svista» della Natura, che lo aveva scel­to per far bella mostra di tutti i suoi doni, ma ecce­dendo, giacché aveva combinato nel suo beniami­no «ricchezza, nobiltà, mente eletta, animo gentile e caustico sorriso». Poco conosciuto fuori della Russia, salvo rare eccezioni ricordato soltanto co­me poeta della «pleiade puškiniana», Vjazemskij fu anche critico, romanziere, memorialista. Di un'in­telligenza acuta, talvolta spietata, era un conversa­tore e narratore ineguagliabile, tanto da provocare autentiche «migrazioni salottiere» nelle case che frequentava: non appena cominciava a racconta­re le sue storie, tutti si affrettavano a raggiunger­lo. Storie che in gran parte figurano nei taccuini che tenne per più di sessant’anni, folti di aneddoti, riflessioni, brevi ritratti, stravaganze di personaggi illustri, battute e bizzarrie di chi viveva o era vissuto nella città che Vjazemskij più amava, Mosca, una ve­ra e propria «repubblica» rispetto alla rigida e for­male San Pietroburgo, dove la presenza della corte sembrava condizionare anche i più segreti pensieri dei sudditi. «Briciole della vita», dunque, ma capa­ci più dei grandi eventi di dar voce al passato prossi­mo ancora vivo, non imbalsamato in trattati e libri di storia. E dopo aver letto queste pagine deliziose, non potremo che concordare con Iosif Brodskij: «In Vjazemskij i russi hanno il loro Chamfort e il loro La Rochefoucauld in un'unica persona».

205 pages, Paperback

First published January 1, 1872

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Profile Image for Marina.
173 reviews56 followers
June 9, 2022
Molte, in società, sono le persone importune, ma le più fastidiose sono quelle che fanno domande. Non essendo abbastanza intelligenti per parlare in modo gradevole di questioni diverse e volendo però evitare di passare per muti e idioti, questi poveretti ti bombardano con domande sconclusionate, fuori luogo, e parlano, parlano, parlano... Somigliano alle guardie che di notte chiedono ai passanti: "Chi va là?" solo per mostrare la loro presenza. Incontrando un giorno un famoso appassionato di domande oziose, Voltaire gli disse: "Sono molto contento di vedervi, ma vi dico in anticipo che non so nulla".
Profile Image for Mirumir.
15 reviews2 followers
July 2, 2022
"D'accordo, il regno dei cieli andrà ai poveri di spirito, ma perché dar loro anche i regni terrestri?"
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books134 followers
November 12, 2022
"Non mi è mai capitato di invidiare le persone intelligenti: l'invidia mi assale soltanto alla vista della stupidità felice." (p. 94)
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