Andrea è lo storico presidente di una cooperativa sociale fi Benevento. La sua routine subisce una battuta d'arresto che coinvolge buona parte della popolazione terrestre:la pandemia causata dal Coronavirus ridisegna le ascisse e le ordinate della quotidianità. Per Andrea è l'inizio di un forte disorientamento, poiché la sua salute è fragile e il timore al contagio lo porta all'autoreclusione, oltre i confini del lockdown. Quando cominciano a circolare le prime notizie relative a delle sperimentazioni in un istituto di Napoli, cresce in lui una speranza e in parallelo una consapevolezza:se fosse un topo, potrebbe avere un canale privilegiato per raggiungere il prezioso vaccino. E a desiderare troppo qualcosa, a volte, si ottengono risultati insperati.