Le questioni poste dalla storia delle donne si estendono a una contemporaneità che è sotto i nostri occhi. Gli effetti della pandemia di covid-19 sul lavoro di cura ma anche sulla violenza domestica, la sanzione delle discriminazioni fondate sul genere e l'orientamento sessuale, il gender gap nelle istituzioni rappresentative: questi e molti altri temi al centro del dibattito pubblico attuale affondano le loro radici nella costruzione storica delle relazioni tra i sessi. Proprio con l'intento di trovare nel passato alcuni strumenti indispensabili per leggere il presente, i saggi raccolti nel volume ripercorrono aspetti diversi, ma strettamente connessi, della storia femminile in Italia tra Otto e Novecento: la cittadinanza e l'appartenenza nazionale, il lavoro e il welfare, i consumi, le migrazioni, la violenza e la sessualità, le forme della fede e i movimenti femministi. L'esperienza italiana è ricostruita all'interno di un quadro più ampio, che tiene conto della storiografia internazionale e accoglie alcune sollecitazioni emerse con l'affermarsi della global history, offrendo così una rivisitazione della storia dell'Italia contemporanea che per la prima volta tiene conto di quella delle donne e di genere.
Apprezzato molto in generale anche se la qualità non è omogenea, con alcuni testi interessantissimi e ben scritti e altri veramente difficili da portare in fondo. Unica altra pecca è una certa ripetitività delle strutture e dei contenuti dei saggi, evidentemente voluta per dare meglio l’idea della sovrapposizione dei vari fenomeni ma che inficia sulla qualità della lettura.
Un libro interessante che mette in luce la situazione delle donne del Novecento in vari ambiti e che collega questi con la situazione odierna trattando di tematiche fondamentali come il loro ruolo nell’ambito pubblico, la violenza di genere e in generale la loro libertà sempre limitata nella storia dalla società patriarcale. Unico problema del libro é un linguaggio troppo complesso in alcuni saggi che, se fosse stato reso più semplice avrebbe reso la lettura molto più scorrevole e quindi comprensibile nell’immediato.
2,5✯/ 5 at first I wanted to give it a 3✯ because I thought it was unfair to give it a lower rating just because it's a book for uni and I had to give the exam 2 times, but, after a bit of thought, I realized that if it wasn't for the exam I wouldn't have continued it. Teachers need to think more about what they give us to study, because why are these essays so repetitive, three of them are useless because they say the same stuff, maybe the main focus shifts, but they mention the same people, the same laws and the same events...