Per la prima lettura Historical Romance del 2025 torno a una serie che è stata una gradita sorpresa per l'anno precedente (in effetti, è partita con il botto e con un primo volume 5 stelle).
Anche con il secondo volume tornano le investigazioni della Kent & Associates, agenzia investigativa che vede i soci provenienti dalla borghesia, con un titolare, Ambrose Kent, che si ritrova a gestire una miriade di sorelle minori, più un fratello studente a Oxford, frutto delle seconde nozze del padre.
Già Emma è riuscita a risolvere un caso e a sposare pure un duca (il sinistro Alaric, che qui ritorna in versione marito e padre, sorridente e ebete d'amore, ma continuiamo a considerarlo il migliore della compagnia); dopo di lei, Dorothea, detta Thea, si è invaghita di un altro tizio bellissimo, algido e malmostoso senza pari.
Consideriamo che lei è ritenuta fanciulla di "cagionevole salute", causa debolezza polmonare, mentre lui, Gabriel, marchese di Tremont, vive con il rimorso di aver causato indirettamente la morte della moglie, a causa del secondo parto (lei, in effetti, lo ha fatto per dovere e per dargli l'erede di scorta si è sacrificata).
Ovvio che Gabriel, pur invaghito, si guardi bene dal proseguire il corteggiamento per una ragazza che ritiene troppo fragile. Ma se la lettrice di mondo pensa che ciò sia per la questione di salute, si sbaglia. Apprendiamo che lui è una sorta di Mr. Grey ante litteram, uno che non si limita ad amoreggiare, ma ci va "duro", senza limiti di tempo, di energia e di fantasia.
All'inizio, ammetto che un protagonista così mi faceva un po' ridere (voglio dire: ma perché dev'essere la moglie ad adattarsi a simili esigenze, quando sarebbero bastate docce gelide pre-serali o una spruzzata di bromuro nel porridge mattutino per spegnere un po' di fiamma), ma la Callaway è stata scaltra a fornirlo di bimbo da proteggere e di un passato da spia in cui viene risucchiato.
Buon ritmo e ho apprezzato molto il gioco di squadra investigativa tutto femminile.
Continuerò certamente la serie, perché mi diverte (con scene spicy in abbondanza).