Uscito da pochissimo in Italia, é probabilmente Insieme con “Monsieur Proust” di Celeste Albaret l’introduzione e insieme il compendio più agile e completo che ho letto finora sulla Recherche. Sette conferenze e un saggio introduttivo su ciascuno dei sette volumi, scritto da uno dei critici proustiani “di prima mano” più importanti. Poi alla fine un elenco di massime proustiane (scelta opinabile questa, in verità; opinabile in generale e nello specifico della selezione fatta).
Agile, ma anche molto ben centrato su temi, genesi , retroterra biografico e filosofico, stile, piaceri e misteri della “cattedrale” proustiana. Utile come introduzione alla lettura, ma anche come guida per provare a ricondurre il magma gigantesco della Recherche in alvei schematici efficaci a contenerlo. E quindi darci la sensazione di vederla nel suo complesso e nella sua straordinaria, premeditata organicità e consequenzialità. Che è la cosa più difficile, ma anche quella che dà l’emozione più alta e più intensa delte tante che si provano leggendo Proust.