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Le tre figlie

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Dopo tanti anni, il sontuoso cancello di Villa Fiorita si apre di nuovo per accogliere Margherita, Viola e Iris. Tre sorelle. Tre giovani donne che, per ragioni diverse, si sono lasciate alle spalle la casa in cui sono cresciute e tutto quello che significava per loro. Ma ora è lì che devono tornare. Perché Dalia, la loro madre, vuole scrivere un’autobiografia che racchiude tutta la storia della famiglia. Non solo i dettagli della sua luminosa carriera di attrice che, all’apice della fama, ha deciso di ritirarsi dalle scene; ma anche segreti che le tre sorelle non vogliono che vengano svelati. Perché hanno ormai la loro vita. Perché finalmente nessuno sa chi sono e non sono più circondate da giornalisti e fotografi. Perché quello che è stato è giusto che resti sepolto. La verità non sempre è la scelta giusta. Margherita, Viola e Iris hanno solo un weekend per far cambiare idea a Dalia, una donna che non le ha mai ascoltate perché sempre concentrata su sé stessa. Ma la posta in gioco è troppo alta e loro non sono più tre ragazzine. Sono cresciute e il loro futuro dipende da quello che verrà scritto in quel libro. Solo unite potranno raggiungere il loro obiettivo. Ma il rapporto tra sorelle può essere sia un rifugio sia una prigione e la famiglia a volte è un luogo in cui lasciare che ogni segreto rimanga tale per sempre.

Dopo il successo dell’Apprendista geniale, La ragazza con le parole in tasca e Tutto accade per una ragione, Anna Dalton torna con un romanzo maturo e potente. La storia del legame speciale che unisce tre sorelle. La storia di una madre che ha sempre imposto le proprie scelte. Una storia che racconta le ombre che albergano in ogni famiglia e le luci che colpiscono inaspettate.

303 pages, Kindle Edition

Published June 14, 2022

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About the author

Anna Dalton

13 books41 followers
Anna Dalton (Arzignano 1986) è una scrittrice e attrice italo-irlandese.
Laureata in Lettere all’Università La Sapienza di Roma ha esordito nella narrativa con L’apprendista geniale (Garzanti, 2018) cui sono seguiti La ragazza con le parole in tasca (Garzanti, 2019) e Tutto accade per una ragione (Garzanti, 2020) terzo e ultimo romanzo della trilogia di Andrea Doyle.

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5 stars
21 (14%)
4 stars
35 (24%)
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62 (43%)
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24 (16%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Rita .
4,037 reviews93 followers
June 16, 2022
UNA "BELLA" DELUSIONE

Per una che ha amato alla follia la serie con protagonista Andrea Doyle, questo romanzo è stata una bella delusione. "Bella" è un aggettivo appropriato, quasi fosse stato un onore essere delusa da Anna Dalton. Sì perché, mentre mi rammaricavo per la prevedibilità del colpo di scena finale, per la trama povera di eventi e per la conclusione super frettolosa, dall'altro lato non potevo che apprezzare la splendida prosa dell'autrice e il suo prezioso lavoro di scavo nella psiche delle protagoniste, che mi sono piaciute da impazzire. Andrà meglio la prossima volta!

"Aveva parlato molto con Elena della difficoltà comune a tutti di giudicare i propri genitori come delle persone qualunque. Se li incontrassimo come degli sconosciuti in posta, o al bar, ci starebbero simpatici? Li troveremmo intelligenti? Belli? Rideremmo alle loro battute? Penseremmo che sono felici della loro vita? Si è talmente invischiati nei legami familiari da non riuscire a capirlo mai. Ci vuole un occhio acuto e una concreta dose di distacco per giudicarli come individui e non come parti di noi stessi. Vederli per come sono realmente e non per come ci fanno sentire."
365 reviews8 followers
August 31, 2022
Ecco un libro che meritava cinque stelle per la semplicità, la scorrevolezza e la trama ma....... purtroppo c'è un ma.......
Non c'è una fine. Tutte le storie dei protagonisti rimangono in sospeso......
Ho cercato di capire se ci sarà un seguito e al momento sembra proprio di no 😩
Profile Image for Morgana Grancia.
86 reviews128 followers
September 12, 2022
Non so cosa sia successo ma questo libro un po’ da mamme ha toccato tutte le corde giuste.
155 reviews
April 1, 2024
"Le tre figlie" di Anna Dalton

⚠️ ATTENZIONE SPOILER ⚠️

Iris, Viola e Margherita sono tre sorelle, cresciute dietro alla figura della madre,  una grande attrice e diva famosissima che ha sempre pensato alla sua carriera e a se stessa in primis . Viola, sta per farsi suora, Margherita ha una brillante carriera in politica e Iris, la piccola di casa, deve ancora capire bene cosa fare della sua vita. Le sorelle Montefalco, ormai adulte, ognuna con la propria vita, si ritrovano ad affrontare un grandissimo problema. La madre scrive una lettera ad ognuna di loro dove fa sapere che vuole scrivere un libro sulla sua vita. Le donne allarmate, decidono di raggiungere la madre nella loro villa di infanzia, per farla ragionare, perché temono di vedere pubblicata la loro infanzia e le loro vite. Ma arrivate alla villa ognuna di loro dovrà fare i conti con il passato e con tutto ciò che hanno lasciato in sospeso. Inoltre troveranno la madre cambiata, magicamente illuminata dalla guida di Sadhu, un santone e Certaldo, lo scrittore che di occupa di rendere i suoi ricordi un libro. La durata del libro è un week end dove succederà di tutto e di più,  dove tutti i nodi verranno al pettine, nel bene e nel male. Ogni sorella chiuderà un cerchio, ognuna a modo suo.
Il libro si snoda sulla storia della tre sorelle, ogni capitolo è raccontato alternando il punto di vista di ognuna e le loro specifiche storie personali. La storia e il personaggio che mi ha appassionato di più è quella di Viola, in bilico tra passione e ragione. Mi è piaciuto molto come ga chiuso il cerchio del suo dilemma, anche se avrei preferito in finale diverso, anche se scontato. Mi sarebbe piaciuto saperla finalmente con Elia. Per il resto il libro mi aveva creato più aspettativa, mi è sembrato non pienamente concluso. Avrei preferito sapere di più sulla storia di Iris e capire chi fossero in realtà Sadhu e Certaldo, perché inizialmente pensavo fossero figli pure loro di Dalia. Comunque tutto sommato lettura piacevole, senza infamia e senza lode.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Djana Mazzaro.
563 reviews5 followers
September 5, 2022
Tre figlie decidono di tornare nella loro casa d’infanzia per impedire alla madre di pubblicare un’autobiografia che potrebbe danneggiare la loro reputazione. I capitoli sono narrati dal loro punto di vista: c’è Margherita, la figlia maggiore, comunista, attiva in politica, avvocato, moglie e madre, donna combattiva, decisa, abituata a dare ordini e a risolvere i problemi; c’è Viola, la figlia di mezzo, con un passato da ribelle e un presente da suora, donna vulcanica, che parla prima di pensare e dice sempre le cose in faccia, a volte cattiva, sempre egoista; e poi Iris, la minore, insegnante di pianoforte amante della lettura, ancora vergine a 26 anni, timida, chiusa, abituata a farsi comandare a bacchetta e incapace di decidere per sé. E poi c’è Dalia Montefalco, una donna assolutamente spregevole che ha posto la sua carriera d’attrice davanti a ogni cosa, incluse le sue figlie. E ora ha trovato un modo per danneggiarle ulteriormente svelando i segreti della famiglia. Quali segreti? Chi lo sa. Il libro finisce senza sciogliere alcun nodo. Cos’ha fatto di così grave Margherita in passato da compromettere le elezioni in cui spera tanto? E Viola? Forse la sua storia d’amore col giardiniere? Forse la depressione di cui soffriva da ragazza? E Iris, che non ha mai fatto nulla di riprovevole in vita sua? Perché tutte e tre vogliono impedire l’uscita di quel libro? Forse ci sarà un seguito, forse no. I finali aperti non mi piacciono. Inoltre questo libro ha dialoghi troppo all’italiana con vari errori di punteggiatura. Sembra quasi che la narrazione sia scritta da una persona abile e competente, mentre i dialoghi siano mere riproduzioni del parlato, senza cura sintattica. Nel complesso, non uno dei miei preferiti.
Profile Image for Giada- Se ne dicon di parole.
428 reviews31 followers
May 3, 2024
!Se c’è una cosa che amato alla follia è la sua prosa, il suo lento scavare nella psiche delle sue quattro protagoniste - mi è piaciuto che fosse una storia tutta al femminile, con un focus speciale sul tema della sorellanza - rispettivamente Dalia (meglio nota come Madre), Margherita, Viola e Iris.
Però. Però la prosa e tutto il lavoro che c’è dietro da sola non basta. Non quando la trama è così debole da risultare assente. Non quando il colpo di scena è chiaro al lettore fin dalle prime pagine a tutti, tranne che a una delle protagoniste - che ovviamente si sentirà rinascere, una volta scoperto il motivo del suo essersi sempre sentita “diversa” -. Non quando la conclusione è affrettata, per certi versi anche immotivata, e non è in previsione un secondo volume che chiarisca le questioni lasciate in sospeso…
Tirando le somme? Non è una storia brutta, ed è ben scritta - alcuni dialoghi mi hanno davvero colpito - . Personalmente, mi è piaciuta particolarmente il personaggio di Viola. La più radicale delle sorelle Montefalco, quella che mette in discussione tutto, ogni centimetro di sé stessa, quella capace delle emozioni più intense, degli errori più grandi, pur di sopravvivere al dover vivere all’ombra della grande Dalia, l’ultima Diva del cinema italiano. Lei che crolla, che sente il Vuoto e che lotta con tutta se stessa per trovare una dimensione che le ridia una nuova stabilità, un nuovo equilibrio.
Ma è una storia che merita una trama più “nutrita” di eventi."
Profile Image for ariel_booklover.
39 reviews9 followers
December 27, 2022
“Le tre figlie” di Anna Dalton è un libro che racconta il rovescio della medaglia della popolarità.
Margherita, Viola e Iris sono le figlie di Delia, una famosa attrice che all’apice del suo successo ha deciso di ritirarsi.
Le figlie, allora, diverse tra loro, possono finalmente vivere una vita lontano dai riflettori, dal gossip, fino a quando la mamma non annuncia che vuole scrivere una biografia sulla sua vita, rivelando un segreto che porta con se da sempre. Ciò significa che la loro vita verrà sconvolta di nuovo.

Con la madre che decide di rivelare un segreto di famiglia, le tre sorelle sono costrette a tornare alle loro origini, in quella casa dove non tornano da tanto tempo e piena di ricordi.
Un weekend per ritrovarsi tra loro, come sorelle, come famiglia e far cambiare idea alla mamma.

E’ il secondo libro che leggo di Anna Dalton e devo dire che la sua scrittura è fresca, giovane, incisiva e appassionata, leggera e riflessiva.
Penne come la sua sono preziose per portare avanti la passione per la lettura ed entrate nelle nostre librerie.
12 reviews1 follower
July 13, 2022
Questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine. Punto forte? La caratterizzazione psicologica dei personaggi. Ciò che mi ha impedito di assegnargli la quinta stellina? La sensazione, mentre lo leggevo, di avere di fronte la sceneggiatura di un film di Muccino. Non attribuisco al regista una connotazione negativa, ma i personaggi erano intrisi di pessimismo e ferite profondissime, di caratteri disturbanti e atteggiamenti da film. Non ho sentito particolarmente vera la vicenda familiare, quanto piuttosto troppo romanzata. Le tre sorelle stesse (Viola in particolare, Iris meno) mi sono sembrate troppo stereotipate. Sadhu boh, poteva essere approfondito un tantino di più. Il finale é sbrigativo. Nel complesso é un libro che consiglio, magari proprio ai fan delle commedie drammatiche all'italiana! Intanto io recupero altro dell'autrice, il cui stile ho molto apprezzato.
Profile Image for La testa fra i libri.
764 reviews30 followers
June 14, 2022
Attraverso la narrazione in terza persona il lettore entra dentro la famiglia Montefalco, composta da quattro donne dopo la morte del padre delle ragazze avvenuta anni addietro..

Nel periodo del 1991, Margherita, Viola e Iris ricevono una lettera scritta dalla loro madre Dalia e quelle parole scritte danno inizio alla storia del libro.

Ritiratasi da alcuni anni dai riflettori e tappeti rossi, Dalia Montefalco, l’ultima grande diva a livello mondiale, conduce una vita lontano da tutto e tutti, figlie comprese. Attraverso il silenzio e la meditazione la donna ha raggiunto la consapevolezza che, per sentirsi libera, deve fare a loro una confessione ed è per questo motivo che le invita presso la sua villa. Le vuole metterle al corrente che vuole scrivere un libro autobiografico che di conseguenza coinvolgerà anche loro.

La lettera scatena l’irritazione delle figlie e la voglia di non farle pubblicare nulla per non scoprire una sorta di vaso di Pandora che non vogliono scoperchiare.

Margherita è la sorella maggiore, è un’avvocatessa e da troppo tempo di sente come una pesante bilancia. Da quando ha scelto di costruirsi una famiglia, cerca di mantenere l’equilibrio fra gli affetti che la legano a Guido e i figli e le sue sorelle minori. È schiacciata dalle responsabilità, che si è imposta da sola, e cerca di mantenere unita la sua famiglia d’origine facendola, quando possibile, interagire con i suoi figli. La sua aspirazione è diventare parlamentare ed è convinta che con la giusta organizzazione, il giusto impegno e la giusta dose di energia, può arrivare dove vuole. Lei vuole cambiare l’Italia e dare un futuro migliore ai suoi figli e non solo.

Viola è in convento ad Assisi da tanti anni e conduca, per ovvi motivi, una vita fatta di silenzio, regole e preghiere. Da un po’ di tempo si è imposta di non dormire per non far affiorare sensazioni che vuole dimenticare e lasciare il passato disperso nel tempo. È irriverente, leggermente provocatoria e testarda ma solo in convento si sente bene.
Ricorda la madre come poco avvezza ai riti scaramantici, poco legata alle tradizioni e alle credenze. Ha capito che Dalia avesse un suo mondo privato non accessibile alle figlie poiché aveva imparato molto presto che ognuno doveva risolvere le proprie questioni esistenziali in completa autonomia. Proprio come sta facendo lei.

Iris vive a Roma ed è l’unica a mantenere un rapporto stretto con la madre. La va a visitare almeno una volta alla settimana e solo tre anni prima è riuscita ad andare ad abitare da sola, mantenendosi con l’insegnamento di pianoforte. Riconosce che non possiede l’audacia e lei, l’ultima delle tre sorelle, è quella che deve rimanere accanto alla madre, servendola e accontentandola in tutto. Iris si sente in trappola aveva imparato fin da piccola che ribellarsi costava molta più fatica che accettare.

La storia è suddivisa in capitoli centrati su una delle tre sorelle e attraverso loro il lettore si muove all’interno di Villa Fiorita, si relaziona con i pochi ma ben caratterizzati personaggi e si insinua nelle loro vite.

La narrazione ha un ritmo quasi circospetto, fluido e anche evocativo. È pieno di pensieri, ricordi e sensazioni che donano alla storia una profondità unica ed efficace. Ho apprezzato la costruzione del rapporto fra le sorelle, contrapposto a quello della madre che appare come un fronte unito e malinconico nei confronti nel padre. La storia de Le tre figlie è da leggere con calma, interiorizzarla per poterne apprezzare la sua delicata bellezza, nonostante le ferite che gli anni non sono riuscite a rimarginare.

Le parole scritte possono fare paura, ma quelle pronunciate riescono a far vibrare l’anima.
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