Diciotto racconti Rainbow, diciotto mondi e viaggi tra il reale o il fantastico, tra il presente o il passato e un libro, ogni volta diverso, per illuminare il percorso fino alle porte di una casa famiglia di accoglienza per persone LGBTQIA+.
Diciotto penne arcobaleno, editor, correttori di bozze e una grafica hanno creato, senza alcun compenso personale, quest’antologia di racconti e, in accordo con Gay Center/Gay Help Line, i proventi saranno interamente devoluti a favore della casa famiglia "Refuge Lgbt" di Roma.
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1. “Messaggi dal passato” di Eliana Matania Ruggiero 2. “Le stelle conoscono la strada” di Ilari C. 3. “Sogno di un amore immortale” di Francesca Daniele 4. “Palcoscenico” di Annarita Fortini 5. “La paura del buio” di Sara Canepa 6. “La strega e la ninfa” di Flamariel 7. “The show must go on” di Emma J Croft 8. “Un altro finale” di Mary Durante 9. “Anima Mundi” di Melanto Mori 10. “Nanà Satin” di Veronica Reburn 11. “La strada dell’arcobaleno” di Alice V. Longbow 12. “Tauromachia: un racconto dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean 13. “Come tessere di un puzzle” di Nuel 14. “Per un’ultima volta” di Neko H. 15. “La visita” di Federica Soprani 16. “Du gefällst mir sehr” di Anna Reale 17. “Torte, fiori e nuovi amori” di A. L. Red 18. “Un posto per ricominciare” di F.N. Fiorescato
Ho partecipato in prima persona a questa raccolta di racconti Rainbow, i cui proventi saranno donati in toto a una casa di accoglienza per persone LGBTQIA+ e sarà tutto pubblicamente certificato.
Non posso, ovviamente, "recensire" il mio racconto, ma posso dirvi che tutti gli altri 17 della raccolta sono belli, per quanto diversi per stile e genere.
Ho potuto tastare con mano l'incredibile lavoro svolto da tuttə, sia autorə che grafica, a puro titolo gratuito e con un solo obiettivo in comune: quello di "fare" qualcosa in prima persona aiutando chi, per il solo fatto di "esistere" in quanto persona LGBTQIA+ ancora oggi viene allontanatə da famiglia e amici.
A volte basta poco per cambiare il mondo, come l'acquisto e lettura di un libro.
Tutto il gruppo A Chorus Rainbow ha dato davvero tanto in termini di tempo, lavoro e fatica per pubblicare questa antologia.
Aiutate anche voi e godetevi questo viaggio tra 18 mondi diversi.
Sì, ci vuole la speranza. E questi racconti ne sono pieni. Alcuni hanno la profondità di interi romanzi, altri sono lievi come piccoli sogni. Alcuni spaziano in mondi fantastici, altri frequentano la realtà che viviamo tutti i giorni. E non è bella, altrimenti non avremmo bisogno di ricordare che tutti i colori dell'amore e tutte le sfumature dei cuori hanno diritto di cittadinanza. Leggere questa raccolta è un tuffo in ciò che deve essere, in ciò che possiamo realizzare. Per questo, oltre che per il valore delle parole spese, delle storie create, dei personaggi, dovete acquistarla, leggerla, consigliarla.
Anche io ho avuto l'onore di partecipare a questo progetto e sono fiera di tutte le altre diciassette penne che vi hanno preso parte. Attendo con ansia la mia copia cartacea, perchè donare è una bellissima soddisfazione, per noi che l'abbiamo scritto è doppia,
Prima di passare a parlare di questo libro, vorrei fare una premessa. Di antologie di racconti, io ne leggo pochissime. Questo perché, secondo me, scrivere racconti è molto più difficile che scrivere romanzi soprattutto, come in questo caso, quando le pagine sono poche e i racconti molti. In un racconto, infatti, si ha poco spazio per riuscire a dire tutto quello che si desidera arrivi al lettore, dosando bene quello che si ha a disposizione. E non tutti, ahimè, hanno questa capacità. Quindi, vi sono sincera: di mia iniziativa, non avrei mai comprato questo libro proprio per i motivi suddetti. Tuttavia, sono due i motivi principali che mi hanno spinto a farlo, e tutti e due importanti allo stesso modo: innanzi tutto, conosco alcune delle autrici che hanno partecipato a questa raccolta, quindi ero certa che avrei trovato prodotti che mi sarebbero piaciuti; anche il fatto che molti lettori del cui parere mi fido ne abbiano parlato bene, è stato un incentivo in più. E poi, ovviamente, lo scopo per cui è stata creata: fare una buona azione è sempre una cosa buona e giusta, a maggior ragione se con un libro si può aiutare non solo chi ne ha bisogno ma, attraverso il mezzo della lettura, far conoscere e comprendere meglio come altri possono vivere la propria sessualità, i dubbi, le insicurezze, le paure.
Non tratterò di tutti e 18 i racconti uno per uno, ma per questioni di spazio e tempo farò un discorso generalizzato. E, sì, in generale questa antologia mi è piaciuta molto: tutti i racconti, sia quelli che mi hanno più colpito sia quelli che mi hanno convinta meno, arrivano diritto al cuore. È impossibile arrivare alla fine di ognuno e restarne indifferenti e per tante ragioni: perché i personaggi ti colpiscono e ti entrano nel cuore per come sono descritti, per la storia che raccontano, per quello che hanno vissuto, per il dolore che hanno provato, per le scelte che hanno fatto o anche semplicemente per come sono stati descritti. Ciò che davvero mi ha quasi commossa è il sentimento di speranza che si avverte in quasi tutte le storie: quell'idea che, d'accordo, la vita fa schifo, riserva sorprese non sempre gradite, ma, forza, non perdere la speranza, perché prima o poi sorgerà l'alba di un giorno migliore.
Tuttavia, come accennato in precedenza, ci sono racconti che mi hanno colpito più di altri: come dicevo, è difficile dire in poche pagine quello che si vuole su una determinata vicenda. E, secondo me, alcuni ci sono riusciti più di altri. Alcuni racconti, infatti, sono perfetti: i tempi sono ben calibrati e, in poche pennellate, le autrici sono state capaci di descrivere vicende, personaggi, evoluzione e sentimenti degli stessi con vera maestria. Altri, invece, avrebbero avuto bisogno di un qualcosa in più: a volte, mi sono ritrovata a girare pagina e a scoprire che la storia era finita ma, secondo me, avrebbe potuto dare di più: il finale era arrivato troppo presto. Altri ancora, ripeto, probabilmente per il numero di pagine a ognuno dedicato, sono stati troppo, troppo veloci: più che racconti, mi sono sembrati riassunti di possibili, futuri romanzi. Troppo veloce la narrazione, troppi avvenimenti senza spiegazione in poche pagine, troppo, in generale, per quello che era lo spazio. E mi dispiace, perché davvero avrei voluto leggere di più su questi personaggi e sulle vicende che hanno vissuto.
In generale, lo ripeto, è stata una bellissima lettura, che consiglio tanto, soprattutto per il messaggio che ogni racconto veicola.
Cerco di restare al passo con le nuove uscite, ma questa mi era sfuggita. Ne sono venuta a conoscenza attraverso un post su Facebook e ho deciso, nel mio piccolo, di sostenere l'iniziativa benefica.
I racconti, tutti incentrati sul tema lgbtq+, accendo il riflettore sulle diverse vite dei protagonisti, le loro esperienze positive e negative, le speranze e i tradimenti subiti il più delle volte dalle famiglie che avrebbero dovuto accoglierli.
C'è una frase che mi ha colpita ed è ricorrente per l'effetto che scaturisce: "...il mio unico desiderio in quel momento era mettere tutta la distanza del mondo tra me e la mia famiglia, che non era preparata ad avere un figlio gay."
Penso che non sia del tutto veritiera perché certe famiglie non sono pronte ad avere figli o figlie, non sono pronte ad accettare l'individualità della persona che, anzi, vorrebbero soggiogata a schemi socialmente accettabili.
Se fossimo in un mondo giusto non ci sarebbero pregiudizi né persone lasciate sole, ma purtroppo non è così. Ed è per questo che ammiro tutti coloro che hanno deciso di lavorare a questo progetto. Questo libro mi ha permesso di conoscere diversi autori, ho apprezzato l'accuratezza del testo e l'attenzione alle tematiche trattate con educazione e sfruttando anche i diversi generi letterari. Ne consiglio la lettura.
Raramente mi capita di terminare un libro trovandomi completamente soddisfatto della sua lettura. Questa antologia è riuscita a darmi questa puacevole sensazione. Ovviamente non tutti i racconti sono allo stesso livello, ma la qualità dei testi non scende mai sotto il livello "buono", con alcuni che raggiungono l'ottimo (non dirò quali sono anche per lasciare il gusto della scoperta agli altri futuri lettori e perché non voglio influenzare nessuno) . Dirò però che uno dei punti di forza di questa antologia è l'assoluta varietà dei testi, che vanno dal fantasy al drammatico allo slice of life, solo per citarne alcuni. I temi trattati, oltre ovviamente all'amore queer - è una raccolta di racconti LGBT+ - e alla discriminaziine omotransfobica, sono anche, ad esempio il rapporto tra persone di etnie diverse, o la loro discriminaziine, e in un racconto - il primo della raccolta -, anche di antisemitismo. Quello che traspare da tutti i testi è un forte senso di speranza (a volte anche una speranza particolare, come nel Capitan Uncino che va in cerca di un Peter Pan che ha perso sé stesso perché in realtà attratto da lui), ma soprattutto, e a mio avviso questo è l'elemento più importante, una continua potente volontà di essere sé stessi, di riaffermare sé stessi e le proprie unicità con orgoglio e con la precisa volontà di rifiutare di nascondersi agli occhi degli altri che informa i protagonisti dei racconti. Da ultimo, e mi è parso molto giusto che il racconto che condivide il titolo della raccolta sia proprio quello conclusivo, vi è anche un altro elemento fondamentale, che è la volontà di condividere il proprio percorso con chi viene dopo di noi per cercare di dare un aiuto a chi sta ancora cercando di ricomporre la propria vita dopo un trauma così devastante come è l'abbandono e il rifiuto da parte di chi dovrebve essere un protettore e un suppoeto. Già solo la quantità di temi trattati e la qualità e varietà di scrittura e approccio rendono questo libro importante, poi lo scopo che ha riunito coloro che vi hanno dato forma lo dende irrinunciabile. Grazie di cuore per averlo scritto. 🏳️🌈
Avendo partecipato a questa antologia, non parlerò certo del mio racconto, ma da lettrice (perché sono anche quello!) ho trovato che tutta la raccolta sia stata davvero ben bilanciata, con testi molto diversi tra loro e tutti ben curati. Il lavoro che c'è dietro è tanto e si vede. Sia attraverso l'impaginazione dell'ebook che del cartaceo, che si presenta ottima e con una bella cover coloratissima che subito salta all'occhio (rendendolo un bel volume da conservare in libreria e rileggere ogni volta che si vuole, per emozionarsi ancora), si attraverso l'opera di editing e cdb. Ogni racconto è stato capace di donare qualcosa, in maniera diversa. Un mix che va dalla rabbia, al dolore, alla malinconia, alla felicità, all'amore, alla dolcezza. Senza dimenticare una sorta di sottile filo conduttore che è la speranza, e che riesce sempre ad arrivare, a modo suo. A volte più dolce e altre più amara. Ce n'è davvero per tutti i gusti e sono certa che chi le darà una possibilità, non ne resterà deluso. Soprattutto, sapendo l'importanza dello scopo con cui è stata creata. Un gesto piccolissimo, che può essere enorme per qualcun altro. <3
Tutti noi abbiamo bisogno di una speranza, cosa sarebbe l’umanità senza la speranza? La caratteristica di questi diciotto racconti è esattamente questa: un’apertura verso il futuro, una nota positiva in un mondo pieno di oscurità. Un sostegno non solo morale, ma anche di carattere pratico dato che il ricavato dell’antologia verrà donato a una struttura che accoglie chi, a causa della propria identità sessuale o di genere, non ha trovato affetto e comprensione all’interno della famiglia. Quanto è difficile guardare al futuro quando si è rifiutati dalle persone care? Quanto conta sapere che c’è qualcuno capace di essere rifugio, nido, alleato?
Ognuna delle persone che hanno contribuito a questa antologia ha messo in campo la propria professionalità, sia artistica che tecnica, e coloro che hanno donato un racconto hanno voluto proporci una storia capace di dare speranza. Ogni narrazione è costruita con uno stile personale, seguendo la propria sensibilità e i propri gusti nella scelta dei generi. Non ha importanza che l’ambientazione sia realistica oppure fantastica, che il genere scelto sia il romance puro o il dramma contemporaneo, il poliziesco oppure l’urban fantasy. Non si tratta solo di storie a lieto fine, ma di racconti che portano ad auspicare un mondo migliore, dove le persone LGBT possano amare e vivere la loro sessualità senza nascondersi.
Ogni racconto possiede una voce propria, una visione del mondo che ci prende per mano e ci fa sentire il dolore, la tristezza, la gioia, l’angoscia, il calore nel guardare la vita con occhi nuovi. Troviamo fate e sirene, pasticcieri e fiorai, attori e drag queen, creature immortali e persone comuni; ognuno di loro combatte, trema, palpita, cerca. Un’umanità viva, spesso ansiosa di trovare stessa, sempre in bilico tra scelte e paure.
Un’antologia che apre la mente e il cuore nei confronti di un gran numero di persone ancora osteggiate, perseguitate o derise. Non potremo definirci una società civile finché ognuna di loro non sarà libera di vivere e amare senza paura.
Questa raccolta di racconti nasce per un nobile intento, non potevo che supportare tutt* gli autor* che hanno partecipato comprandola.
Mi ha fatto piacere scoprire autor* che conoscevo solo attraverso i social ma di cui non avevo ancora letto niente. E anche scoprire autor* a me sconosciut*. La mia TBR si allungherà, ahaha!
Ci sono racconti per tutti i gusti, di diversi generi, con diverse coppie, diverse storie. Storie pregne di dolore, di amore, di vissuto, di voglia di cambiare e trovare il proprio posto nel mondo.
Menzione speciale al racconto di Mary Durante, quello che ho preferito in assoluto. Avrei voluto fosse un romanzo... A quando la versione estesa? Ahaha!
Bellissimi anche quelli di Sara Canepa, Melanto Mori e Lisa A. Ocean. Tutti e tre mi hanno fatto emozionare. Inaspettato, poi, che un retelling di Peter Pan, di Federica Soprani, mi piacesse così tanto. Non sono una che shippa Peter x Capitan Uncino, ahah!
Complimenti a tutt* per averci regalato un po' di speranza.
Aspetto con ansia che arrivi a casa la mia copia, sono una delle autrici che ha preso parte a questo meraviglioso progetto, perciò non voglio spoilerare! Posso però raccontarvi dell'impegno e dell'entusiasmo di tutte quante noi, della nostra gioia nell'impiegarci a creare qualcosa di veramente positivo per il bene di persone in difficoltà, senza chiedere nulla in cambio. Siamo un pugno di ragazze semplici, con la passione per la scrittura, e abbiamo riversato ciò che amiamo fare in questa raccolta di diciotto storie tutte diverse, ma che hanno un denominatore comune: l'amore. Da leggere con cuore e mente aperti.