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Probabilmente

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Arriveremo mai a comprendere la struttura dell’universo? Probabilmente.
C’è qualcuno che influenza i grandi della Terra? Probabilmente.
C’è una spiegazione razionale a una delle più diffuse leggende europee? Probabilmente.
Impareremo come funziona il cervello umano? Probabilmente.

In questa raccolta di storie tra la fantascienza e il fantastico troverete le risposte a queste domande e a diverse altre… probabilmente.

300 pages, ebook

Published June 13, 2022

5 people want to read

About the author

Simone Cicali

21 books19 followers
Simone Cicali, classe '71, è un nerd da quando ancora questa parola era un'offesa e scrive da ancora prima, senza imporsi confini di tema o di stile, ma prediligendo fantascienza, fantastico e insolito. È innamorato di "Ai confini della realtà".

Sue le raccolte "Inaspettatamente", "Probabilmente" (Premio Ulthar 2023) e "Stranamente" (Premio La Chiave d'Argento 2024), il giallo "I gialli" e il romanzo fantastico "Ventitrè", collabora con il collettivo di autori Sodalizio Wordsmith, per il quale ha editato "L'ultima impresa delle Bande Nere", i volumi della serie "L'Assedio" e "Cinque metri sotto", e di cui cura il Patreon.

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Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Luca Squillante.
17 reviews1 follower
July 7, 2022
Simone CicaliProbabilmente

Il Cicali è uno che ha letto tanto e si vede


Così avevo pensato dopo aver letto Inaspettatamente la sua prima raccolta di racconti e questa seconda opera conferma la mia idea. E tuttavia Probabilmente è migliore.

Come un buon vino che invecchiando migliora, Cicali mostra maggiore maturità. I racconti sono più organici tra di loro, la raccolta presenta un maggiore equilibrio nella composizione che la rende godibilissima.

Lo stesso vale per il ricorso al vernacolo.
I racconti, non tutti ovviamente ma molti, sono ambientati a Firenze e Cicali riesce anche con l'uso del linguaggio a far immergere il lettore in quella realtà.
Anche sotto questo aspetto, noto una crescita nelle capacità espressive di Simone. Il ricorso alle espressioni locali è funzionale, meno "di maniera" rispetto a come era nella raccolta precedente, e questo rende Probabilmente godibilissima da leggere.

Non nascondo che diversi racconti mi hanno coinvolto tanto da essere dispiaciuto quando dovevo staccare la lettura. Tra i miei preferiti senza dubbio "2x", "Il cane nero" (e secondo me si potrebbe fare una variazione sul tema parlando dell'altro cane nero, quello che morde i depressi), "Il prototipo" (che si chiude con un colpo di teatro), "Siamo tutti uguali" per la sua veracità, "Le Bestie" che ci riporta nel Mugello ed a quel Ceppo misterioso della cui mitologia mette un altro tassello, in attesa di quella
storia più lunga, più articolata e che spiegherà qualcosa che ho accennato e che però ancora è rimasto nell'ombra.

Ho apprezzato molto il titolo di "Poi mi racconti" mentre non ho capito nulla di "Due modeste teorie" (che modeste non sono affatto), mi sono commosso per "Bookcrossing" per motivi analoghi e diversi da quelli legati a "Siamo tutti uguali".

Se amate
i racconti di fantascienza, fantastico e tutto quello che c'è nel mezzo
allora leggete Probabilmente: non resterete delusi.
Profile Image for Valerio Spisani.
187 reviews28 followers
November 22, 2024
A rischio di sembrare ripetitivo, quello che posso dire a tutti voi, gentil* ascoltator*, è: leggete Simone Cicali. Oook, lo so cosa state pensando: perchè ripetitivo? Ma soprattutto: chi diavolo è Cicali? Allora, per quanto riguarda il primo punto è solo per dire che quello che avevo scritto per Inaspettatamente, la prima raccolta di racconti dello scrittore fiorentino, autopubblicata come questa, lo potrei scrivere per Probabilmente, ma declinato in meglio. Mentre per quanto riguarda la mente dietro a questi racconti, invece, vi posso confessare che sì, sono di parte, perchè raramente in quanto lettore mi sono sentito così "spirito affine" con chi scrive. Al di là delle questioni anagrafiche (io e Cicali siamo quasi coetanei) è proprio il background culturale che traspare - ma più che trasparire forse sarebbe meglio dire sgorgare a fiotti - dalle storie di Probabilmente che sento proprio vicino al mio, cioè mi vai a citare persino i volumetti de "La pista delle stelle" di Star Trek, ma di cosa stiamo parlando insomma! quindi ecco, già si arriva in alto coi punti. Poi c'è la fantasia, sfrenata, le idee e gli spunti che danno vita ai racconti da cui traspare anche il meticoloso lavoro di documentazione che l'autore compie: tutto è estremamente lucido, preciso, e nonostante le bizzarrie qui presenti l'impressione è quella che in un qualche modo (o in un qualche mondo) quello che succede potrebbe verificarsi, o meglio, è probabile - per l'appunto - che si verifichi. Ora, detta così sembra quasi una cosa noiosa come il manuale di un'aspirapolvere ma vi assicuro che tutto scorre liscio e naturale come quando beviamo un kombucha, un po' frizzantino e rinfrescante, profumato ma mai troppo dolce. Rispetto a Inaspettatamente, poi, qua si vola ancora più in alto tra citazioni kinghiane (Il cane nero mi ha fatto venire in mente il fotocane), lovecraftiane (siamo tutti uguali) e tante altre suggestioni che magari ho visto solo io ma provando a immaginare quello che frulla nella testa del Cicali penso di non essere troppo lontano dalla verità. Oppure no, chissà, lasciatemi comunque fare i miei viaggi. Cercatelo.
Profile Image for Iacopo.
84 reviews15 followers
August 23, 2022
Certamente, più che Probabilmente.
Se Inaspettatamente è stata un'inaspettata scoperta, Probabilemente è stata una gradita conferma.
Si torna alfine anche al Ceppo... e mentre ci godiamo altre storie tra il fantastico e lo straordinario, è sul Ceppo che ci perdiamo e per cui chiediamo sempre aggiornamenti.
Ma anche questa volta, insomma, Simone ha fatto centro. E sono anche riuscito ad avere entrambi i libriautografati.
Attendiamo altre storie, Simone, datti da fare.
Profile Image for Giulio Guarducci.
1 review
July 31, 2022
Meno racconti del primo "Inaspettatamente" ma più approfonditi, talvolta direttamente profondi.
Ho apprezzato il ritorno al Ceppo che si delinea come una saga interessantissima. La mia parte preferita in assoluto.
Ho adorato il plot twist di 2x e apprezzato le atmosfere kinghiane (ma che parola ho scritto??) Di "Poi mi racconti" e adorato "Bookcrossing".
Da leggere assolutamente.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lordof Nothing.
63 reviews6 followers
May 2, 2023
"Quando Pennello mi chiede quant'è che non dormo bene alzo le dita una alla volta, fingendo di contare. A sorpresa, ridacchiando, con un dito alzato per un riporto, gli rispondo che sono cinque anni"


Probabilmente di Simone Cicali è una raccolta di tredici racconti che variano dalla fantascienza, al weird, all’h0rr0r, toccando le corde di probabili paranoie, probabili invasioni, probabili sconfinamenti del sapere umano, probabili esistenze al confine tra l'umano e il soprannaturale, probabili ossessioni. Una raccolta come un grande bazar, dove ognuno può trovare la sua meraviglia.
Sono tredici racconti nati da una fervida immaginazione; partoriti da una mente che, credo, possegga un mucchio di idee strane e interessanti.
Immagino che Simone Cicali sia una persona di vasta cultura e dotato di una sincerità disarmante. Per me resta un mistero il motivo per il quale taluni scrittori siano ignorati dalle case editrici.


Che cosa penso di Probabilmente? Adesso vi rivelo il mio modesto parere.
Prima però devo partire da una premessa, e sarà lo stesso autore a indicarcela: “cerco di ancorare ogni mio racconto alla realtà e al mondo in cui viviamo, di dare una spiegazione, per quanto poco probabile, a elementi possibili”. Ecco, una vera e propria poetica.
Ci sono dei racconti che sono una vera e propria goduria, che aderiscono senza sbavature e con uno stile impeccabile all’idea che li abita, racconti come “il cane nero” (inquietante visione sui sogni e sull’insonnia),  “Le bestie” (un storia di cacciatori e di un luogo esente dalle comuni leggi fisiche), “Vigintiooctodiespostus Lastofusii” (storia sulla scoperta dell'odio come di un'infezione), "2x" (storia sulla scoperta del potenziamento di alcune facoltà del nostro cervello). E che non sfigurerebbero se accostati a grandi autori come Ted Chiang e Luigi Musolino, per esempio.

Quando Cicali scrive, come se si fosse sgravato del peso di dare troppe spiegazioni, di ancorare sempre e comunque tutto ad una possibile verità, il suo estro viene fuori e si libra sulle parole. Ne sono un esempio racconti come “Newbody” che sicuramente piacerà a Zio Cronenberg (dove la stranezza fisica diventa un ideale estetico, con un ribaltamento degli ideali di bellezza e bruttezza); come “il fumo dell’ulivo” (una summa poetica sul senso della vita e della cosmologia); come "Bookcrossing (dove si indaga con fare poetico sul potere del creare mondi. Mi hai fatto commuovere, sappilo).

Ci sono racconti che fanno dell’inquietudine e della suspense un uso magistrale.
Alcune storie, pochissime in realtà, hanno solo un piccolo punto debole, che esiste solo per il sottoscritto e che è dovuto più ad una preferenza "estetica" che ad altro.
Prendo a titolo d’esempio i racconti “IDDQD” (storia che svela i probabili rischi dovuti ad alcune scoperte sulla comprensione della mente umana) e “Poi mi racconti” (storia sulla paranoia e sull’esistenza probabile del vampirismo energetico). Qui, ho avuto la sensazione che la "poetica" di Cicali abbia trasbordato il suo campo di esistenza rendendo ripetitivi certi spezzoni dei racconti e contaminando i personaggi stessi, che cercano di spiegare “troppo”, quasi temessero di non essere capiti. 


Tuttavia queste piccole pecche non hanno scalfito minimamente il mio parere sull’intera raccolta. Cicali è un autore potenzialmente devastante se riuscisse a lasciarsi andare senza remore sia al “non detto” che al mistero.
Dategli una possibilità, se non l’avete già fatto. Certe storie vi entreranno dentro e non vi abbandoneranno. 
Forse, chissà, in qualche strano modo, sono chiavi, tracce, segnali gps, che ci indicano la via per il “Ceppo”.
Profile Image for Scandal Wonder.
186 reviews26 followers
November 13, 2024
"Probabilmente" è la seconda raccolta di racconti di Simone Cicali, pubblicata nel 2022 da indipendente. Con quest'opera, l'autore prosegue il suo viaggio nell'esplorazione delle molteplici sfumature del fantastico.
La copertina, realizzata ancora una volta da Bianca de Magistris, cattura un momento emblematico: il lancio di un dado le cui facce sono tutte identiche. Il messaggio è chiaro: il risultato non ha importanza o è già scontato, ciò che davvero conta è l’atto stesso del lancio, il gesto di tuffarsi nell’incertezza e nell’avventura. Questo tema riflette perfettamente l'approccio di Cicali, che si getta con abilità e passione nel raccontare storie originali e coinvolgenti, dimostrando tutto il suo talento emergente. Talento che si distingue all'interno di un genere, il weird moderno, in continua ricerca di nuove voci di qualità.
Il weird di Cicali è difficile da etichettare: oscilla tra horror e fantascienza, ma è spesso attraversato da quelle potenti vibrazioni del perturbante che tanto amo ritrovare in un’opera weird. Quando mi approccio a un libro di questo tipo, cerco esattamente questo: essere sorpreso, intrigato, ammaliato, ma anche destabilizzato e sconvolto. E Cicali riesce in tutto questo, praticamente ogni volta.
Anche in questa raccolta ho ritrovato un avvincente frammento del "Ceppo" con Le bestie, un racconto ambientato nel mondo di Ventitré, il romanzo pubblicato quest'anno e che non vedo l'ora di leggere. Tra gli altri racconti che mi hanno colpito maggiormente ci sono Il cane nero, Poi mi racconti e Ratifica degli accordi Truman.
In conclusione, lasciatevi trasportare dall'immaginazione di Cicali: questa raccolta saprà affascinarvi e sorprendervi. Io intanto mi preparo a tuffarmi nella prossima, Stranamente!
13 reviews
July 18, 2025
I racconti di Simone Cicali in questa raccolta mi hanno preso per la loro forza speculativa e immaginativa. Ogni racconto ha alla sua base un'idea forte che, come rivela l'autore nella postfazione, parte da un dato reale per poi spostarsi verso quello che è (probabilmente) l'immaginario.
Trovo che per questo i suoi racconti siano, generalmente, molto "di testa", in cui più che l'azione è la riflessione, la speculazione a farla da padrona (pur con alcune eccezioni come "Il cane nero", capace di creare e sostenere la suspense per tutto il racconto). Queste due caratteristiche - la forte idea di base e la preponderante componente razionale delle storie - mi hanno portato alla mente il paragone con uno scrittore come Ted Chiang. Di contro questo modo di sviluppare le storie fa sì che le scene più d'azione, come quelle contenute nel racconto "Le bestie", risultino meno coinvolgenti, perché si è sempre in qualche modo distanti, presenti con la testa ma non con la pancia.
Tra i racconti ho trovato particolarmente riusciti Poi mi racconti, per l'idea di base e per una certa l'ambiguità mantenuta dal racconto fino alla fine; IDDQD, per le forti suggestioni sullo sviluppo umano che mi hanno fatto pensare a "Fiori per Algernon" di Daniel Keyes e a "Capisci" di Ted Chiang; Newbody, per la riflessione sul concetto di bellezza e di espressione di sé. Racconti che ho apprezzato di meno sono stati Siamo tutti uguali, che poteva a mio avviso essere un poco asciugato; Due modeste teorie, davvero troppo cervellotico, almeno per me; Le bestie per il motivo già detto.
In ogni caso chi vuole una raccolta di racconti fuori dall'ordinario, dotati di alta carica speculativa e difficilmente categorizzabili come genere, qui troverà pane per i suoi denti.
Profile Image for Andrea Vanacore.
86 reviews5 followers
May 16, 2023
Questa raccolta è un caleidoscopio di idee fantascientifiche e a tratti weird, che si inseriscono quasi sempre all'interno di un contesto di vita urbana contemporanea, risultando così più credibili e facendo più presa sull'emotività del lettore.

I racconti sono molto vari, da ogni punto di vista: sia per lunghezza (si va dal racconto molto breve al racconto lungo), sia per temi trattati, sia per lo stile.

Dal punto di vista stilistico, alcuni racconti hanno una focalizzazione più interna al personaggio, altri la tengono un po' più esterna e potrebbero dunque far storcere un po' il naso ai puristi dell'immersività. In generale, comunque, la narrazione risulta quasi sempre molto convincente e coinvolgente.

Il racconto che chiude la raccolta, in modo particolare, oltre a portare avanti un'idea brillante e originale, riesce a strappare almeno qualche lacrima anche agli spiriti più aridi.
Profile Image for Germano Greco.
Author 6 books9 followers
May 7, 2024
Racconti leggeri, ragionati, chirurgici, che ci avvicinano a un futuro che è oltre quella porta, o che ci fanno scoprire antichi riti e misteri.
Consigliato.
Profile Image for Alessandro Brazzalotto.
137 reviews2 followers
November 29, 2025
Probabilmente inferiore al primo volume...salvo solo un paio di racconti tra cui Il cane nero che è molto Kinghiano.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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