"Io non sono altro che un essere debole. Per questo motivo, ho bisogno del vostro aiuto per proteggere tutto. Proteggerò le vostre vite. E voi proteggerete le persone che stanno sotto di voi, non importa quante. Quelle persone, a loro volta, ne proteggeranno altre ancora. Non importa cosa potrà succedere, dovrete vivere e andare avanti con la vostra forza di volontà. Viviamo e cambiamo questo paese tutti insieme."
Questo undicesimo volume si apre con la parte finale del racconto della guerra di sterminio di Ishval - una storia di dolore, di morte, di senso di colpa. Scar ha perso tutta la sua famiglia e vive per la vendetta. Gli alchemisti di stato hanno giurato di usare la loro arte per il bene, ma di fatto hanno contribuito a un genocidio - anche se esiste anche l'altro lato della medaglia, con i soldati che devono le loro vite proprio a questi poteri. Come fare per espiare i crimini commessi? Per Roy, Riza e anche per il povero Hughes, la risposta è sempre stata solo una: cambiare Amestris, anche a costo di ritrovarsi davanti a una corte marziale una volta riportata la democrazia. È necessario proteggere gli altri, nei limiti delle proprie possibilità, e ispirare altre persone a fare altrettanto. Per il dottor Knox, significa smettere di scappare dal passato e recuperare la sua vocazione da medico. Per il dottor Marcoh significa aiutare Scar a far luce sulle ricerche del fratello e capire le differenze tra le tecniche alchemiche dei vari paesi.
Proprio questo interesse per le altre tecniche alchemiche, mette in movimento i fratelli Elric, spingendoli verso nord, alla fortezza di Briggs, dove incontreranno la sorella del maggiore Armstrong - una donna che non le manda a dire, che se ne frega degli atteggiamenti vuoti dei politicanti della capitale, una donna che pattuglia una zona di confine difficile e che, insieme a suoi uomini, protegge l'intero paese. Ma come detto, anche altri si stanno muovendo in quella direzione, in particolare Scar, Marcoh e la piccola May. Sulle tracce di questo gruppetto, Bradley e il resto della banda hanno mandato Kimblee, l'alchimista cremisi, l'uomo che ha causato la distruzione di Ishval e verso cui Scar ha un conto in sospeso.
Nel mentre, nella capitale, anche se privato di tutti i suoi collaboratori più fidati, Roy non ha alcuna intenzione di rimanere con le mani in mano e sta iniziando a cercare nuovi alleati nella crociata contro Bradley.
Ormai siamo entrati nella seconda metà della storia e il senso di urgenza inizia a farsi più forte. Con Bradley che ormai tiene d'occhio tutte le minacce, i nostri protagonisti cercano un modo di raggiungere i loro obiettivi senza rimetterci la pelle. E ho come la sensazione che il peggio debba ancora venire....comunque, Roy Mustang rimane il mio idolo e nessuno può farmi cambiare idea.